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[ ANTEPRIMA ] Tutta Colpa della mia Impazienza ( e di un fiore appena sbocciato ) di Virginia Bramati - Giunti

Buongiorno Carissimi Lettori! 
Ieri ho condiviso con voi la mia entusiastica opinione su Il Suggeritore di D. Carrisi, oggi sono felice di presentarvi un'anteprima della narrativa italiana di cui certamente avrete sentito sussurrare in questi giorni! Sto parlando del nuovo romanzo di Virginia Bramati che dall' 8 Marzo torna in libreria con Tutta colpa della mia impazienza ( e di un fiore appena sbocciato ). Sullo sfondo di una campagna sorprendente e rigogliosa, non lontano dal magico borgo di Verace - che le sue lettrici hanno imparate ad amare - la Bramati ci regala ancora una volta una protagonista adorabile, piena di vita, alle prese con un mistero da risolvere, un esame da superare e, soprattutto, con il compito più difficile: scoprire che la felicità è molto più vicina di quanto pensiamo, se solo sappiamo rallentare e guardarla negli occhi..

Sono nata con due mesi di anticipo, odio i tempi morti, sono fisicamente allergica ai giochi di pazienza e adoro il tasto fast forward: Agnese è così, una ragazza esuberante, autonoma, insofferente verso il principio dell'ogni cosa a suo tempo... Ma improvvisamente, ecco che la vita prende una piega terribilmente dolorosa e la scaraventa dal centro di una metropoli che non dorme mai a una grande casa lungo un fiume, lontana quanto basta per essere immersa nei ritmi lenti e immutabili della campagna.
Non solo: quando l'inverno finalmente è alle spalle e tutto sta per sbocciare, si ritrova sola, con un esame importante da preparare e solo il ronzio delle api a farle compagnia. Impulsiva come sempre, Agnese non si arrende e riesce ugualmente a riempirsi le giornate con tutto ciò che non dovrebbe fare.. fino a che dalle pagine di un libro non spunta un piccolo dono prezioso: una bustina di semi di Impatiens, la pianta i cui fiori rosa hanno il potere di curare le ferite dell'anima e insegnare l'ascolto e l'armonia.

Virginia Bramati vive e lavora a Milano. Ha esordito in rete con un ebook che si è presto trasformato in un libro di carta: Tutta colpa della neve ( e anche un po' di New York ) dopo seguito da Meno cinque alla felicità e E se fosse un segreto? Tutti i suoi romanzi ruotano attorno al piccolo, verdeggiante borgo di Verate in Brianza: un luogo immaginario eppure più che mai verosimile, destinato a diventare per le sue protagoniste un vero luogo del cuore.

Dal 16 Febbraio, infatti, trovate online da scaricare gratuitamente un piccolo racconto che Virginia Bramati che ci permetterà di avvicinarci al mondo delle ragazze di Verate. Trovate Il Dritto e il Rovescio del Cuore nei maggiori stores digitale per Kindle e Kobo insieme ad una curiosa ed intrigante anteprima di Tutta colpa della mia impazienza che troverete nelle ultime pagine del racconto. Un modo perfetto per aprire una giusta breccia di enfasi e mistero su tutto quello che scopriremo insieme nel nuovo e atteso romanzo di Virginia Bramati. 

MA LE SORPRESE NON SONO FINITE QUI..
Infatti dal 4 al 9 Marzo vivremo insieme l'uscita di Tutta colpa della mia impazienza ( e di un fiore appena sbocciato ) con un'imperdibile BlogTour in compagnia di sei entusiastiche blogger che vi racconteranno - attraverso modi e parole molto originali - il loro primo incontro con il mondo di Agnese, con la verdeggiante Verace e i personaggi che la popolano. Seguite attentamente ogni tappa del BT - appuntamento il 09.03 qui su Leggere in Silenzio - per condividere un viaggio unico e speciale tra le maglie di un mondo femminile poetico e puramente incantevole!

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[ DOMINO LETTERARIO ] Il Suggeritore di Donato Carrisi | Longanesi

Buongiorno Lettori! 
Apriamo la nuova settimana con un bagaglio di mistero, thriller e suspance insieme al romanzo che ha segnato lo straordinario esordio di Donato Carrisi nel mondo della letteratura italiana ed internazionale.
Sto parlando di Il Suggeritore - primo romanzo del ciclo Mila Vasquez - che è, allo stesso tempo, recupero di una wishlist divenuta oramai chilometrica e tassello del Domino Letterario di questo mese.
Un viaggio incerto e pericoloso nei meandri della mente umana, capace di cancellare ogni certezza e fiducia nel prossimo in grado di vestire i panni del nostro peggior incubo!

IL SUGGERITORE di Donato Carrisi
Prezzo: 13.00€| Pagine: 468
Premio Bancarella 2009. Questo libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco. È una storia che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro. Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l'arrivo di Mila Vasquez, un'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo.
Posso dire senza troppo cerimoniale che Donato Carrisi è una certezza! Per quanti amano, come la sottoscritta, il genere thriller e, in particolar modo, la sua sottospecie psicologica, credo fermamente che i suoi romanzi siano essenzialmente l’emblema autentico di tale tipologia in grado di costruire una trama complessa e coerente, indagando con conoscenza e duttilità nel luogo più oscuro, pericoloso e sconosciuto esistente in natura: la mente umana!

In Il Suggeritore troverete tutti gli elementi che ogni thriller degno di questo nome deve portare con sé – e credetemi, non è cosa scontata nella moderna editoria essere fedeli ad un genere così diretto ed inquadrabile da non permettere mezze misure – catturando la curiosità del lettore attento ed insaziabile fin dalle primissime battute in un gioco di seduzione letteraria senza tregua.. Partendo dalla trama, ovviamente!
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RECENSIONE : Il Marchio Perduto del Templare di Giuliano Scavuzzo Newton Compton Editori

Buongiorno Lettori! 
Quando leggerete questo articolo probabilmente io sarò tornata nella mia non troppo lontana veste da pendolare disperata, in attesa di raggiungere la prima meta di una giornata decisamente ricca di spostamenti. Quindi, pensate anche alla mia disperata situazione personale leggendo - e magari commentando - la recensione di Il Marchio Perduto del Templare di Giuliano Scavuzzo per Newton Compton Editori. Ringrazio l'autore per la fiducia risposta e la casa editrice per la copia cartacea del romanzo che trovate in libreria al prezzo di 9.90€.

Il libro segreto della Profezia. Nella Roma medioevale di Innocenzo III, una città in piena decadenza vessata dal malaffare e dal crimine, sei cavalieri templari, che durante la prigionia in Terra Santa hanno votato l’anima al diavolo, sono pronti a sacrificare due piccoli gemelli e a scatenare l’Apocalisse. Il loro capo, Lucifuge, ha bisogno di un antico libro, la Clavicula Salomonis, per compiere la cerimonia finale. Uno dei templari, Shane de Rue, ha però rubato e nascosto il prezioso grimorio, tradendo i suoi compagni e privandosi poi dei propri ricordi per impedire a chiunque di ritrovarlo. Ma le immagini di una battaglia cruenta in Terra Santa continuano a tormentarlo, come una maledizione. Solo Lilith, una strega dai poteri straordinari, potrebbe liberarlo dall'anatema che lo ha colpito: parola di Don Graziano, un prete che ha chiesto l’aiuto di Shane per fermare l’uccisione dei gemelli.
Quando i due si recano al Colosseo per incontrare la donna, ecco che Lucifuge li sorprende...


Il Marchio Perduto del Templare si presenta, fin dalle primissime battute, come un intrigante romanzo storico ambientato nella Roma medievale in grado di attingere con parsimonia e precisione ad elementi proprio dei generi thriller e fantastico. Quello che salta immediatamente agli occhi di ogni attento lettore è l'attenzione e lo studio con cui Giuliano Scavuzzo si è approcciato ad una trama che, partendo proprio dalla sua sinossi, risulta essere complessa, intensa e ben calibrata, costruita attorno ad un casting letterario di personaggi molto variegato ed immersa in un'atmosfera storica, sociale, culturale e religiosa che spinge inevitabilmente il lettore ad un approccio curioso ed attento!

