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[ RECENSIONE ] La Vita in Due di Nicholas Sparks | Sperling&Kupfer

Buongiorno Lettori! 
Oggi torno a parlarvi di uno dei miei selettivi e letterari safest place to hide - citazione dei miei amati Backstreet Boys credetemi non a caso - che risponde al nome di Nicholas Sparks. Ora, credo che sia chiaro come il genere romance sia quanto di più lontano dalle mie corde, eppure... Eppure il poeta dell'amore è riuscito a scalfire quell'ostinata scorza da lettrice intransigente e disincantata diventando quell'eccezione che conferma la regola che tanto ci piace incontrare! Tutta questa premessa per anticipare la recensione di oggi: La vita in due di Nicholas Sparks per Sperling&Kupfer.

LA VITA IN DUE di Nicholas Sparks
Prezzo: 19.90€ | Pagine: 512
A trentaquattro anni, Russell Green ha tutto: una moglie fantastica, un'adorabile bambina di cinque anni, una carriera ben avviata e una casa elegante a Charlotte, in North Carolina. All'apparenza vive un sogno, ma sotto la superficie perfetta qualcosa comincia a incrinarsi. Nell'arco di pochi mesi, Russ si trova senza moglie né lavoro, solo con la figlia London e una realtà tutta da reinventare. E se quel viaggio all'inizio lo spaventa, ben presto il legame con London diventa indissolubile e dolcissimo, tanto da dargli una forza che non si aspettava. La forza di affrontare la fine di un matrimonio in cui aveva tanto creduto. Ma soprattutto la forza straordinaria di essere un padre solido e affidabile, capace di proteggere la sua bambina dalle conseguenze di un cambiamento tanto radicale. Alla paura iniziale, poco alla volta, si sostituisce la meraviglia di ritrovare dentro di sé le risorse che servono per fare il mestiere più difficile del mondo, il genitore. Russ scopre di saper amare in un modo nuovo, di quell'amore incondizionato che non deve chiedere ma solo offrire. E forse per questo potrà anche rimettersi in gioco con una donna alla quale dare tutto se stesso.
Ho acquistato La vita in due il giorno stesso della sua uscita.
Ho aspettato per varie settimane sperando di centrare il momento adatto, quello giusto in grado di farti apprezzare il romanzo in pieno senza remore o distrazioni. Perchè per me Nicholas Sparks non è uno scrittore come gli altri!
Ed oggi mi ritrovo a condividere con voi la mia sorpresa nell'aver vissuto una storia che non mi aspettavo, che mi ha cullato con una genuina semplicità in grado di coinvolgere e conquistare senza alcun sforzo.
Ecco perchè - senza dubbio - posso consigliarvi la lettura di La vita in due di Nicholas Sparks.
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[ CONSIGLI DI LETTURA ] L'uomo del Labirinto di Donato Carrisi | Longanesi


Solo poche settimana fa, Donato Carrisi esordiva come regista campione d'incassi con l'omonimo film tratto dal suo romanzo bestseller - La ragazza nella nebbia - ed ora è pronto a tornare in libreria con una nuova prova da scrittore che i suoi affezionati lettori attendevano con trepidante impazienza. L'uomo del labirinto - dal 4 Dicembre in libreria - Carrisi ritrova atmosfere cupe, quasi claustrofobiche che si ritrovano perfettamente legate ad un labirinto ingannevole di realtà e psicologica suggestione. Onestamente imperdibile!

L'UOMO DEL LABIRINTO di Donato Carrisi
Prezzo: 19.00€ | Pagine: 400
L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto. Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro. Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito. Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo. Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede. L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni. E ora è scomparso.
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[ LE BB LEGGONO... SARA RATTARO ] Un Uso Qualunque di Te | Giunti


Buongiorno Lettori! 
Questa mattina spetta a me il compito di accompagnarvi nel mondo di Sara Rattaro insieme al romanzo che ha segnato l'inizio di un percorso di letture sorprendente e ricco di emozioni. Un uso qualunque di te edito Giunti è il mio personale tassello nell'appuntamento con #LeBBLeggono di questo mese.

UN USO QUALUNQUE DI TE di Sara Rattaro
Prezzo: 12.00€ | Pagine: 208

Una famiglia borghese apparentemente serena è quella formata da Viola, Carlo e dalla diciassettenne Luce: grandi occhi spalancati verso il futuro. Distratta madre e moglie, Viola coltiva mille dubbi sul suo presente e troppi rimpianti camuffati da consuetudini.
Carlo, invece, è un marito presente e innamorato e la solidità del legame familiare sembra dipendere soprattutto da lui.
E' quasi l'alba di una notte di fine primavera quando Viola riceve un messaggio da suo marito che le dice di correre in ospedale.
Stava dormendo fuori casa e si deve rivestire in fretta, non c'è tempo per fare congetture, il cellulare ora è scarico e nel messaggio non si dice a quale ospedale debba andare né cosa sia successo. Una corsa disperata contro il tempo, i sensi di colpa e le inquietudini che da anni le vivono dentro. Fino al drammatico faccia a faccia con il chirurgo le cui parole porteranno a galla un segreto seppellito per anni e daranno una sterzata definitiva al corso della sua esistenza.
Sono passati più di quattro anni dalla lettura di Un uso qualunque di te e dalla scoperta di una scrittrice che non conoscevo e che ha letteralmente travolto il mio modo di vivere il romanzo, pagina dopo pagina. 
C'è da aggiungere che la sottoscritta non è assolutamente una lettrice da rilettura, anzi. 
Ma questa volta il progetto Le BB leggono.. mi imponeva per forza di cose questa scelta e i miei occhi sono naturalmente caduti sul secondo romanzo di Sara. Ricordavo vagamente le sensazioni e gli umori provati la prima volta e anche della trama serbavo solo uno sfocato ricordo. Memorie ed emozioni che sono, poi, letteralmente esplose con intensità e piacere inatteso una volta entrata nuovamente in contatto con la storia di Viola, Carlo e Luce.
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[ BLOGTOUR RECENSIONE ANTEPRIMA ] Il Grande Grabski di Marco Rinaldi | Fazi Editore


Buongiorno Lettori! 
Siete pronti a conoscere Maurizio e il suo controverso terapista? Il grande Grabsky uscirà domani in tutte le librerie e Marco Rinaldi ci regala una storia sarcastica e divertente, capace anche - sotto un sottile e particolare punto di vista - di far riflettere sui nostri punti debole e sulle nostre incontrovertibili ossessioni.

