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[ DOMINO LETTERARIO ] Il Suggeritore di Donato Carrisi - Longanesi

Buongiorno Lettori! 
Apriamo la nuova settimana con un bagaglio di mistero, thriller e suspance insieme al romanzo che ha segnato lo straordinario esordio di Donato Carrisi nel mondo della letteratura italiana ed internazionale. Sto parlando di Il Suggeritore - primo romanzo del ciclo Mila Vasquez - che è, allo stesso tempo, recupero di una wishlist divenuta oramai chilometrica e tassello del Domino Letterario di questo mese. Un viaggio incerto e pericoloso nei meandri della mente umana, capace di cancellare ogni certezza e fiducia nel prossimo in grado di vestire i panni del nostro peggior incubo!

Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l’abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un’indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. Sarà con l’arrivo di Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l’altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila. Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo..

Storia: 4 | Personaggi: 4 | Stile: 4 | Copertina: 3

Posso dire senza troppo cerimoniale che Donato Carrisi è una certezza!
Per quanti amano, come la sottoscritta, il genere thriller e, in particolar modo, la sua sottospecie psicologica, credo fermamente che i suoi romanzi siano essenzialmente l’emblema autentico di tale tipologia in grado di costruire una trama complessa e coerente, indagando con conoscenza e duttilità nel luogo più oscuro, pericoloso e sconosciuto esistente in natura: la mente umana!

In Il Suggeritore troverete tutti gli elementi che ogni thriller degno di questo nome deve portare con sé – e credetemi, non è cosa scontata nella moderna editoria essere fedeli ad un genere così diretto ed inquadrabile da non permettere mezze misure – catturando la curiosità del lettore attento ed insaziabile fin dalle primissime battute in un gioco di seduzione letteraria senza tregua.. 
Partendo dalla trama, ovviamente! 
Un reticolo di silenzi e bugie, verità mai confessate e pesanti veli da far cadere si alterneranno in una scena di violenza, morte e distruzione personale che, almeno in apparenza, non sembra poter trovare soluzione. E’ un rincorrersi pericoloso quello che si conduce, senza riserve, lungo un filo tagliente ed invisibile, tra un bene ed un male che sembrano scambiarsi maschera ed attitudine con ostentata facilità ed umana naturalezza. Un quadro impressionista che prende man a mano forma tra le mani di uno scrittore che sa come ammaliare e sconvolgere, inserendosi nella mente di un lettore affascinato e completamente catturato, quasi alla mercé di un Carrisi che sa perfettamente quali carte giocare per completare la sua opera di attenta e silenziosa assuefazione! In più, lasciando ben poca traccia del reale colpevole e giocando con premura ed intelligenza su vizi, colpe ed orrori umani, ci spinge ben oltre la normale curiosità, in una corsa all’ultimo respiro che si trasforma, grazie a colpi di scena ben delineati e precisi, in una sofferta apnea da cui sembra impossibile poter fuggire.

« So con certezza che esiste il male. Perchè il male può essere dimostrato... Il male lascia tracce di sé, al suo passaggio. Corpi di bambini innocenti, per esempio. Il bene lo si può solo testimoniare.. »

E' proprio il male estremo, inspiegabile ed inconcepibile il protagonista senza volta del romanzo che si aggira silenzioso ai margini della scena madre, annidandosi con una presa feroce e testarda nella mente di uomini insospettabili, servendosi delle loro mancanze, dei loro punti deboli, della loro voglia di essere ascoltati o semplicemente amati. E' un sentimento - pericoloso ed egoistico - che vive silenzioso nel cuore di ogni uomo, frantumandone cuore e coscienza in un solo colpo, freddo e deciso, incapace di essere arrestato, capito e compreso prima che sia troppo tardi! 
Fiore all'occhiello de Il Suggeritore sono sicuramente i personaggi che Carrisi inserisce con parsimonia ed oculata intelligenza durante una narrazione fluida, costante e coerente in grado di abbracciare il lettore in una morsa imprescindibile. Personaggi come Goran Gavila - criminologo a capo della Squadra Speciale - o Mila Vasquez - ricercatrice di bambini perduti - e lo stesso Suggeritore che vive nelle retrovie, in un muto e velenoso attacco, invisibile e senza identità, racchiudono ogni sfaccettatura dell'animo umano, evidenziandone vizi e virtù, pregi e difetti, forze e punti deboli che risuoneranno come un allarme assordante nella coscienza di un lettore che viene autenticamente coinvolto in ogni passo, in ogni errore, in ogni nuova ed inevitabile illusione. 