Protagonista principale del romanzo è tale Shane de Rue - meglio conosciuto come l'Ombra - abile assassino che vive e, quindi, sopravvive tra le vie di una Roma avvilita e decadente, ben lontana dai fasti a cui siamo spesso abituati, vittima inconsapevole di due fuochi in continua lotta a danno di una popolazione oramai sull'orlo di un baratro senza fine. Da una parte, troviamo il potere laico in progressiva espansione contrapposto ad un imponente potere spirituale che la Chiesa non rinuncia ad esercitare, andando ben oltre il pacifico concetto di libera religione. 
Il Marchio Perduto del Templare potrebbe essere racchiuso tra gli innumerevoli significati del numero 666 - alcuni evidenti, altri opportunamente taciuti. Esotericamente parlando, infatti, è solitamente affiancato al Diavolo o a Satana, ai seguaci che tenacemente lottano per la sua rinascita ed ancestrale vendetta che, in questo romanzo, riacquistano sistematicamente luce e potere per mezzo di essere umani in carne e ossa, sotto vesti molto diverse e, in buona parte, insospettabili.

« Sei Generali per sei gemelli. Per sei sacrifici. Il numero della Bestia sarà il preludio, 
la combinazione che aprirà il luogo dove l'Arcangelo Michele li ha banditi per sempre! »

Tornando al protagonista della vicenda, Shane de Rue cela dentro di sé un doloroso passato che sembra aver dimenticato per propria scelta o per volontà altrui; un passato che sarà chiamato a bussare molto presto alla sua porta, portando con sé nuove sfide e lontani incontri che non potranno più essere rimandati. Tra questi troviamo il mistero che aleggia attorno alla Clavicula Salomonis, potente ed occultato grimorio contenente le ultime istruzioni per portare a compimento un piano diabolico iniziato molto tempo prima e covato nel cuore oscuro di uomini traditi da Mondo, dalla Chiesa e da Dio! 
Il Marchio Perduto del Templare presenta molti aspetti positivi che possono essere facilmente colti durante la narrazione: il linguaggio e lo stile linguistico scelto dall'autore, ad esempio, risultano essere diretti ed incisivi, quasi cinematografici in buona parte, permettendo, quindi, al lettore di procedere velocemente nella lettura, spinto da un gusto mix di pathos ed interesse che si richiede ad un genere non facile da gestire. Quello che è mancato, invece, seconda la mia personalissima quindi sindacabile opinione, è una precisa caratterizzazione dei personaggi e dei singoli risvolti psicologici che avrebbe altrimenti permesso una comprensione più chiara, intensa e provata del romanzo e dei suoi complessi intrighi. Si tratta di scelte, dopotutto, e in questo caso l'autore ha preferito soffermarsi particolarmente - risultando comunque, in larga parte, scorrevole e coerente - sulle descrizioni dei singoli avvenimenti e dei colpi di scena che, capitolo dopo capitolo, hanno assunto le importanti vesti di protagonisti principali; perdendo, invece, la visione d'insieme dei numerosi personaggi, caratteristici ed affascinanti, capaci di inserirsi senza particolari difficoltà nel proseguo della narrazione. Considerate le tematiche affrontate in Il Marchio Perduto del Templare, avrei preferito riscontrare una maggiore attenzione alla caratterizzazione del cast del romanzo, magari soffermandosi sugli inevitabili percorsi morali e di vita che hanno condotto ogni personaggio verso un percorso oscuro, tortuoso e, almeno in parte, addirittura comprensibile. 

In conclusione, se siete amanti del romanzo storico e della sua naturale capacità di cambiare veste attraverso balzi temporali in grado di catturare la vostra attenzione o siete alla ricerca di una lettura autenticamente da divorare, impregnata della giusta dose di mistero ed empatia, credo che Il Marchio Perduto del Templare possa davvero fare al caso vostro!
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W..W..W.. WEDNESDAY #6

Buongiorno Carissimi Lettori! 
Ci sono giorni in cui sembra quasi impossibile tirare il fiato e sperare in qualche attimo di assoluto relax in compagnia delle nostre amate letture... anche se le mie ultime ore sono state letteralmente paragonabili ad un girone dell'Inferno dantesco, non può mancare la consueta rubrica del mercoledì interamente dedicata ai miei aggiornamenti letterari. Tante letture mi hanno fatto compagnia nelle ultime due settimane - indubbiamente variegate in grado di abbracciare generi diametralmente opposti - riempiendo a volte piccoli spazi di solitudine tra gli impegni quotidiani fino ad inserirsi con determinazione e testardaggine nelle ore notturne, senza voler lasciare facilmente la presa.

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
CHE COSA STAI LEGGENDO?

Due letture cartacee mi stanno facendo compagnia nelle ultime ore! 
Il Marchio Perduto del Templare - arrivato oramai alle fasi conclusive - mi è stato proposto direttamente dal suo autore; un romanzo storico in cui emerge chiaramente un intenso studio dell'epoca medievale unito a tinte mystery-thriller  che accompagnano il lettore nel cuore di una storia che lascia con il fiato sospeso fin dalle primissime battute.  E, finalmente, è giunto il momento di Il Suggeritore di Donato Carrisi, un romanzo intenso e coinvolgente che sarà la mia tessera del domino letterario di questo mese. 

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?
COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?

Come vi aveva anticipato ad inizio mese, le ultime due settimane sono state costellate di letture leggere, piacevoli e decisamente romance. Partendo proprio da Quando l'amore nasce in libreria che nasconde tra le sue pagine una storia di amore, di rinascita e di speranza nella magica atmosfera di una piccola libreria indipendente di un piccolo paesino alle porte di Oxford. Madame Claudel è in un mare di guai, invece, è stata una lettura intrapresa senza particolari aspettative - non ho una particolare predilezione per l'editoria francese - che si è rivelata, invece, una piacevolissima sorpresa. E, proprio ieri mattina, ho condiviso con voi la mia recensione entusiastica di 9 Novembre, ultimo romanzo di Colleen Hoover che, ancora una volta, si dimostra essere una delle regine incontrastate del romance internazionale.
[ Cliccando sui rispettivi titoli verrete indirizzati alle relative recensioni! ]

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
COSA PENSI LEGGERAI IN SEGUITO?

Per concludere in bellezza, è arrivato il momento di parlare di piani di lettura; questa volta in compagnia di un romance contemporaneo insieme a Il caffè delle seconde occasioni di Alison Kent e di tinte decisamente più oscure con il thriller psicologico targato TimeCrime - La Bugia Perfetta - di Emily Elgar che troverete in libreria da domani 23 Febbraio.

Cosa ne pensate, Lettori? 
Avete letto qualche titolo tra quelli proposti o sono in attesa nella vostra WL?
Lasciatemi nei commenti le vostre letture...
Cristina
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[ CUORI IN VIAGGIO ] RECENSIONE : 9 Novembre di Colleen Hoover Leggereditore


Buongiorno Lettori! 
Qualche settimana fa vi avevo presentato Cuori in Viaggio - imperdibile progetto che coinvolge 28 blogger verso destinazioni molto romance - ed oggi è finalmente arrivato il mio turno insieme a Collenn Hoover e al suo ultimo romanzo- 9 Novembre - uscito qualche mese fa per Leggereditore.
Siete pronti a sentir battere il vostro cuore? Allora, partiamo!

9 NOVEMBRE di Colleen Hoover
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 308
È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta
È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell'inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

9 Novembre mi ha travolta all'improvviso in una lunga notte apparentemente senza fine, riscoprendomi incapace di sospendere una lettura che si impadroniva, pagina dopo pagina, di ogni singola parte di me insieme a continue lacrime – a stento soffocate – lente ed impetuose.

Non una novità se avete letto anche solo un libro di Colleen Hoover!
Una scrittrice che non ci va leggera, diretta ed emozionale, che sa perfettamente quali corde sfiorare con grazia e precisione e quali altre stringere con forza e inaudita potenza in modo tale da controllare il lettore, spingerlo allo stremo delle forze, catturato da una prosa incantevole e realistica, in una morsa che non lascerà mai la presa. Leggere 9 Novembre è stato come essere investiti da una folata di vento improvviso o trovarsi nel mezzo di un acquazzone estivo, violento e a lungo desiderato; un pugno sferrato esattamente alla bocca dello stomaco senza preavviso, incapaci di parare il colpo o almeno di schivarlo nella migliore delle ipotesi, rimanendo impotenti senza fiato!