IL GRANDE GRABSKI di Marco Rinaldi
Prezzo: 16.00€ | Pagine: 236
Maurizio, quarant’anni, cuoco sopraffino, è un uomo fondamentalmente sano. Ha alle spalle una famiglia normale, è amante del buon cibo e delle belle donne ma, convinto dalla moglie che lo ritiene malato, finirà per affidarsi alle cure del dott. Grabski, per anni. Il dottore, psicanalista freudiano, ma anche lacaniano o junghiano, a seconda del momento e dell’estro, coinvolgerà il protagonista in un improbabile percorso psicoterapeutico passando dal classico lettino ai giochi con la sabbia, dall’ascolto delle “voci” alla drammatizzazione di scene familiari con i pupazzetti. Metodi ortodossi e meno ortodossi si alterneranno in sedute al limite del cialtronesco nello stravolgimento di tappe fondamentali, secondo i manuali, come la “forclusione del nome del padre”, il complesso di Edipo o il viaggio dell’eroe. Maurizio, sotto la guida di Grabski, si ammalerà, litigherà con tutti, compresi i suoi parenti, perderà il lavoro, i soldi, e divorzierà. Ma alla fine riuscirà fatalmente a prendere coscienza delle sue inclinazioni e delle sue vere passioni che inizierà a seguire subito per una nuova vita all’insegna del benessere. Libro brillante, pieno di dialoghi irresistibili tra il protagonista e il dottore, Il grande Grabski è la parodia di ogni cura che travalichi il buon senso e il desiderio di un’esistenza semplice fatta di curiosità e voglia di stare al mondo. Feng shui, tao, yoga e altre discipline alternative sono prese di mira dall’autore, capace di trasformare in materia comica qualsiasi argomento riguardante la cura della mente (e anche del corpo).
« Bene. Innanzitutto, mi presento: mi chiamo Maurizio, ho quantacinque anni, sono sovrappeso e perplesso di natura. Sì, perplesso, e su tante cose; per esempio sul mio sovrappeso, perchè io nell'intimo sarei un tipo slanciato, ma anche su tanti aspetti della vita, e soprattutto.. sulla femmina! »

Il grande Grabsky è la storia pungente ed ironica di un rapporto controverso e surreale tra un uomo ed il suo istrionico terapista. Maurizio è protagonista e voce narrante di un romanzo in grado di bilanciare con intelligenza ed oculato sarcasmo le nostre comuni preoccupazioni - dichiaratamente maschili in questo caso - ad una surreale terapia d'urto capace di strappare sorrisi e risate senza la minima difficoltà. Attraverso sedute ben architettate e condotte con una certa dose di sagace maestria dal dott. Grabsky, Maurizio ripercorre i punti salienti della sua vita tra cocenti delusioni amorose, pessime scelte di giudizio e tempismo indubbiamente da rivedere.
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LEGGERE IN SILENZIO È IL TUO 3° COMPLEANNO, FESTEGGIAMO!


13/11/2014 Era un pomeriggio tipicamente novembrino occupato tra ripassi estremi, appunti sparpagliati praticamente ovunque e il classico attacco di ansia anticipata che fa tanto studentessa universitaria dell'ultimo minuto, quando quella proverbiale lampadina si è accesa lasciando spazio ad una sempre preoccupante domanda perchè no? 
Ebbene, quel giorno nacque Leggere in Silenzio.

13/11/2017 Sono passati esattamente 3 anni dal quel pomeriggio e tanto è accaduto grazie alla mia inconscienza, alla mia passione e a questo piccolo angolo di mondo letterario che per me vale più di quanto le mie parole saranno in grado di esprimere. Un angolo che mi ha portato piccole gioie immense e qualche inevitabile delusione insieme a meravigliose amicizie che, nate per caso, si sono rivelate una bellissima e costante sorpresa.
Ma devo ammetterlo: non è stata propriamente una passeggiata!
Ci sono state odiose porte sbattute in faccia, ingiustificabili silenzi e meschini comportamenti che mi hanno quasi spinto a chiudere tutto e a farlo sempre in silenzio, senza proclami o lamenti facili.
Poi ci siete stati voi. Voi che, giorno dopo giorno, mi avete fatto sentire parte di qualcosa di puro e genuino. Lettori che sanno condividere quella stessa passione che mi ha spinto a creare questo Blog e a migliorarlo, recensione dopo recensione. Un lavoro costante e intenso che si è aperto davanti ai miei occhi come nella più bella delle avventure con i suoi alti e bassi, con le sue cadute e rivincite, con il cuore colmo di orgoglio e gratitudine.

Ecco perchè c'è qualche persona che voglio assolutamente ringraziare:

Tu che hai ispirato questa mia scelta, indubbiamente di pancia. 
Tu che mi sei stato vicino fin dal primo giorno. 
Tu che mi hai scelto e continui a farlo.
Tu che mi hai deluso perchè a perderci non sono stata io. 
Tu che credi in me, che lo hai dimostrato e che continui a farlo con gesti piccoli e spontanei che fanno davvero bene al cuore. Oggi non voglio stare in silenzio, ma anzi gridarvi tutta la mia gratitudine. 
Quindi.. grazie, grazie davvero!

E credo proprio di aver trovato il modo giusto per farlo:

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[ RECENSIONE ] La Figlia Maschio di Patrizia Rinaldi | Edizioni e/o

Buongiorno Lettori! 
Come talvolta accade nella vita di tutti i giorni, è sempre un peccato quando le tue aspettative vengono disattese e trovarsi al centro di un romanzo carico di potenzialità - secondo un mio personalissimo punto di vista - non sviluppate appieno lascia addosso quel pizzico di rammarico che difficilmente scivola via. 
Oggi voglio condividere con voi la mia opinione su La figlia maschio di Patrizia Rinaldi per Edizione e/o.