« Li chiamiamo mostri perchè li sentiamo lontani da noi, perchè li vogliamo diversi
Invece ci assomigliano in tutto e per tutto. Ma noi preferiamo rimuovere l'idea che un nostro simile 
sia capace di tanto.. e questo per assolvere in parte la nostra natura! »

Non è un caso se ho voluto evitare ogni riferimento alla trama o a particolari colpi di scena! 
Credo che sia fondamentale affrontare la lettura di Il Suggeritore di petto, senza interventi esterni, senza particolari condizionamenti che potrebbero facilmente rovinare un'atmosfera impeccabile che si costruisce naturalmente attorno al lettore, stringendolo in una morsa di puro terrore che non ha nulla di artificioso e che, invece, si costruisce in una realtà che potrebbe essere ben più vicina di quanto potremmo mai immaginare. Ed è proprio questo che più mi colpisce e conquista di Donato Carrisi e della sua scrittura che naturalmente coinvolge, senza spinte o sforzi particolari: inserirsi nella mente del suo lettore, raccontando vicende che suonano quantomai realistiche, vicine a noi. 
Vicende che colpiscono mente, cuore e coscienza perchè non hanno nulla di fantasioso o fantastico, perchè il male puro e terribile vive perennemente nella nostra quotidianità, sconvolgendola di punto in bianco, cancellando ogni certezza, distruggendo ogni nostro punto fermo, trasformando il più normale degli uomini in un mostro reale, in carne ed ossa che non vive più nei nostri peggiori incubi, ma infesta - privo di coscienza e di umana empatia - la nostra vita, i nostri affetti, la nostra intera esistenza. 


E voi, Lettori, cosa ne pensate? Avete letto Il Suggeritore o altri romanzi di Carrisi?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti... 
E non perdete i prossimi appuntamenti con il Domino Letterario di Febbraio. 
Cristina

19 commenti

  1. Ho letto tutti i libri ricerca di Carrisi e li amo ❤❤❤

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    1. ♥♥♥ voglio assolutamente recuperarli tutti!

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  2. Non ho ancora letto questo libro, ma mi incuriosisce

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    1. Per me è uno dei migliori esponenti del genere thriller ;)

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  3. Non ho mai letto nulla di Carrisi, devo provvedere😉

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  4. Di questo autore non ho letto ancora nulla, devo recuperarlo assolutamente =)!

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  5. Carrisi non è ancora nella mia libreria ma penso ci arriverà presto!

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    1. :) preparati poi a leggerne uno dopo l'altro!

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  6. Adoro Carrisi! Questo è il libro che ho preferito in assoluto.

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    1. Per poterlo dire devo leggerne molti altri xD

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  7. Mi hanno sempre parlato bene di quest'autore ma temo sia un thriller troppo forte per me… mi impressiono decisamente in fretta!

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    1. Più che cruento, è fortemente psicologico! Non ci sono scene propriamente splatter ( come mi è capitato con altri autori ), ma sicuramente la scrittura di Carrisi subentra nel subconscio dei personaggi e dello stesso lettura. Un approccio indubbiamente intenso... ma da provare!

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  8. Pur adorando i thriller, Carrisi non mi ispira molto. >.<

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  9. Leggo davvero, davvero pochi thriller, devono essere ben costruiti per catturare la mia attenzione altrimenti il gioco non vale la candela e, come hai detto tu, ultimamente è difficile trovare dei thriller che abbiano davvero le caratteristiche tipiche del genere. Questo libro mi incuriosisce quindi lo proverò sicuramente. Grazie per la recensione :D

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  10. Ho ricevuto questo libro in regalo a Natale ma ancora devo leggerlo. Leggo pochi thriller e devo farlo nei periodi tranquilli, quindi magari questa estate :D

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  11. Io non amo i thriller e ma ci penserò bene se leggerlo o meno questo. Non sia mai che potrebbe venirmi una strana voglia di gialli.

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  12. Questo romanzo mi ha da sempre ispirato e le tue parole hanno confermato la mia curiosità :3

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