« Quando trovi l'amore, lo afferri al volo. Ti ci aggrappi con entrambe le mani e fai tutto ciò 
che puoi per non lasciarlo andare. Non puoi voltargli le spalle come se niente fosse 
e pretendere che resti lì ad aspettare il momento in cui sarai pronta... »

La storia di Fallon e Ben mi ha conquistata fin dalle primissime battute; due persone apparentemente molto diverse tra loro che si trovano a percorrere un pezzo importante di una strada comune chiamata vita! Tutto iniziò in un ignaro 9 novembre, una data apparentemente innocua, ma che per Fallon rappresenta il ricordo indelebile di un momento che le ha cambiato, travolto e stravolto la vita per sempre. La notte dell’incendio, la notte in cui il suo corpo ha accolto quelle profonde cicatrici che hanno condizionato ogni suoi movimento, ogni sua decisione, ogni suo contatto con il prossimo. 
Da quella notte non è più la stessa Fallon e forse non lo sarà ancora per molto tempo... almeno fino a quando Ben non fa irruzione nella sua vita, come nella migliore delle favole, un cavaliere raggiante senza macchia pronto a salvare la sua principessa da ogni pericolo e ostacolo invalicabile. 
E lui sarà lì, pronto ad accoglierla in un abbraccio silenzioso - che vale più di mille parole - ogni anno, per i cinque successivi, in quella stessa data. Questo è il loro patto! 
Ognuno continuerà a vivere la propria vita: Ben scriverà il suo primo vero libro – che sarà testimone diretto della loro storia – e Fallon rincorrerà la sua felicità nella lontana New York con qualche piccola e ben studiata spinta ad un destino che non ha finito di scombinare l’ordine delle carte in tavola.
Il romanzo, d’altronde, si divide in questi cinque anni e relativi appuntamenti dove assistiamo al cambiamento, profondo ed inevitabile, dei due protagonisti. 
Assenze e silenzi che porteranno con sé rimorsi e confessioni, paure ed incertezze, segreti mai rivelati insieme a parole appena sussurrate. E' il mistero che avvolge il loro primo incontro e l’assurda voglia di viversi senza conoscersi sul serio che spinge il lettore ad abbracciare ogni pagina, a stringersi attorno ad una storia che racchiude in sé un arcobaleno di colori, di tinte forti ed evocative, di sentimenti e di emozioni che colpiscono direttamente cuore ed anima.

Lo stile della Hoover risuona forte e chiaro anche in questo romanzo: una prosa accattivante ed armoniosa si incontra con precisi elementi di un silente mistero che il lettore stesso è spinto a voler rivelare, arrivando a divorare ogni singola pagina in modo famelico ed inarrestabile, vivendo quasi in prima persona ogni emozione che naturalmente esplode da una penna affascinante e magnetica. 
I personaggi che incontriamo durante la narrazione non sono mai abbandonati a se stessi, riuscendo a svolgere un ruolo fondamentale nel progredire diretto e curioso di una trama costruita su basi solide, coerente ed armoniosa.

Potrei dirvi che mi sono emozionata come non mi accadeva da tempo durante la lettura di 9 Novembre.
Potrei anche dirvi che ho letto il romanzo nell'arco di una sola notte. 
Potrei aggiungere che la Hoover è un’autrice capace di mixare perfettamente amore, dolore e sentimenti senza risultare mai scontata, ripetitiva o melensa. Potrei, infine, sottolineare come ogni suo romanzo non fa che aggiungere quel pezzo mancante al precedente in grado di stupire, ancora una volta, il lettore che rimane inevitabilmente affascinato da uno stile linguistico e letterario semplicemente inarrestabile.

Ma più di tutto devo consigliarvi di leggere 9 Novembre
Di vivere ogni singola emozione come fosse parte di voi. Di lasciarvi cullare dalle sue parole e stravolgere dalle sue emozioni per abbandonarvi infine in una storia che non potrà lasciarvi indifferenti. 
Ah, ultima cosa… non dimenticate i fazzoletti!
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ANTEPRIMA #8 : Il Respiro del Fuoco di Federico Inverni - Corbaccio

Buongiorno Lettori! 
Dopo aver stregato lettori ed editori internazionali con Il Prigioniero della Notte, torna in libreria dal prossimo 23 Febbraio lo scrittore che fa del mistero la sua arma vincente.
Federico Inverni - pseudonimo di uno scrittore abile nel conservare il suo anonimato - ci conduce ancora una volta nei meandri della mente umana, folle e oscura, accompagnandoci al centro di una storia attraente e pericolosa come Il Respiro del Fuoco.

Prezzo: 16.90€  | Pagine: 480
Manca poco al tramonto quando il cielo grigio e nero che incombe sulla città di Haven si accende di un rosso infuocato. Ma quel bagliore non proviene dal sole calante che tenta di illuminare uno degli ultimi giorni che precedono il Natale. È il rosso violento di un incendio scaturito sulla cima di una collina in periferia, nella cittadina abbandonata di Eden Crossing. Il respiro del fuoco non ha lasciato scampo: l’eccentrico tempio che accoglieva il reverendo Tobias Manne e i suoi adepti è ora un sepolcro ardente con decine di vittime. La profiler Anna Wayne e il detective Lucas sono arrivati troppo tardi per impedire quel suicidio rituale... ma qualcosa appare assurdamente incongruo. Qualcuno è riuscito a dominare il fuoco, a farsene padrone. E forse quello non è un suicidio collettivo, ma la più efferata delle stragi, messa in atto da una mente visionaria e geniale. Perché esiste soltanto una cosa più affascinante e pericolosa del manipolare il fuoco: manipolare le menti. Mentre in città la notte arde di altri fuochi, Anna e Lucas devono sfidare il tempo per riuscire a elaborare un profilo del killer, ricostruire la storia delle vittime e individuare la più sfuggente delle ombre, prima che uccida ancora. Ma ogni indagine ha un prezzo, e quando sia Anna sia Lucas scoprono che quel caso affonda le radici nel loro passato, nei loro segreti, sono costretti a chiedersi se possono davvero fidarsi l’una dell’altro.. O se invece, come predicava il reverendo Tobias Manne, non sia il momento di compiere l'ultimo passo: accettare l'inaccettabile.

Federico Inverni è un autore che si cela dietro l'anonimato - permettendo ai suoi romanzi di trovare da soli la loro strada - felice di parlare con i suoi lettore e librai che lo hanno contattato tramite i social network. Nasconde i suoi interessi e le sue passioni tra le righe che scrive. 
Ha esordito nel 2016 con Il Prigioniero della Notte - edito Corbaccio - il primo romanzo con protagonisti la profiler Anna Wayne e il detective Lucas. 

Anche io ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Federico Inverni nei giorni appena successivi all'uscita del suo primo romanzo. Cliccando nei rispettivi link, potrete leggere sia la RECENSIONE di Il Prigioniero della Notte che l' INTERVISTA all'autore. 
Cristina
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[ BOOKS@WEEKEND ] Qualcosa di Chiara Gamberale - Longanesi

Buon WeekEnd Lettori! 
Se non avete particolari letture in cantiere per le prossime ore di relax, credo proprio di avere il romanzo che fa per voi; sto parlando di Qualcosa di Chiara Gamberale, uscito lo scorso 9 Febbraio per Longanesi. Un romanzo capace di portare con sé un messaggio così attuale da presentarsi come una eco potente ed inconfondibile in una storia che sembra quasi una fiaba di altri tempi, ma che è molto molto di più! 

« Chiara Gamberale, abituata a dare voce alla nostra complessità, 
questa volta si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, 
anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo... »

Prezzo: 16.90€ | Pagine: 180
La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo...
Ma quando, per la prima volta, un vero dolore la sorprende, la Principessa si ritrova un buco al posto del cuoreCom’è possibile che proprio lei, abituata a emozioni tanto forti, improvvisamente non ne provi più nessuna? Smarrita, Qualcosa di Troppo prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a non-fare qualcosa di importante. Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del non-fare, del silenzio, perfino della noia: tutto quello da cui è abituata a fuggire. 
Tanto che, presto, Qualcosa di Troppo si ribella
E si tuffa in Smorfialibro, il nuovo modo di comunicare per cui tutti nel regno sembrano essere impazziti, s’innamora di un Principe sempre allegro, di un Conte sempre triste, di un Duca sempre indignato e, pur di non fermarsi e di non sentire l’insopportabile nostalgia di Niente che la perseguita, vive tante, troppe avventure.. 
Fino ad arrivare in un misterioso luogo color pistacchio e capire perché è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura. Grazie a un tono sognante e divertito, e al tocco surreale delle illustrazioni di Tuono Pettinato, Qualcosa ci aiuta così a difenderci dal Troppo
Ma, soprattutto, ci invita a fare pace col Niente.


Chiara Gamberale  è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile.
È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come Io, Chiara e l’Oscuro e Quarto piano a scala destra. Collabora con La Stampa, Vanity Fair, Io Donna e Donna Moderna.
Cristina
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[ RECENSIONE ] Madame Claudel è in un Mare di Guai di Aurélie Valognes | Newton Compton Editori

Buongiorno Lettori! 
Per accompagnarvi in questo nuovo weekend fatto di relax e nuove letture, voglio condividere con voi la recensione di un romanzo molto français in stile e copertina; un racconto corale ed enfatizzato di come può essere pericolosa e tutt'altro che monotona la vita di un arzillo ottantenne alle prese con un condominio ben poco ordinario. 
Personaggi indubbiamente variegati, atmosfere tipicamente parigine e vicende che hanno molto del paradossale vi faranno compagnia tra le pagine di Madame Claudel è in un mare di guai di Aurélie Valognes per Newton Compton Editori che ringrazio per la copia cartacea.