LA FIGLIA MASCHIO di Patrizia Rinaldi
Prezzo: 16.00€ | Pagine: 176
Quattro punti di vista e i loro linguaggi particolarmente convincenti ci portano nelle tempeste degli amori, nei tradimenti, negli stermini aiutati dai dogmi ideologici, nei cambiamenti inattesi, negli imprevisti di ogni esistenza. Una vacanza in apparenza convenzionale cambia la vita di quattro persone. Al ritorno da un viaggio in Cina, Marino, un imprenditore criminale, tornerà con un bottino che per lui somiglia all’amore. Sua moglie Felicita non riuscirà più a restare nella noia e nelle menzogne, analizzerà con cinismo il suo matrimonio bianco e con la risorsa dell’autoironia sceglierà di dirsi quello che è diventata, quello che non vuole essere più. Sergio, un inetto e affascinante dipendente dell’imprenditore criminale, scoprirà di saper combattere per quello che riconosce come il suo ultimo amore di carne e mistero. Una ragazza cinese senza identità, che non è stata dichiarata al momento della nascita come circa venticinque milioni di neonate connazionali, sceglierà di non essere più vittima della politica del figlio unico e di molto altro: da martire diventerà predatrice e userà senza pudore il corpo, le culture, la determinazione e qualsiasi altra avventura per salvarsi la vita.
La figlia maschio di Patrizia Rinaldi non è una lettura facile.
Lo stile linguistico e l'architettura narrativa impostata dall'autrice potrebbe risultare complessa ed ostica ad un primo superficiale impatto, ma se vista nella sua interezza risulta essere perfettamente in linea con la silenziosa ed opprimente denuncia nascosta tra le sue pagine. Una storia che racconta contraddizioni e conseguenze della cosiddetta politica del figlio unico che in Cina ha costretto alla non esistenza milioni di bambine, ragazze, donne.
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[ RECENSIONE ] Cronache di un Gatto Viaggiatore di Hiro Arikawa | Garzanti


Buongiorno Lettori! 
Oggi voglio condividere con voi la mia opinione su un romanzo genuino e delicato, in grado di lasciare dietro di sè una scia di emozioni ed immagini meravigliose. Scopriamo insieme Cronache di un gatto viaggiatore di Hiro Arikawa per Garzanti che ringrazio per la copia cartacea.

CRONACHE DI UN GATTO VIAGGIATORE di Hiro Arikawa
Prezzo: 16.90€ | Pagine: 269
Nana è un gatto randagio che vive di espedienti. Con la sua bizzarra coda a forma di sette è fiero della sua indipendenza. Ma un giorno ha un incidente. A salvarlo e a prendersi cura di lui è Satoru. Nana all'inizio non si fida, graffia e si ritrae. Non è abituato all'affetto degli uomini. Anche Satoru da tanto tempo non permette a qualcuno di avvicinarsi. Eppure capisce subito come far cambiare idea a Nana: un po' di cibo, una cuccia calda, qualche coccola furtiva. E tra i due nasce un'amicizia speciale che riempie la loro vita. Fino al giorno in cui Satoru deve trasferirsi e non può più occuparsi di Nana. È allora che i due decidono di fare un viaggio, su una vecchia station wagon color argento, per trovare un nuovo padrone tra le amicizie di Satoru. Tra filari di betulle bianche, peschi c canne di bambù, attraverso un Giappone pieno di colori, profumi e panorami dal fascino infinito, incontrano il migliore amico di Satoru da bambino, la prima donna che ha amato e poi perso e il suo compagno di scorribande delle medie. Ma nessuno di loro può prendersi cura di Nana. Sarà invece quest'ultimo ad arricchire le loro vite ricordando quali sono le cose importanti, quelle che regalano gioia e serenità. E quando il viaggio è quasi alla fine, il gatto e il suo padrone capiscono che non possono fare a meno l'uno dell'altro. E che, qualunque cosa accada, vogliono stare insieme. Nonostante tutto. Nonostante ci sia una verità che Satoru non ha il coraggio di dire a Nana. Eppure non ha più importanza. Perché il loro legame durerà per sempre.
Quando mi è stata proposta la lettura di Cronache di un gatto viaggiatore il mio animo felino contaminato da una passione sfacciatamente nipponica ha preso il sopravvento e non potevo proprio rifiutare!
Perchè il romanzo di Hiro Arikawa è una storia che esplode di sentimenti ed emozioni semplici che sussurrano al cuore immerse in un incantevole background giapponese fiero dei suoi colori, dei suoi rumori, dei suoi paesaggi e delle sue radicate tradizioni. Insieme a Satoru e Nana a bordo di una vissuta station wagon argentata intraprendiamo un viaggio verso l'ignoto che si aprirà davanti ai nostri occhi, immagine dopo immagine, emozione dopo emozione.

Un viaggio attraverso le meraviglie del Giappone con i suoi irresistibili paesaggi e inconfondibili colori in cui Satoru con dolcezza ed umana sensibilità conduce Nana in quello che è stato il suo passato e parte imprescindibile della sua vita, rivelandoci episodi e aneddoti che ci permettono di entrare in perfetta sintonia con il personaggio e le sue più intime emozioni. Un viaggio di scoperta e condivisione che è perfetta metafora di questo impervio cammino che chiamiamo vita insieme a quelle persone capaci di lasciare un segno profondo e indelebile nel nostro cuore.
Le motivazioni di questo viaggio non ci sono chiare fino alla seconda metà di un romanzo che scorre sotto i nostri occhi rivelando la bellezza delle sue parole e di un messaggio di incondizionata amicizia che esplode letteralmente tra le sue pagine. Satoru e Nana sono protagonisti perfetti di questa storia. Un umano particolarmente schivo che incrocia lo sguardo con gli occhi fieri, indipendenti e diffidenti di un felino abituato alla vita di strada, difficile e solitaria. Due anime sorprendentemente simili che riescono a completarsi in quello scambio silenzioso di gesti ed emozioni, attraverso forme di amore che certamente non hanno bisogno di parole.
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[ CONSIGLI DI LETTURA ] Il Romanzo degli Istanti Perfetti di Thomas Montasser | DeA Planeta

Buongiorno Lettori! 
Oggi voglio riprendere in mano un mancato appuntamento con i consigli di lettura che si trasformano facilmente in una vera scommessa letteraria. Di cosa parliamo oggi? Di un romanzo romantico, sognante e dotato di una peculiare sferzata ironia e di una storia sugli inevitabili capricci della vita e il silenzioso potere della letteratura: 
Il romanzo degli istanti perfetti di Thomas Montasser per DeA Planeta. 
E se vi chiedessero « Quale libro ha cambiato la vostra vita? » voi cosa rispondereste?