MADAME CLAUDEL È IN UN MARE DI GUAI di Aurèlie Valognes
Ferdinand Brun vive a Parigi, al numero 8 di Rue Bonaparte, ha ottantatré anni e non gli piacciono le persone. Sfortunato dalla nascita – ha perso la mamma e la nonna quando era ancora piccolo –, è cresciuto nel risentimento, diventando introverso e taciturno. Purtroppo con il passare degli anni è addirittura peggiorato e così la moglie lo ha mollato di punto in bianco scappando con il postino, mentre la figlia e il nipotino sono andati a vivere dall’altra parte dell’oceano. Rimasto solo con la cagnolina Daisy, unico essere vivente degno del suo affetto, Monsieur Brun ha deciso di disertare il genere umano e di ridurre al minimo i suoi contatti con gli altri, compresi quelli con la portinaia, la detestata Madame Suarez. Un infausto giorno, la cagnolina Daisy muore e la settimana dopo Monsieur Brun rimane vittima di un incidente. Tutto è contro di lui, e quando la figlia lo mette di fronte all’ipotesi dell’ospizio, non gli resta che accettare l’aiuto di Madame Claudel, un’arzilla signora di novantatré anni, che abita al suo piano. Ma sarà l’arrivo della piccola Juliette, figlia dei nuovi condomini, l’unico evento in grado di scalfire il muro di diffidenza e scontrosità che il vecchio ha costruito intorno a sé.
Ironico e frizzante, Madame Claudel è in un mare di guai si insinua naturalmente nel cuore del lettore - grazie ad una prosa pungente ed irriverente - spingendolo verso una lettura diretta, chiara e lineare, accompagnata da piccoli colpi di scena - inseriti secondo tempistiche armoniose e ben studiate - in grado di far evolvere la scena narrativa e i singoli personaggi che la popolano. Madame Claudel è in un mare di guai è un romanzo che si costruisce interamente attorno al più classico dei condomini parigini, variopinto nella sua essenza e rumoroso all'occorrenza, dove si affacciano personalità curiose ed emblematiche, caratterizzate da pennellate decise e colorate, che non possono lasciare indifferenti. Modellati dalla stessa autrice con un pizzico di enfasi e una bella dose di paradosso, il lettore entra subito in contatto con le loro personalità, con i loro vizi e i loro difetti, creando quella tipica pungente empatia che tende, in modo naturale e mai scontato, ad una smorfia sorridente difficile da controllare! 
E' proprio qui che incontriamo per la prima volta Ferdinand Brun - a mio parere unico e vero protagonista della storia - ottantatré anni di cocciutaggine e diffidenza che, come spesso accade tra le mura di un condominio mormorante e ricco di maliziosi sussurri, si è costruito attorno una nomea tutt'altro che piacevole. Per Madame Suarez, ad esempio, portinaia tutta pepe e con ben pochi peli sulla lingua, Monsieur Brun è il primo nome che compare sulla sua lista nera; condomino maleducato e irriverente, scontroso come pochi, restio alla socializzazione, apertamente bellicoso e con un cane infernale appresso è diventato, in poco tempo, la sua personale missione: deve abbandonare il suo appartamento, con le buone o con le cattive!

« La sua antipatia è diventata una seconda natura, un'arte di vivere, di sopravvivere... 
L'unica attività che sia riuscito a trovare per sfuggire alla noia è essere cattivo, 
tanto per non mancare a nessuno quando se ne sarà andato! »
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[ ANTEPRIMA ] Le Ragazze Vogliono La Luna di Janet McNelly - DeA

Buonasera Lettori! 
Il mio consiglio di lettura in anteprima cade attorno allo straordinario e variegato mondo del young-adult insieme all'esordio letterario di Janet McNally che, insieme a Le Ragazze Vogliono La Luna, si immerge nel mondo femminile attraverso una storia, intensa, misteriosa ed affascinante, che si costruisce attorno ad un vero e proprio viaggio alla ricerca di se stessi e del proprio passato. 
Un viaggio incredibile che inizia proprio in libreria dal 28 Febbraio

Prezzo: 14.90€ | Pagine: 416
Ci sono estati che lasciano il segno. Estati che cambiano la vita. Per sempre. 
È esattamente quello che è successo a Phoebe, diciassette anni e un segreto ben custodito. Lo stesso segreto che ha distrutto il legame con la sua migliore amica e che ha mandato all’aria l’unica possibilità con il ragazzo per cui ha una cotta colossale. Ma Phoebe è abituata ai segreti. Perché tutti nella sua famiglia ne hanno uno. Tutti hanno qualcosa da nascondere: sua sorella Luna, che se n’è andata a Brooklyn per inseguire un sogno, suo padre Kieran, che se n’è andato e basta. E poi sua madre Meg.
È lei la vera bugiarda di professione. Ex rockstar, Meg non ama rivangare gli anni in cui ha viaggiato per il Paese insieme alla sua band, mietendo un successo dopo l’altro. E soprattutto non ha nessuna intenzione di spiegare alle figlie il motivo per cui, da un momento all’altro, ha messo fine alla carriera e al proprio matrimonio. Eppure Phoebe non è il tipo che si arrende. Decisa a ritrovare le tessere mancanti del passato della sua famiglia, raggiunge Luna a New York. E, in un’estate magica, indimenticabile, tra musica indie, notti insonni e amori impossibili, si mette alla ricerca. Della verità e anche un po’ di se stessa.

Janet McNally ha sempre avuto un debole per i ragazzi che suonano nelle band - ne ha addirittura sposato uno! Ha conseguito un master in scrittura presso la University of Notre Dame e i suoi racconti e le sue poesie sono stati ampiamente pubblicati su riviste e giornali. Vive a Buffalo insieme al marito e alle tre figlie, in una casa piena di dischi e libri, e insegna scrittura creativa.
Le ragazze vogliono la luna è il suo romanzo d’esordio

Un romanzo molto intrigante, non trovate?
Fatemi sapere cosa ne pensate!
Cristina
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[ THRILLER ] La Bugia Perfetta di Emily Elgar - Fanucci TimeCrime

Buongiorno Lettori! 
Dopo una lunga giornata tendente alla glicemia acuta, voglio ritornare nel mio mondo preferito con una deliziosa anteprima totalmente thriller; iniziamo subito con il piede giusto insieme a Emily Elgar e La Bugia Perfetta per Fanucci TimeCrime. Un romanzo profondo e sorprendente, in grado di tenere il lettore con il fiato sospeso coinvolto da una suspense e tensione psicologico ad ampio spettro. Già disponibile in ebook, in libreria dal prossimo 23 febbraio.

UN IMPRESSIONANTE ESORDIO LETTERARIO.
UN THRILLER PSICOLOGICO CHE VI TERRA' INCOLLATI ALLE PAGINE!

Prezzo: 14.90€ - 4.99€ | Pagine: 384
Quando Cassie Jensen arriva nel reparto di terapia intensiva al St Catherine’s Hospital, Alice Marlowe, l’infermiera che si occupa delle sue cure, ne rimane inspiegabilmente affascinata.
Quella fragile donna è stata trovata gravemente ferita in un canale lungo la strada, investita da un’auto pirata, ma il suo cuore nasconde qualcosa di tormentato e oscuro. Nello stesso reparto, Frank Ashcroft ha appena riaperto gli occhi dopo due mesi di coma. Solo un riflesso nervoso, pensano i medici, ma Alice è convinta che il paziente percepisca e comprenda quanto gli accade intorno.
È Frank l’unico testimone dei dialoghi tra Cassie e le persone che vanno a trovarla. È lui a ricostruire nella propria coscienza, ora di nuovo vigile, un quadro di rancori, ossessioni morbose, rapporti familiari deteriorati, e a mettere insieme gli elementi che potrebbero far luce su quanto è accaduto a Cassie quella notte, sul ciglio di quella strada. Ed è Frank l’unico custode di un pericoloso segreto. 
Ma Frank è paralizzato nel suo letto, del tutto incapace di comunicare...

Emily Elgar è cresciuta nelle Cotswolds e ha studiato a Edimburgo, dove ha conseguito il diploma in scrittura creativa presso la Faber Academy. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, ha viaggiato molto lavorando per una ONG. Attualmente vive a Londra con il marito.
La bugia perfetta è il suo romanzo d’esordio.
Cristina
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RECENSIONE : Quando L'Amore Nasce In Libreria di Veronica Henry - Garzanti

Buongiorno Lettori! 
Nel giorno più romantico dell'anno dove tutte sembra risplendere di un rosso intenso, caldo e pungente e quando innumerevoli cuori sembrano rimbalzare senza sosta da un punto all'altro del globo terrestre, non potevo che condividere con voi la recensione di Quando l'amore nasce in libreria di Veronica Henry, uscito lo scorso 9 Febbraio per Garzanti. Un libro capace di sfiorare le corde giuste, vivo e reale che farà breccia nel vostro cuore, spinto da una naturalmente che avvolge e sorprende. Il mio consiglio in anteprima?
Correre in libreria!

In un paesino vicino a Oxford si nasconde un posto speciale. È una piccola libreria dove gli scaffali arrivano fino al soffitto e pile di libri occupano ogni angolo disponibile. Emilia è cresciuta qui e - tra le pagine di Madame Bovarye e una prima edizione di Emma di Jane Austen - ha imparato che i libri possono anche curare l'anima. È proprio questo che suo padre ha fatto per tutta la sua vita e ora è compito di Emilia: aiutare i suoi clienti grazie ai libri. Ma adesso la libreria è in pericolo. I conti non tornano, e un uomo d'affari senza scrupoli vorrebbe costruire qui degli appartamenti di lusso. La tentazione di vendere è enorme, ma Emilia deve tenere fede alla promessa che ha fatto al padre. Grazie alle parole di Camus, Salinger, Burgess e Kerouac, forse riuscirà a trovare la chiave per risolvere i suoi problemi. 
Manca solo quella per aprire il suo cuore..

Storia: 4 | Personaggi: 3 | Stile: 3.5 | Copertina: 4

Quando l'amore nasce in libreria è il romanzo ideale da regalare e regalarsi nel giorno più romantico dell'anno. Tra le sue pagine troviamo, infatti, una storia semplice ed intensa che permette di sognare ad occhi aperti, quasi cullati da una corrente che lentamente abbraccia il lettore in una morsa avvolgente e delicata. Un romanzo corale sul potere che i libri hanno di salvare e curare l'anima e sull'inspiegabile legame che naturalmente si crea con il suo sconosciuto lettore; un legame che permette ad ognuno di noi di ritrovare un po' sé stessi tra le pagine del libro, risposte che forse non saremo mai stati in grado di formulare e dolci compagnie che sanno perfettamente quali corde sfiorare e quali, invece, lasciare libere al tocco della nostra fervida immaginazione. 

« C'è un libro per ogni persona, anche se non lo sa.
Un libro che ti entra dentro e ti prende l'anima... »

La storia si costruisce sotto gli occhi del lettore in un proliferare armonico e coerente di voci, emozioni e vite raccontate direttamente dai suoi protagonisti. Emilia che, dopo la morte del padre, è chiamata a rispondere della sua eredità fisica - nel portare avanti la preziosa libreria Nightingale Books - e spirituale - in quel compito naturale e complesso di aiutare gli altri attraverso i libri così come suo padre, spinto da un dono raro e incomprensibile, aveva fatto per una vita intera. Come con Thomasina, donna timida ed impacciata, che ha scoperto la cucina e l'amore; Jackson che, attraverso un libro strano ha capito cosa conta veramente e Sarah che trova conforto tra le righe di Anna Karenina, tra le mura di una torretta fatiscente e silenziosa nell'antica villa di Peasebrooke Manor...
La trama si evolve in modo chiaro, quasi naturale, senza particolari artifici o forzature, attraverso occhi ed emozioni degli abitati del piccolo paese alle porte di Oxford, legati indissolubilmente alla Nightingale Books, una piccola libreria indipendente che è vero e proprio rifugio per anime e cuori bisognosi di cure! Anche se il ritmo della narrazione non appare concretamente intenso ed adrenalinico, il romanzo scorre lineare e diretto, spingendo il lettore ad una lettura che è assieme scoperta e autentica meraviglia. 

« Mentre stava lì in piedi in mezzo al negozio, piano piano si sentì invadere da una sensazione confortante, una calma che le placava l'anima. Perchè Julius era ancora lì, tra le copertine e i dorsi ben dritti... sapeva perchè si trovavano lì, quale fosse l'intento dell'autore e, di conseguenza, a chi sarebbe piaciuto leggerli! »

I personaggi sono - almeno in larga parte - ben descritti, delineati con caratteristiche autentiche e particolari tali da rendere l'empatia con il lettore immediata ed efficace. Alcuni, invece, a mio personalissimo parere, risultano essere appena abbozzati, riuscendo ad entrare solo in punta di piedi nel centro focale della narrazione, come fossero lì solo per occupare un posto vagante, relegati nel retropalco di una storia che, francamente, poteva esistere e convincere anche in loro mancanza. 
D'altro canto, l'ambientazione risulta immediatamente percettiva, realistica e comunicativa.
Leggendo Quando l'amore nasce in libreria vi sembrerà quasi di poter camminare spensierati tra le viuzze di paese, assaporare gli odori provenire dai piccoli negozi a conduzione familiare e rimanere inevitabilmente ammaliata dalla vetrina di quell'unica ed affascinante libreria, scorgere attentamente i titoli esposti e quel sorriso dietro al bancone che rappresenta un autentico invito impossibile da declinare. Le descrizioni sono precise ed accurate, quasi vivide, permettendo al lettore di entrare direttamente dalla porta principale, ma lasciandolo comunque libero di vagare tra quelle autentiche meraviglie inglesi, senza essere mai forzato o ingabbiato in un'immaginazione costruita da altri. 

Pur presentando qualche dettaglio che poteva essere francamente omesso e piccole forzature narrative presenti nella prima parte del romanzo, Quando l'amore nasce in libreria colpisce nel segno e nel cuore di ogni lettore! Tra le sue pagine esplode quell'amore incondizionato per la lettura insieme al potere di guarigione che i libri portano silenziosamente con sé, permettendo ad ognuno di noi di scoprirsi ogni volta diversi, rapiti ed emozionati davanti a storie che, alla fine, sentiamo sempre un po' anche nostre! 

E voi, Lettori, cosa ne pensate?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti... 
Quali sono i vostri romanzi terapeutici?
Cristina
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ANTEPRIMA #7 : Guarda Dentro Me di Carmen Bruni - Fabbri Editori

Come ogni lunedì, deliziamo il nostro inizio settimana con un'imperdibile anteprima completamente made in Italy e decisamente in linea con il mese più romantico dell'anno: Guarda dentro me di Carmen Bruni. La giovane autrice italiana - popolarissima nei social - torna in libreria a distanza di due anni con un intenso spin-off del suo primo romanzo - Questione di Cuore - dal prossimo 23 Febbraio.

Prezzo: 16.90€ - 9.99€ | Pagine: 294
Quando Annabel le cammina per strada non passa certo inosservata. È abituata agli sguardi degli uomini, e persino delle donne, perché è bella da togliere il respiro. Peccato che ovunque vada crei scompiglio, come nella casa di Giorgia e del fratello Carlo, di cui diventa la nuova coinquilina. Convivere con lei infatti non è per niente facile, anzi può rivelarsi davvero snervante: è indisponente, distaccata e si trincera sempre dietro una corazza gelida e impenetrabile, in cui sentimenti ed emozioni non possono filtrare. E questo tutto a causa del suo difficile passato. Ma anche Carlo, gran latin-lover all’apparenza solare e disponibile, ha i suoi lati oscuri e alle spalle brutte esperienze che lo hanno ferito nel profondo. Tra i due si scatena subito un’attrazione fisica sconvolgente. E, giorno dopo giorno, inizierà a nascere anche qualcosa di più, qualcosa di imprevisto per entrambi. Ammetterlo significherebbe per loro venire meno alle proprie convinzioni, ma non potranno comunque evitare di dar vita a un duello d’amore, fatto di stoccate maliziose, affondi audaci e fendenti letali.. Quanti colpi dovranno schivare prima di rendersi conto che, quando c’è di mezzo il cuore, non si tratta di vincere o perdere, bensì di sopravvivere?