IL ROMANZO DEGLI ISTANTI PERFETTI di Thomas Montasser
Prezzo: 16.00€ | Pagine: 224
Marietta Piccini lavora nella redazione di una minuscola, raffinata casa editrice inglese. Un pomeriggio, sui gradini della London Library, viene investita da una folata di vento che manda all’aria le sue carte. Nell’affannarsi a raccoglierle, si appropria accidentalmente di un misterioso pacchetto che, una volta a casa, rivela un contenuto intrigante: il testo battuto a macchina di un romanzo che Marietta, curiosa, inizia a leggere senza più riuscire a smettere… È la storia, fitta di ostacoli e complicazioni, di un tale Paul Swift, impiegato di banca di trent’anni affetto da inguaribile ottimismo e da una profonda fame di vita. Affascinata, Marietta non può fare a meno di seguire gli indizi di cui il romanzo è disseminato nel tentativo di risalire al suo autore. Per provare a scrivere insieme a lui il proprio, meritatissimo lieto fine. Romantico, sognante e venato di saggia ironia, Il romanzo degli istanti perfetti è un inno ai capricci del caso e al potere della letteratura: un piccolo monumento all’amore per i libri, tutti i libri – anche e soprattutto quelli destinati a restare chiusi in un cassetto.

Thomas Montasser ha lavorato come giornalista e docente universitario. Con lo pseudonimo di Fortunato ha pubblicato alcuni libri per bambini. Vive con la moglie e i tre figli a Monaco di Baviera.
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[ RECENSIONE ] La Colonna di Fuoco di Ken Follett | Mondadori

Buongiorno Lettori! 
Apriamo insieme questa ultima settimana di ottobre con una recensione a cui tengo in modo particolare, La colonna di fuoco di Ken Follett. Quando ci troviamo dinanzi al romanzo di uno dei nostri scrittori preferiti sembra quasi inevitabile trovarsi in difficoltà nel dare piena giustizia al contenuto e ai suoi punti di forza. 
Già aprire la recensione con le parole giuste sembra trasformarsi quasi in una missione impossibile e, quindi, ti trovi davanti alla pagina bianca a scrivere e cancellare, riscrivere e cancellare ancora. Fino a quando, dopo un lungo e sostenuto respiro, ti rendi conto che le parole escono naturali e spontanee, senza forzature, perchè quando un libro è bello - ma proprio bello - non si può far altro che condividerlo e consigliarlo al mondo intero! 

LA COLONNA DI FUOCO di Ken Follett
Prezzo: 27,00€ | Pagine: 907
Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l'Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso. 
Inghilterra, Spagna, Francia e Paesi Bassi fino al Nuovo Mondo in un intreccio intricato ed affascinante di personaggi, vicende e colpi di scena in grado di alternare con precisione e coerenza finzione narrativa e realtà storica. 
Con un solo titolo, La colonna di fuoco di Ken Follett. 

Trovo che sia sempre complicato parlare e cercare di trasmettere adeguamente critiche e punti forza di un romanzo imponente come La colonna di fuoco così ricco di voci, di intrecci narrativi e di riferimenti storici che non lasciano mai spazio al caso o al sentito dire, ma che, anzi, si intrecciano perfettamente alla sua parte romanzata, senza peccare mai di superficialità o pericolosa presunzione. Tutto nasce, si sviluppa e ritorna al centro propulsore della trilogia, Kingsbridge. Luogo che conduce naturalmente con sè mistero ed indiscutibile fascino evocativo e che si presenta a noi molto cambiata in forma e contenuto, ma ancora in grado di dire la sua tra giochi di potere, supremazie religiose, passioni e tradimenti che giocano un ruolo mai marginale nell'irresistibile mondo di Follett.
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[ BLOGTOUR ] RECENSIONE: Il Cacciatore di Sogni di Sara Rattaro

Buongiorno Lettori! 
La grande bellezza dei libri sta proprio nel permetterci di staccare la spina, di trovare porto sicuro in storie meravigliose e in compagnia di affascinanti personaggi. Ci sono, poi, storie che si spingono oltre e in grado di lasciare dietro di sè una scia umanamente preziosa di emozioni, sentimenti e pensieri. Letture che ci permettono di riflettere perchè racchiudono parole e gesti che sanno insegnare e lo fanno nel modo più spontaneo, naturale. 
Romanzi come Il cacciatore di sogni di Sara Rattaro per Mondadori.

IL CACCIATORE DI SOGNI di Sara Rattaro
Prezzo: 12.75€| Pagine: 176
Dal 17 OTTOBRE in libreria.

Luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da Barcellona in Italia.
È il 4 luglio 1984 e, su quell'aereo, la sua vita cambia per sempre.
Luca incontra un eroe... No, non si tratta di Maradona, che in aeroporto ha attirato l'attenzione di tutti - e in particolare di suo fratello Filippo - ma di un misterioso signore che somiglia un po' a Babbo Natale e occupa il sedile accanto al suo. All'improvviso l'uomo gli chiede: «Posso raccontarti una storia?». Comincia così un'avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata...
L'avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato Albert Bruce Sabin.
Solo pochi giorni fa, immersa nella perfetta cornice di una libreria, ascoltavo Sara Rattaro parlare del suo prossimo romanzo con una luce contagiosa negli occhi, emozionata ed orgogliosa di un lavoro che io non vedevo l'ora di scoprire e stringere gelosamente tra le mani. Il cacciatore di sogni non è semplicemente un romanzo o una favola moderna, ma l'eredità di un uomo che molti nemmeno conoscono e che, grazie alla sua intensa passione e alla sua incontrovertibile generosità, ha salvato la vita a milioni di bambini in tutto il mondo. 
Il suo nome è Albert Bruce Sabin e la sua storia vive di coraggio, passione e autentica gratuità.

Senza addentrarmi oltre nella trama che spero vogliate scoprire con la mia stessa curiosità ed emozione, voglio soffermarmi sull'importanza del messaggio e dei valori positivi di cui Il cacciatore di sogni è intriso, pagina dopo pagina. Una favola che risuona di coraggio e di quel non arrendersi mai, di quella passione pura e irrefrenabile, di amore e generosità per il prossimo di cui non siamo abituati a parlare e a vivere ai giorni nostri. 
Eppure dovremmo farlo! E, allo stesso tempo, dovremmo circordarci di eroi come Albert Sabin e di quel suo messaggio così meravigliosamente attuale che dovrebbe risuonare nella mente e nel cuore di ognuno di noi. 
Vaccini che hanno salvato milioni di vite, che hanno debellate le peggiori malattie.
Quegli stessi vaccini che ora sono fin troppo facilmente sulla bocca di tutti, sospinti da facili moralismi che, in moltissimi casi, non hanno fondamento scientifico alcuno!