Carmen Bruni, grandissima lettrice di storie d’amore, non poteva che iniziare a scriverne di sue.
Guarda dentro me è il suo secondo romanzo dopo Questione di cuore, Fabbri 2015.
Cristina
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[ BLOGTOUR ] La Settima Profezia - Codice Fenice Saga di G.L. Barone | Newton Compton Editori - I Tappa : Introduzione al romanzo e Incipit

Buongiorno Lettori! 
Quella ci aspetta è una settimana decisamente ricca di novità ed irresistibili anteprime che si apre nel segno del thriller insieme al Blogtour di La settima profezia - il nuovo e atteso romanzo di G.L. Barone per Newton Compton Editori. Un thriller intenso e magnetico, capace di condurre il lettore al centro esatto di una storia costellata di misteri e intrighi all'alba di una serie violenta di inspiegabili delitti, scenario quasi apocalittico di una cupa profezia che prenderà forma sotto i nostri occhi, pagina dopo pagina...

Prezzo: 7.90€ | Pagine: 320
È quasi l’alba quando, a bordo del lussuoso transatlantico Princess of the Oceans, viene rinvenuto il cadavere di uno dei passeggeri. Si tratta dell’archeologo Leonardo Domianello, sgozzato e abbandonato nella vasca idromassaggio di una delle cabine. Lo shock, per il suo amico e compagno di viaggio Niccolò Nobile, è fortissimo. Convinto di sapere chi sia l’assassina – una donna incontrata la sera precedente nel casinò della nave – si mette sulle sue tracce. Contemporaneamente, all'aeroporto di Mosca, il jet di monsignor Dominique De Lestes, presidente di un’importante fondazione religiosa, esplode sulla pista. Prima di essere ucciso pare che De Lestes avesse visitato un’installazione segreta voluta dal governo russo negli anni Settanta: la cosiddetta Wardenclyffe Tower, nota anche come Torre di Tesla. Cosa lega i due eventi? A indagare viene chiamato l’ispettore Nigel Sforza dell’Interpol, che affianca Zeno Veneziani, un esperto pubblico ministero romano. Gli indizi conducono prima in Vaticano e poi alla SunriseX International, una multinazionale con sede a Ginevra. Eppure niente è come sembra, e le cose si complicano sempre di più. Le indagini, infatti, conducono a una fantomatica settima profezia...

INCIPIT DI " LA SETTIMA PROFEZIA "

Contea di Walworth, Wisconsin, 8 maggio 1912.
La carrozza, trainata da due robusti mustang, affrontò l’ultimo tratto di discesa sotto un cielo plumbeo. Non pioveva ancora ma un vento gelido faceva ondeggiare le cime delle betulle che costellavano la campagna verde. In fondo al sentiero – poco più di un insieme di solchi lasciati da zoccoli e ruote – svettava la guglia malandata di una chiesetta. Padre Charles O’Reilly, l’unico passeggero, scostò la tendina e sbirciò oltre il vetro. Da un campo di mais percosso da violente folate si sollevò uno stormo di uccelli neri. Oltre, il lago Delevan appariva come una lastra piatta e informe, che sembrava unirsi con le nuvole all’orizzonte. «Facciamo in fretta», urlò all’indirizzo del cocchiere. «Non sappiamo se il luogo è sicuro. Dobbiamo essere a destinazione prima che arrivi il temporale» Non ottenne risposta, né un cenno. L’uomo, intabarrato in un pastrano nero, si limitò invece a grugnire nell’aria gelida. Poi strattonò le redini e spronò i cavalli, che nitrirono a loro volta. Mentre la carrozza aumentava l’andatura, il religioso si assestò sulla panca e sospirò. Figlio di immigrati irlandesi, aveva da poco superato i trent’anni e faceva parte dell’ordine dei Gesuiti da cinque. Per uno come lui, minuto di corporatura e poco avvezzo alla vita di campagna, quel viaggio era stato tutt’altro che agevole: partito in grande fretta da Chicago, aveva attraversato la regione dei laghi in piena notte. Non aveva potuto fermarsi né a dormire né a rifocillarsi, con le ruote del carro che sobbalzavano senza posa su stradine fangose. L’unica sosta era stata fatta nella contea di McHenry, in una baracca di tronchi non scortecciati, dove il conducente aveva sostituito i cavalli con due più freschi. Facendosi il segno della croce, padre O’Reilly ripensò alle parole del vescovo, l’uomo che considerava il suo mentore. «Si tratta di un incarico di vitale importanza», gli aveva confidato, con quella sua voce grave e il tono sussurrato. «Devi fare tutto ciò che ti è possibile per far calare il silenzio sulla questione. Non dimenticare che sono contadini.. non sanno minimamente con cosa hanno a che fare. Questi dovrebbero fare al caso tuo». Mentre pronunciava quelle parole, il vescovo aveva allungato un borsone sulla panca della chiesa su cui erano seduti. O’Reilly aveva semplicemente lanciato un’occhiata e poi aveva annuito. E così, un giorno e mezzo più tardi, si trovava su quella carrozza, infreddolito ed esausto. Il complesso abitato che emergeva dalla nebbia non era altro che una manciata di casupole di legno cinte da alberi di un verde così scuro da apparire quasi nero. Il silenzio dell’alba era totale, rotto solo dal clangore delle ruote di ferro sulla strada. Improvvisamente, dopo che il carro si fu inerpicato per un breve tratto di salita, si aprì di fronte a loro una zolla erbosa addossata a un pietraio. Era delimitata da un recinto in legno, interrotto solo da due grossi silos, che sembravano messi a guardia della fattoria. «Il posto è questo», borbottò il cocchiere a padre O’Reilly. I cavalli rallentarono, incespicarono e poi agitarono la coda appena si fu fermato. Il gesuita si sistemò i guanti neri, che nascondevano una piccola menomazione alle mani, e scese dalla scaletta. Fece qualche passo, sprofondando nel fango, e si diresse verso il giardino antistante all’edificio principale. Lì il terreno era più duro e coperto di muschio ghiacciato, che scricchiolò sotto i suoi stivali. Si fermò accanto a un carretto senza una ruota. «Non abbiamo altro da dire!», tuonò dalla veranda un anziano con un grosso fucile Krag .30-40 tra le mani. Teneva le gambe larghe, anche se la postura non sembrava molto minacciosa. «Ne ho avuto abbastanza di giornalisti impiccioni. Parlate con lo sceriffo e i suoi scagnozzi». «Vengo da Chicago. Non sono un giornalista», dichiarò il religioso, carezzandosi l’abito talare che evidentemente l’altro non aveva notato. «Non è mia intenzione disturbarvi.. Sono qui per proporvi un affare» L’uomo aggrottò la fronte e spalancò le labbra, rivelando una grossa fessura tra i denti. «Che tipo di affare?», si informò. Scese i due gradini di legno e andò incontro a padre O’Reilly con passo marziale. Il religioso lo studiò meglio: poteva avere tra i cinquanta e i sessant’anni, calvo, gli occhi verdi e il viso nascosto in parte da una folta barba rossiccia striata d’argento. Indossava calzoni frusti con bretelle e un vistoso fazzoletto rosso al collo. «Se fosse possibile vorrei vedere ciò che avete trovato». Il gesuita, che stringeva in grembo la borsa datagli dal vescovo, ne aprì un lembo. «Se le cose sono interessanti come ho sentito, questi sono per voi». Dondolandosi sulle gambe, l’anziano si lasciò scappare un sorriso e poi urlò: «T.J., Josh. Abbiamo ospiti!».


E con un'apertura così, Lettori, come resistere ad un Blogtour che si preannuncia decisamente intrigante? Domani, su Boschi dei sogni fantastici vi aspetta un succulento excursus sui precedenti lavori di G.L. Barone e tante altre curiosità tutte da leggere e scoprire per terminare in bellezza con la recensione di La settima profezia su Flauto di Pan
Cristina
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[ AMAZON CROSSING ] Il Sorriso del Chiaro di Luna di Julien Aranda

E' il viaggio - fisico e dell'anima - ad essere potente motore di un romanzo pieno di sensibilità ed ottimismo; Julien Aranda, infatti, con Il Chiaro di Luna - edito Amazon Crossing - ci accompagna dagli anni Trenta ai nostri giorni, al ritmo delle fasi lunari che scandiscono la vita del narratore. 
Un romanzo che porta tra le sue pagina una verità innegabile: nel cuore degli uomini il bene e il male coesistono, come sa bene Paul, ma coltivare la luce è meglio che rifugiarsi nell'oscurità.

Prezzo: 9.99€ | Pagine: 266
La famiglia Vertune ha sempre lavorato i campi, ma il piccolo Paul è diverso: ha un’amica inseparabile nel cielo, una fiducia incrollabile negli uomini e la determinazione necessaria per inseguire i suoi sogni. L’incontro con un soldato tedesco, nella Bretagna occupata dai nazisti, cambia improvvisamente la sua vita. La promessa fatta a quell’ufficiale lo porterà infatti in giro per il mondo, 
all’inseguimento dei suoi desideri e non solo.

Julien Aranda nasce nel 1982 a Bordeaux.
Cresciuto nelle Landes de Gascogne, trascorre la gioventù a leggere e sognare, con lo sguardo perso tra le onde dell’Oceano Atlantico. Dopo l’università, inizia a viaggiare per lavoro: sono proprio i soggiorni in America Latina, in Asia e alle Canarie ad alimentare la sua vocazione per la scrittura e a ispirare il suo primo romanzo, Il sorriso del chiaro di luna. L’incoraggiamento ricevuto dai lettori lo spinge a realizzare la sua seconda opera, La simplicité des nuages. [ www.julien-aranda.com ]
Cristina
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[ SEGNALAZIONE ] Un Amore di Sorpresa di Daisy Raisi - Rizzoli You Feel

Buongiorno Lettori!
In questa giornata, solitamente dedicata alla rubrica #scrittoriemergenti, voglio proporvi un titolo che rientra nel perfect mood di questo mese: Un amore di sorpresa di Daisy Raisi, pubblicato nella collana You Feel della casa editrice Rizzoli. 

« Sam indossa un cappello di tela leggera con la visiera calata che gli copre buona parte del viso e i suoi Rayban dalle lenti fumé. Un ciuffo di capelli corvini gli ricade sulla fronte. Ѐ irriconoscibile. 
Riservatezza è la sua parola d’ordine. Ci sono state fin troppe chiacchiere sul suo conto, ora vuole solo essere lasciato in pace. Del resto, ne ha più che diritto... »

ACQUISTALO SU AMAZON
Prezzo:
2.99€ | Pagine: 99
Samuel - ex frontman di una band inglese di successo - e Caterina, editor e aspirante scrittrice italiana, hanno avuto un solo vero incontro prima che lui imboccasse la strada dell’autodistruzione, in seguito alla separazione dalla moglie. Travolto dai problemi personali, Samuel vede la sua carriera declinare e non ha più modo di rivedere Caterina, che nonostante la brevità dell’incontro non è mai riuscita a dimenticare. Lo stesso vale per Caterina che serba intatto il ricordo di quel breve intensissimo incontro. Otto anni dopo si ritrovano grazie a Internet, ma insidie, nemici e un passato maledetto rischiano di dividerli per sempre.

Daisy Raisi è da sempre una lettrice compulsiva.
Ha iniziato a scrivere all'età di otto anni; ha al suo attivo studi umanistici e collaborazioni con giornali, agenzie di informazioni, canali web. Crescendo il suo amore per la scrittura non è affatto diminuito, portandola a partecipare con soddisfazione a concorsi nazionali di poesia nonché a dedicarsi alla stesura di libri e racconti a sfondo sociale oltre che alla narrativa di vario genere.
Un amore di sorpresa è stato scelto dalla Rizzoli ed inserito nella collana You Feel.
Cristina
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RECENSIONE : La Tua Seconda Vita Comincia Quando Capisci Di Averne Una Sola di Raphaëlle Giordano - Garzanti

Buongiorno Lettori! 
Quella che leggerete nelle prossime righe sarà una recensione un po' diversa dal solito; è un dialogo a cuore aperto, un sussurro fugace che spero di riuscire ad esprimere attraverso parole che scaturiscono naturali, quasi fossero un fiume in piena desideroso di gettarsi nel mare!
La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola di Raphaëlle Giordano per Garzanti è un romanzo che non ha bisogno di urlare a gran voce per catturare l'attenzione ed il cuore del suo lettore; vive di sussurri che si fanno strada nella mente del suo inconsapevole destinatario, instillando dubbi e domande che inevitabilmente fanno parte dell'essere umano.
Oserei descriverlo come un romanzo atipico a cui, forse, non siamo troppo abituati, spinti anche in campo letterario da un vociare perenne, da un rumore assordante, da azioni e reazioni che rischiano di offuscare quei sentimenti, quelle emozioni che diamo fin troppo per scontate...

Prezzo: 16.90€ | Pagine: 216ca
Ci sono giornate in cui tutto va storto. È così per Camille, che sotto un incredibile diluvio si trova con l'auto in panne e senza la possibilità di chiamare nessuno. Eppure, quel giorno cambierà il suo destino per sempre. L'uomo che le offre il suo aiuto si chiama Claude e si presenta come un ambasciatore della felicità, capace di dare una svolta alla vita delle persone. Camille è scettica ma, nella speranza di ritrovare la sintonia con il marito e di andare d'accordo con il figlio ribelle, prova a seguire le sue indicazioni. Si tratta di semplici esercizi da compiere ogni giorno: per esempio ripercorrere le sensazioni di un momento felice, guardarsi allo specchio la mattina e farsi dei complimenti, contare tutte le volte che ci si lamenta durante la giornata. Intorno e dentro a Camille, a poco a poco, qualcosa inizia a cambiare...

Storia: 4 | Personaggi: 3 | Stile: 4 | Copertina: 5

« Abbiamo due vite: la seconda inizia quando ci rendiamo conto di averne solo una! » scriveva uno dei maggiori e più citati filosofi cinesi; una regola di vita che la protagonista di questo romanzo arriva pienamente a comprendere dopo un intenso viaggio personale partito sotto le peggiori intersezioni astrali. In una notte di pioggia, abbandonata in aperta campagna da una macchina decisamente permalosa, Camille alla disperata ricerca di aiuto si trova a bussare alla porta di una coppia molto sopra le righe.
Lui, in particolare, cattura immediatamente la curiosità della donna: Claude esprime acume e sicurezza, una postura sicura e determinata, accompagnano una diagnosi che lascia la donna senza parole:

« Abitudinite acuta. E' una malattia dell'anima che colpisce sempre più persone al mondo... 
I sintomi sono quasi sempre gli stessi... »

Claude, infatti, è un abitudinologo! 
Abitudin... che? Chiederete voi e, credetemi, la medesima espressione perplessa colpisce in pieno una Camille psicologicamente al limite, commossa dalla gentilezza dell'uomo e naturalmente incuriosita dalle sue parole: inattese, dirette, reali. Dopo quell'incontro strano ed inatteso, Camille tenta di tornare alla sua vita, alla sua ripetitiva routine che sembra quasi toglierle il respiro, quel poco di linfa vitale che sembra essere rimasta nel punto più profondo della sua anima. La sua vita potrebbe essere dichiarata apparentemente perfetta e, forse, è proprio quell'apparenza così superficiale, noiosa ed indisponente a starle stretta, a soffocare quel frammento di linfa vitale che, al momento, riesce solamente a percepire come una eco decisamente debole e lontana. Un'amara consapevolezza che la spinge a gettarsi letteralmente tra le braccia di Claude, abbracciando la sua visione della vita e le sue regole che, almeno a primo impatto, potranno sembrare assurde ed esagerate, ma che sanno sorprendentemente lasciare il segno! E' un viaggio emotivo, intimo e personale quello intrapreso da Camille che si muove verso la piena consapevolezza dell'amore incondizionato per se stessa possa cambiare letteralmente la vita, spingendo ogni uomo e donna a vivere intensamente ogni attimo senza lasciarsi andare a quel mostro solitario e silenzioso che risponde al nome comodo di abitudine.

« Il modo più efficace per allenare la sua autoaffermazione è imparare a essere la migliore amica di sé stessa! Deve valorizzarsi, mostrare compassione e indulgenza nei suoi confronti 
e concedersi il più spesso possibile dei segni di apprezzamento! »

Leggere La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola è stato proprio questo per me: un viaggio dentro me stessa, una storia fatta di pagine ed emozioni che si sono trasformate in domande a cui non sempre sono riuscita a dare risposta. Sono stata catturata dalla disarmante semplicità ed accuratezza di una narrazione capace di sorprendere il lettore in tutta la sua forza ed intensità come un acquazzone improvviso in un'estate torrida, come un pugno sferrato in pieno stomaco, senza alcuna possibilità di parare il colpo... Durante la sua lettura, si percepisce chiaramente che ci troviamo davanti ad un libro tale da non permettere vie di mezzo, assolutamente soggettivo e portato ad un'interpretazione che può - e deve - inevitabilmente cambiare da lettore a lettore.

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola è un romanzo privo di eclatanti colpi di scena o imprevedibili azioni tali da lasciare il lettore con il fiato sospeso fino alla parola fine.
Quello che vi troverete a stringere tra le mani è, invece, un racconto di vita, crescita e speranza, un libro dolce ed intenso che si rende, fin dalle primissime battute, capace di parlare direttamente al cuore del lettore - e alla sua operosa coscienza - attraverso gli occhi della sua protagonista.
Caratteristiche che si mescolano perfettamente alla divertente ironia espressa dai suoi personaggi a più riprese, costruendo un'empatia immediata ed inevitabile con Camille, tifando per lei e lottando con lei in quella che si rivelerà come la più importante e costruttiva sfida della sua vita.
E, forse, anche della nostra...