« Il nazismo ha sterminato la mia famiglia, la mia vendetta sarà salvare i bambini di tutto il mondo! »
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[ LE BB LEGGONO... FANNIE FLAGG ] Pomodori Verdi Fritti al Caffè di Whistle Shop | BUR

Buongiorno Lettori! 
Insieme all'estrosa Fannie Flagg e ad un romanzo che potremmo facilmente descrivere come un classico intramontabile  si apre ufficialmente su Leggere in Silenzio una nuova avventura letteraria condivisa con le frizzanti ed inarrestabili Bancarella Blogger. E, badate bene, il segreto è nella salsa...

POMODORI VERDI FRITTI AL CAFFÈ DI WHISTLE SHOP 
di Fannie Flagg
Prezzo: 10.00€ | Pagine: 360

Evelyn, una donna infelice e molto complessata, incontra in un ospizio Virginia, una vecchietta originale che le racconta una storia di tanti anni prima. Quella del Caffè di Whistle Stop aperto in una piccola ed isolata cittadina dell' Alabama da una singolare coppia al femminile: la dolce Ruth e la temeraria Idgie e frequentato da stravaganti sognatori, uomini di colore, poetici banditi e vittime della Grande Depressione.
La movimentata vicenda di due donne, coinvolte loro malgrado in un omicidio, e la loro tenacia nello sconfiggere le avversità ridanno a Evelyn la fiducia e la forza necessarie per affrontare le difficoltà dell'esistenza. Vero e proprio caso editoriale, Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop è un piccolo capolavoro che molti lettori hanno scoperto e amato anche grazie all’omonimo fortunato film dei primi anni Novanta. Un romanzo che, anche a distanza di anni, continua a conquistare lettori e lettrici di ogni generazione.
Quante volte vi è capitato di addocchiare quel titolo particolarmente accattivante e rimandare, rimandare, rimandare ancora fino al momento più propizio, quello giusto e inevitabile? Ebbene, il mio momento inevitabile di leggere e parlarvi a quattr'occhi di Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop è, infine, giunto! 

Grazie ad uno humour d'altri tempi e irresistibile coniugato perfettamente ad una rievocazione culturale di un mondo che vive ancora nei ricordi di chi l'ha vissuto, Fannie Flagg accompagna il suo lettore al centro di una storia che coinvolge e ammalia, diverte ed emoziona. La storia di un caffè molto speciale aperto in un'isolata località dell'Alabama da una coppia di donne singolare e ben assortita: Ruth e Idgie
Due donne profondamente diverse ed egualmente irresistibile che penetrano immediatamente nel cuore e nella mente del lettore che ne rimane invaghito, affascinato e colpito, pagina dopo pagina. Ruth e Idgie sono due metà perfette della stessa mela: la dolcezza e riservatezza di una si mescola naturalmente alla temerarietà ed intraprendenza dell'altra creando due personaggi che sembra quasi uscire fuori dalle pagine, stringendoci in un abbraccio che non lascia facilmente la presa. Ed è proprio nei personaggi che si affacciano e prendono posto nel corso della narrazione che risiede uno dei maggiori punti di forza di questo romanzo. Personaggi che non sono mai casuali o lasciati a sè stessi, ma bensì caratterizzati fin nei più piccoli dettagli, mettendo in risalto limiti e sfaccettature di un epoca immersa nel più ostinato pregiudizio e caratterizzata dalle più evidenti contraddizioni. 

Vicende umane e intrecci narrativi che prendono letteralmente posto tra i tavoli del caffè di Whistle Stop, punto di ritrovo e di inevitabile incontro per ogni genere di essere umano: stravagante e sognatore, poetico e razionale, vittima della Grande Depressione e persecutore morale. Ed è proprio qui che l'affascinante trama scaturita con estro creativo e potenza stilistica dalla penna di Fannie Flagg prende letteralmente vita, mettendo a disposizione del suo lettore spunti di ilarità e profonda riflessione. Molti, infatti, sono i temi caldi che la scrittrice prima sfiora, poi esamino fino a spingerli sotto una critica lente d'ingrandimento: la violenza domestica, l'amore proibito, la discriminazione razziale trovano terreno fertile in un romanzo che scorre feroce sotto i nostri occhi, portando con sè un senso di stupore, di profondo sentimento e autentica meraviglia!
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[ CONSIGLIO DI LETTURA ] La Moglie Imperfetta di B.A. Paris | Casa Editrice Nord

Buongiorno Lettori! 
Mancando da qualche tempo al nostro settimanale appuntamento con il consiglio di lettura, ho pensato di sfruttare saggiamente la pausa pranzo per tornare a stuzzicare sia la vostra curiosità che il vostro indomabile portafoglio - per non parlare poi della wishlist che sta raggiungendo livelli quasi poemici. Armatevi, quindi, di carta e penna per non perdere questo nuovo arrivo in libreria: La Moglie Perfetta di B.A. Paris per Casa Editrice Nord.

LA MOGLIE IMPERFETTA di B.A. Paris
Prezzo: 16.90€ | Pagine: 400
A chiunque ogni tanto capita di non ricordare dove siano le chiavi di casa o dove ha parcheggiato la macchina, o magari di dimenticare un appuntamento con un’amica. Chiunque non farebbe caso a simili sciocchezze. Per Cass Anderson, invece, è diverso. Ogni minimo deragliamento della memoria potrebbe essere un sintomo preciso: demenza precoce, la malattia che ha colpito la madre diversi anni prima. Ecco perché, adesso, Cass sta vivendo un incubo. Una sera di pioggia, tornando a casa, ha superato un’auto ferma sul ciglio della strada. All’interno c’era una donna, ma lei non si è fermata ad aiutarla. Poi la mattina seguente ha scoperto dai telegiornali che quella donna è stata assassinata. Esattamente dove lei l’aveva incrociata. E, subito, ai sensi di colpa si aggiunge l’angoscia di aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Come spiegare le telefonate mute che ha cominciato a ricevere proprio da quella mattina, se non come una velata minaccia? E perché anche quando è in casa ha così spesso la sensazione di essere osservata? Cass è terrorizzata perché non ricorda nessun dettaglio significativo riguardo quella sera. Purtroppo, però, da qualche giorno non si ricorda nemmeno come funziona la lavatrice, se ha preso o no le sue pillole, se uno dei coltelli in cucina avesse una strana macchia sulla lama, come di sangue… L’unico che potrebbe aiutarla a non impazzire e a capire cosa stia succedendo è suo marito, Matthew, che però le appare ogni giorno più distante e distaccato, quasi fosse il primo a essere certo che non ci sia niente da fare, che la malattia sta prendendo il sopravvento. E anche Cass ormai se ne sta convincendo. Un pomeriggio, però, proprio nel garage di casa fa una scoperta che cambia tutto!