Per queste e molte altre ragioni che comprenderete solo durante la lettura del romanzo, mi sento assolutamente di consigliarvi La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola: se siete alla ricerca di un momento solo per voi e di quell'attimo di silenzio e pace che nella vita quotidiana è quasi impossibile da afferrare; se si siete alla ricerca di un romanzo diverso dal solito, intenso e comunicativo credo proprio di avere la lettura fatta apposta per voi!

E voi, Lettori, cosa ne pensate?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti...
Io, nel frattempo, vado alla ricerca del mio abitudinologo di fiducia :)
Cristina
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[ IN LIBRERIA ] Magari Domani Resto di Lorenzo Marone | Feltrinelli

Buongiorno Lettori! 
L'appuntamento in libreria di oggi ruota attorno ad un nome autorevole del panorama letterario italiano: Magari domani resto di Lorenzo Marone edito Feltrinelli.
Dopo lo sfolgorante successo ottenuto con La tentazione di essere felici e La tristezza ha il sonno leggero - editi Longanesi - Lorenzo si affaccia nuovamente sul mondo editoriale portando con sé una nuova, straordinaria e potente prova narrativa che si specchia in tutta la sua forza nella sua protagonista femminile: una donna del sud, testarda e grintosa, che proprio non ci sta a farsi mettere i piedi in testa!

Chiamarsi Luce non è affatto semplice, specie se di carattere non sei sempre solare. Peggio ancora se di cognome fai Di Notte, uno dei tanti scherzi di quello scombinato di tuo padre, scappato di casa senza un perché. Se poi abiti a Napoli nei Quartieri Spagnoli e ogni giorno andare al lavoro in Vespa è un terno al lotto, se sei un avvocato con laurea a pieni voti ma in ufficio ti affidano solo scartoffie e se hai un rottame di famiglia, ci sta che ogni tanto ti arrangi un po’. Capelli corti alla maschiaccio, jeans e anfibi, Luce è una giovane onesta e combattiva, rimasta bloccata in una realtà composta da una madre bigotta e infelice, da un fratello fuggito al Nord, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un lavoro insoddisfacente. Come conforto, solo le passeggiate con Alleria, il suo Cane Superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con l’anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Finché, un giorno, a Luce viene assegnata una causa per l’affidamento di un minore. All'improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma è forse l’occasione per sciogliere nodi del passato e mettere ordine nella capa-tosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito l’impulso di prendere il volo, o magari restare, trovando la felicità nel suo piccolo pezzettino di mondo?

Lorenzo Marone è laureato in Giurisprudenza, dopo aver esercitato per quasi dieci anni la professione di avvocato, si affaccia sulla scena editoriale italiana con La tentazione di essere felici raggiungendo multipli riconoscimenti sia di critica che di pubblico, ribadito, poi, dalla successiva pubblicazione La tristezza ha il sonno leggero, capace di conquistare un pubblico senza più ampio e fedele alla sua prosa narrativa.
Vive a Napoli con la moglie, il figlio e la bassotta Greta, il suo cane superiore.
Magari domani resto è il suo primo romanzo pubblicato con Feltrinelli.

Grazie alla mia collega La Libridinosa, credo di avere i romanzi di Lorenzo in wish-list da moltissimo tempo; Magari domani resto ha immediatamente catturato la mia attenzione sia per la copertina così meravigliosamente primaverile che per la trama, reale ed intensa, insieme ad una protagonista femminile che sono curiosa di scoprire.
E voi, Lettori,  cosa ne pensate? 
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[ BLOGTOUR ] Quando l'Amore Nasce in Libreria di Veronica Henry - Garzanti - III Tappa - Le Più Belle Librerie Del Mondo


Buongiorno Lettori! 
Siete pronti a viaggiare tra gli scaffali delle librerie più belle del mondo? Perchè è proprio questo che faremo nella quarta tappa del Blogtour dedicato al romanzo - Quando l'amore nasce in libreria - di Veronica Henry edito Garzanti da giovedì disponibile in tutte le librerie e stores digitali.
Un binomio perfetto nel mese più romantico nell'anno per chi, come noi, vive imprescindibilmente in compagnia di un libro da sfogliare, vivere ed amare, pagina dopo pagina.
Prima di timbrare il passaporto letterario, che ne dite di sbirciare un po' tra le righe?

Prezzo: 16.99€ | Pagine: 360
In un paesino vicino a Oxford si nasconde un posto speciale. È una piccola libreria dove gli scaffali arrivano fino al soffitto e pile di libri occupano ogni angolo disponibile. Emilia è cresciuta qui e - tra le pagine di Madame Bovarye  e una prima edizione di Emma di Jane Austen - ha imparato che i libri possono anche curare l'anima. È proprio questo che suo padre ha fatto per tutta la sua vita e ora è compito di Emilia: aiutare i suoi clienti grazie ai libri. Ma adesso la libreria è in pericolo. I conti non tornano, e un uomo d'affari senza scrupoli vorrebbe costruire qui degli appartamenti di lusso. La tentazione di vendere è enorme, ma Emilia deve tenere fede alla promessa che ha fatto al padre. Grazie alle parole di Camus, Salinger, Burgess e Kerouac, forse riuscirà a trovare la chiave per risolvere i suoi problemi. 
Manca solo quella per aprire il suo cuore..

LE PIU' BELLE LIBRERIE DEL MONDO!

Libreria Acqua Alta a Venezia.
Una delle librerie più originali del mondo; l'unico posto dove troverete libri nuovi ed usati disposti all'interno di scaffali decisamente molto particolari: gondole, barche, canoe, vasche e trasformati in veri e propri oggetti di arredamento! Ambiente e atmosfera conferiscono a questa libreria fascino e autentico mistero con speciali coinquilini da a fare da contorno: 4 affabili gatti, infatti, scorrazzano e dormono pacificamente in mezzo alla carta stampata. Acqua Alta è indubbiamente una delle meraviglie di Venezia, a pochi passi da Piazza San Marco, per chi ama leggere e non solo!

El Ateneo Grand Splendid a Buenos Aires.
Definita come la più bella del mondo, la libreria El Ateneo Grand Splendid ha presto il posto dello storico Teatro Grand Splendid creando un'atmosfera che lascia inevitabilmente a bocca aperta.
Ci troviamo nel cuore della capitale argentina e al centro di un maestoso ed elegante edificio capace di conferire al luogo un mix perfetto di arte e letteratura.

Libreria Lello e Irmão di Porto.
Situata nel centro storico, grazie al suo alto valore storico ed artistico è considerata come una delle librerie più belle del mondo. Fondata nel 1869, è la seconda più antica libreria del Portogallo, rispecchia uno stile modernista-neogotico con un picco di elaborazioni liberty e la sua architettura comprende scalinate, ponti sospesi e vetrate di mosaici.

Libreria El Péndulo di Città del Messico.
Un posto magnifico a metà tra una libreria, un ristorante e un giardino; dove piante pendenti sembrano intersecarsi perfettamente con libri e le mille storie da raccontare, praticamente un'oasi di pace e di cultura in cui girovagare liberamente.

Libreria Shakespeare and Company di Parigi. 
Una delle librerie più belle e famose del mondo, si trova nel cuore della Ville Lumiere e specializzata in letteratura inglese. Frequentata negli anni da moltissimi autori internazionali, diventa in pochissimo tempo un punto di riferimento per la vita culturale francese durante i diversi cambiamenti sociali vissuti dalla città nel corso degli anni.

UNA SORPRESA CHE SI FA IN 3!

Dopo esserci rifatti gli occhi, viaggiando tra gli scaffali delle librerie più belle del mondo, è giunto il momento propizio per tentare la fortuna... come? SEMPLICISSIMO!

Per sfruttare al meglio la vostra chance con la Dea Bendata non dovete far altro che rispettare queste REGOLE e compilare il FORM che troverete a fondo articolo:

1. Commentare TUTTE le tappe del BT con un commento sensato;
( Non saranno validi i commenti che conterranno solo un partecipo e condivido! )
2. Condividere PUBBLICAMENTE tutte le tappe;
3. Diventare LETTORI FISSI di TUTTI i Blog partecipanti.

Controllate di aver seguito tutti i punti elencati nel regolamento.
Avete tempo fino alle 23.59 del 13 Febbraio; l'estrazione e successiva comunicazioniedei 3 vincitori avverranno il giorno seguente.

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IN BOCCA AL LUPO, LETTORI!
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