B.A. Paris è nata e cresciuta in Inghilterra, ma si è trasferita in Francia per lavorare in unagrande banca d'investimento. A un certo punto della sua vita, però, ha deciso di cambiaree di dedicarsi all'insegnamento e alla narrativa. Quindi ha fondato una scuola di lingue e ha iniziato la stesura della Coppia Perfetta, il suo romanzo d’esordio, che è stato tradotto in 35 paesi ed è diventato un caso editoriale da milioni di copie vendute. 
Vive a Parigi colmarito e le cinque figlie.

Io ho la mia copia di La coppia perfetta in paziente attesa nella mia libreria... credo proprio che il suo momento sia arrivato! Lo avete letto? Cosa ne pensate? Avete o avretei tra le mani la vostra copia di La moglie imperfetta?
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[ DOMINO LETTERARIO ] RECENSIONE: La Sposa Scomparsa di Rosa Teruzzi | Sonzogno


Buongiorno Lettori! 
Dopo la seppur breve pausa estiva, torna il consueto appuntamento di fine mese con il domino letterario che oggi ospita un romanzo divorato in meno di ventriquattro ore: La sposa scomparsa di Rosa Teruzzi edito Sonzogno.

LA SPOSA SCOMPARSA di Rosa Teruzzi
Prezzo: 14.00€ | Pagine: 171
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall’una all’altra. C’è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera – quarantasei anni portati magnificamente – ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. È lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po’ bacchettona, e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell’amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Eppure la vecchia signora non si dà per vinta: all’epoca alcune piste, dice, sono state trascurate, e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l’inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell’impresa. E così, nel generale scetticismo delle autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici – a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dei molti bisticci che ne seguono – riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.
Ci risiamo! Torno da voi per raccontarvi la mia attuale situazione di lettrice dalla testa dura che rimanda e a volte aspetta il fantomatico momento giusto per poi finire a mangiarsi letteralmente le mani davanti ad un romanzo che si lascia divorare tra ostinate investigazioni, curiosi travestimenti e una frizzante ironia in grado di lasciare il segno. Perchè La sposa scomparsa è un giallo tipicamente italiano che coinvolge e convince, sospinto da uno stile linguistico e narrativo che Rosa Teruzzi riesce a modellare a suo intrigante piacimento grazie ad un trio di protagoniste femminile assolutamente irresistibili: Iole, Libera e Vittoria.

« La verità, quando arriva, può essere crudele ma è più crudele non conoscere la verità! »

La verità che si nasconde dietro le pagine di La sposa scomparsa risale a quasi 27 anni quando una giovane donna scompare improvvisamente, senza lasciare traccia. Un cold case che arriva letteralmente a bussare alla porta dell'ex casello ferroviario e che, inevitabilmente, coinvolge e stravolge la vita delle nostre protagoniste. In questo primo capitolo, Rosa si sofferma in modo particolare su Iole e Libera, madre e figlia praticamente agli antipodi, lasciando la giovane nipote ad un ruolo più marginale e comunque incisivo. Ma chi sono le aspiranti detective? 
Iole è una nonna tutta pepe che prende letteralmente di petto la vita, senza disdegnare notti di fuoco e qualche sigaretta molto speciale. Libera, invece, non rispecchia il suo nome: è una donna ostinatamente cauta, ordinaria e senza troppi grilli per la testa. Ancora ad un dolore passato che non ha trovato mai una ragione, si prende immediatamente a cuore il caso della sposa scomparsa al punto tale da spingerla ad infrangere ben più di una regola e qualche promessa strappata a mezza voce. Ed io ho amato follemente il personaggio di Iole! 

Rosa Teruzzi ci regala una storia semplicemente irresistibile. Uno stile narrativo che risulta essere esaltato proprio dai personaggi che la Teruzzi costruisce in modo preciso e ben delineato, capaci di giocare un ruolo fondamentale al centro di una scena in continua evoluzione. Un noir coinvolgente e mai sopra le righe in grado di mixare perfettamente gli elementi più classici del genere letterario in questione ad un ritmo ad un originale retrogusto ironico che conferisce alla lettura una decisa marcia in più. Le ambientazioni, d'altronde, si sposano perfettamente al clima di torbida incertezza che si posa insistentemente tra le maglie di una tela complessa ed arricchita da fugaci indizi che troveranno soluzione solo alle battute finali. Un epilogo che sorprende anche i veterani del genere in questione perchè Rosa sfrutta perfettamente la sua esperienza sul campo costruendo una trama intrigante e coerente dove ogni pezzo del puzzle troverà il suo posto, senza lasciare mai nulla al caso. Ogni momento, ogni decisione ed ogni salto temporale condurranno il lettore attraverso un gioco di luci ed ombre, di silenzi e mezze verità in grado di coinvolgere ed incuriosire, senza lasciare la presa nemmeno per un istante. In conclusione, non posso che spingere sotto i riflettori i tre meravigliosi assi nella manica in grado di rendere La sposa scomparsa una lettura dinamica, fresca e piacevole sotto ogni punto di vista. E, mi raccomando, non fate il mio stesso errore: lasciate perdere tutto, afferrate la borsa al volete e correte subito in libreria. Tre scatenate detective on the road sono già pronte a sorprendervi, scommettiamo?
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[ INCONTRI IN LIBRERIA ] Sara Rattaro e L'Amore Addosso | Sperling&Kupfer

Potrei sottotitolare questo articolo come Diario gioioso di una blogger on the road
Sì, perchè venerdì scorso - lasciato l'ufficio con la borsa in spalla e il libro stretto al petto - mi sono letteralmente precipitata alla mia libreria di fiducia - Libreria Gulliver di Città di Castello giusto per non fare nomi - per un meraviglioso incontro che non potevo assolutamente perdere: Sara Rattaro e L'Amore Addosso


Sara ci ha parlato del suo ultimo romanzo svelando qualche piccolo retroscena come la sua abitudine di dialogare letteralmente con i suoi personaggi praticamente ovunque, fuori e dentro casa, in uno scambio intenso che si conclude solo al momento della parola fine. Un racconto a cuore aperto che ci ha permesso di entrare - direttamente dalla porta principale - nel mondo di Giulia e di quello di moltissime donne, evidenziando tabù generazionali che fatichiamo fin troppo spesso a lasciar andare. Un titolo quello di L'Amore Addosso che sottolinea in modo preciso e quasi figurato quello stesso amore che Sara racconta tra le pagine di un romanzo in grado di coinvolgere, emozionare, trascinare e sconvolgere pagina dopo pagina. 

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[ RECENSIONE ] L'Imprevedibile Piano Della Scrittrice Senza Nome di Alice Basso | Garzanti


Buongiorno Lettori! 
Come avete trascorso questo fine settimana? Il mio si è aperto venerdì sera con il bellissimo incontro in libreria insieme a Sara Rattaro che non solo ci ha parlato di L'Amore Addosso - il suo ultimo romanzo uscito per Sperling&Kupfer - ma ci ha incuriosito con qualche piccolissima anticipazione di Il Cacciatore di Sogni che troveremo in libreria dal 17 Ottobre per Mondadori e di tutto questo vi parlerò mercoledì con qualche chicca fotografica da non perdere! Ora, invece, sono felice di poter condividere con voi la prima recensione della settimana L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome di Alice Basso per Garzanti. Per farvi capire quanto io e Vani ci siamo trovate in sintonia, vi lascio una piccola citazione che rende perfettamente l'idea:

« Quando sono a disagio faccio battute stupide. Quando sono oltre il disagio, cioè quando sono completamente destabilizzata, stupefatta, fuori controllo, mi paralizzo. 
Come gli armadilli quando si fingono morti. »

L'IMPREVEDIBILE PIANO DELLA SCRITTRICE SENZA NOME 
di Alice Basso
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 271
Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene cosi. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili.
Vogliamo partire da una premessa? L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome mi è passato sotto il naso almeno un centinaio di volte ed io ostinatamente l'ho lasciato andare. Perché, direte voi? Ho sempre - e quando dico sempre intendo troppe volte - ricevuto sconsiderate fregature da libri che parlano di libri, quindi, mi capirete, se ho fatto il giro bello largo, un saluto distante e un no grazie tanto per non essere maleducata. Se mi sto mangiando mani, avambracci, gomiti e compagnia bella? Sì, assolutamente sì!
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[ RECENSIONE ] Ogni Piccola Bugia di Alice Feeney | Casa Editrice Nord

Buongiorno Lettori! 
Apriamo la settimana con la recensione di un romanzo che non dovete assolutamente lasciarvi scappare: Ogni piccola bugia di Alice Feeney è un thriller intelligente, coraggioso, criptico ed enigmatico che si lascia divorare senza difficoltà, che ammalia pagina dopo pagina e che sorprende al momento perfetto. Non ve ne pentirete, scommettiamo?
Ringrazio Casa Editrice Nord per la copia cartacea.


OGNI PICCOLA BUGIA di Alice Feeney
Prezzo: 16.90€ | Pagine: 336
Il mondo intorno a lei è fatto solo di suoni, rumori, voci. Ed è grazie a quelle voci frammentarie e confuse che Amber Reynolds capisce di aver avuto un incidente d’auto e di essere in una stanza di ospedale. In coma. Amber non ricorda nulla di quanto le è accaduto, e una domanda la perseguita da subito: com’è possibile? Io non guido quasi mai… 
Poi, tra quelle voci ne riconosce due, che diventeranno il suo unico contatto con l’esterno. Quelle di suo marito e di sua sorella. Ignari che Amber li possa sentire, i due discutono, litigano, rivelano dettagli e indizi. E lei si rende conto di non potersi fidare. Entrambi hanno qualcosa da nascondere. E, forse, non sono un'ancora di salvezza, bensì un pericolo vicino e insidioso. No, l’unico modo per scoprire cosa le è successo è ricostruire nella sua mente, passo dopo passo, gli eventi dell’ultima settimana, fino al momento dell’«incidente». 
Ma Amber ha paura. È impotente, in balia di chi le sta intorno. Come l’uomo che si accosta al suo letto la sera, quando gli altri sono andati via. E che le sussurra all’orecchio velate e inquietanti minacce. 
Amber deve svegliarsi, prima che sia troppo tardi. Perché anche lei ha un segreto da proteggere. Anche lei ha un piano da portare a termine.
Alice Feeney è un genio! Lo so, non sono la prima a scriverlo e sicuramente molte altre recensioni esordiranno con queste esatte parole, ma, dopotutto, perché negare la realtà? Alice Feeney ci regala un romanzo forte e convincente che si delinea - attraverso un continuo gioco di silenzi, riflessi e coincidenze - come un esordio che oserei definire enigmatico ed esplosivo perché Ogni piccola bugia è essenzialmente il thriller perfetto!

Mi chiamo Amber Reynolds.
Ci sono tre cose che dovreste sapere di me:
1. Sono in coma
2. Mio marito non mi ama più
3. A volte dico bugie
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[ REVIEW PARTY ] Ci Vediamo Un Giorno Di Questi di Federica Bosco | Garzanti


Buongiorno Lettori! 
Dopo avervi parlato dell'eclettica Caterina nella tappa del BT del nuovissimo romanzo di Federica Bosco, è giunto il momento di condividere con voi anche la mia recensione di Ci vediamo un giorno di questi con qualche piccola incursione a caldo delle sensazioni provate durante la lettura. Purtroppo, l'allerta spoiler mi impedisce di parlarvi della parte che maggiormente mi ha coinvolto, emozionato e devastato - nel senso più perfetto del termine - sino alle lacrime, ma sono certa che una volta letto questo libro saprete ritrovare un pezzo della vostra vita così come è successo a me!

CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI di Federica Bosco
Prezzo: 16.90€ | Pagine: 320
A volte per far nascere un'amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po' di responsabilità nei giorni dell'amica dominati dal caos. Un'equazione perfetta. Un'unione senza ombre dall'infanzia alla maturità, attraverso l'adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un'esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest'ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.
Ci troviamo spesso tra le mani romanzi in grado di farci emozionare o di raccontarci una storia che ci tiene sulle spine, seducente ed affascinante. Molto più raro, secondo me, è incrociare lo sguardo con libri capaci di andare ben oltre la superficie fino a scavare in profondità, quella scomoda e difficile da affrontare. Romanzi che sanno risvegliare ricordi e sorprendere il nostro cuore. Storie che ci obbligano a fermarci qualche istante, a pensare, a riaprire vecchie ferite e a scuotere quel silenzio che, fino a quel momento, era unicamente nostro! Sono incontri che sanno curare anima e cuore, che non passano inosservati e che rimangono lì, preziosi e impressi nella nostra mente ben oltre l'ultima pagina. Proprio come Ci vediamo un giorno di questi, il nuovo romanzo di Federica Bosco.
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[ BLOGTOUR ] Ci Vediamo Un Giorno di Questi di Federica Bosco | Garzanti | Vi Presento Caterina

Buongiorno Lettori!
Dopo avervi svelato l'incipit del romanzo e aver scoperto insieme i cinque motivi per leggere Ci vediamo un giorno di questi è, quindi, giunto il momento di addentrarci nel cuore della storia incontrando una delle sue protagoniste: la metà esatta della mela, la seconda faccia della stessa medaglia. Semplicemente, Caterina.

CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI di Federica Bosco
Prezzo: 16.90€ | Pagine: 320
A volte per far nascere un'amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po' di responsabilità nei giorni dell'amica dominati dal caos. Un'equazione perfetta. Un'unione senza ombre dall'infanzia alla maturità, attraverso l'adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un'esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest'ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.

VI PRESENTO CATERINA
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[ CONSIGLI DI LETTURA ] DUE ROMANZI DA WISHLIST | CASA EDITRICE NORD

Buongiorno Lettori! 
Oggi voglio stuzzicare la vostra curiosità e svuotare il vostro portafoglio - ma anche il mio! - con due prossime uscite per Casa Editrice Nord che ho trovato particolarmente interessanti e adatti ad ogni genere di lettore.
La prima di queste - La metà che ho lasciato - è un romanzo toccante e poetica capace di toccare e raccontare con assoluta sensibilità la forza e potenza dei sentimenti; il secondo, invece, Noi, i salvati è l'emozionante odissea di una famiglia divisa dalla guerra e in fuga dall'orrore dell'Olocausto. Due romanzi apparentemente molto diversi, ma che sanno raccontare la vita, quella vera, quella vissuta dalla prima all'ultima pagina.

« Mi è sempre piaciuta la pioggia. Cade e nessuno l’aiuta a rialzarsi.
Ma lei continua a cadere, senza paura. Anche l’amore è così! »

LA META' CHE HO LASCIATO di Mónica Carrillo
Prezzo: 16.60€ | Pagine: 306
DAL 7 SETTEMBRE IN LIBRERIA.
Un attimo di distrazione, una frenata brusca, poi il buio. Malena non sa cosa sia successo,però è consapevole che quell'incidente potrebbe far calare il sipario sulla sua breve esistenza. In bilico sull'orlo dell'abisso, Malena ripensa alle scelte che l'hanno condotta fin lì, agli amici che l'hanno sorretta o delusa durante il cammino, e a Mario, la persona che più di tutte ha forgiato il suo destino. Perché Mario era il suo mondo, mentre lui la considerava solo un'avventura. Malena si era illusa che, col tempo, lui sarebbe cambiato.Ma, ora che il suo tempo forse sta per finire, Malena ricorda i messaggi senza risposta, le parole non dette, i baci negati, i gesti scostanti e i lunghi silenzi. E si rende conto che, perseguire lui, stava sacrificando la sua vita. È quindi arrivato il momento di voltare pagina,di affrontare la verità con coraggio, d'imparare ad amare senza paura e senza rimpianti,soprattutto se stessa. Se il destino vorrà darle una seconda occasione, Malena sarà pronta ad assaporare fino in fondo ogni gioia che il futuro avrà da offrire...

Mónica Carrillo è nata a Elche, un paesino vicino ad Alicante, in Spagna. Dopo la laurea in Giornalismo, ha iniziato a lavorare per l'EFE, una delle maggiori agenzie di stampa spagnole, per poi intraprendere una folgorante carriera nel mondo della televisione. Attualmente è presentatrice e giornalista per Antena 3. 
La metà che ho lasciato è il suo primo romanzo pubblicato in Italia.

« Ispirato alla vera storia della famiglia di Georgia Hunter, Noi, i salvati ci conduce dai jazz club di Parigi alle prigioni di Cracovia, dalle spiagge di Casablanca ai gulag siberiani, mostrandoci come pure nei momenti più bui della Storia c’è sempre una luce che brilla, e che ci dà la forza di superare ogni avversità.. »
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[ REVIEW PARTY ] La Ragazza Scomparsa di Angela Marsons | Newton Compton Editori


Buongiorno Lettori!
Come avete passato il fine settimana? Quali letture vi hanno fatto compagnia?
Il mio week-end è trascorso molto velocemente tra una cena cinese, letture in anteprima e l'ultimo romanzo di Angela Marsons - La ragazza scomparsa - protagonista di questo Review Party per Newton Compton editori.

« Non ci stupiamo più della violenza, della meschinità, della mancanza di morale o della gratuità di determinate azioni, tanto che ritrovarle scritte nero su bianco non riescono facilmente a fare breccia nel cuore del lettore se non accompagnate da una particolare attenzione alla psicologia di chi agisce e alle motivazioni intrinseche che spingono unilateralmente verso determinate, spietate azioni! »

LA RAGAZZA SCOMPARSA di Angela Marsons
Prezzo: 9.90€ | Pagine: 384
Due ragazzine scomparse, ma una sola tornerà!
Charlie e Amy, due bambine di soli nove anni, compagne di gioco, scompaiono all'improvviso. Un messaggio recapitato alle rispettive famiglie conferma l’ipotesi peggiore: le giovani sono state rapite. È l’inizio di un incubo. Poco tempo dopo, un secondo messaggio è ancora più mostruoso. I malviventi mettono le due famiglie l’una contro l’altra, minacciando di uccidere una delle due bambine. Per la detective Kim Stone e la sua squadra il caso è più difficile del solito. I rapitori potrebbero davvero trasformarsi in assassini spietati. Bisogna agire con rapidità e trovare la pista giusta. E Kim ha intuito che nel passato delle due famiglie si nascondono degli oscuri segreti..

Angela Marsons dopo Urla nel silenzio e Il gioco del male torna in libreria con La ragazza scomparsa per stupire ed ammaliare i suoi lettori di tutto il mondo con un nuovo caso dell'ispettore Kim Stone.
Quando due bambine di appena nove anni vengono rapite senza lasciare traccia, l'ispettore Kim Stone sa di avere tra le mani il caso più delicato e difficile della sua carriera. Charlie ed Amy devono tornare a casa sane e salve. 
Nessun errore sarà permesso, nessun indizio dovrà essere tralasciato. 

Perchè il modus operandi non è affatto nuovo alla polizia e tutto sembra riportare ad un recente rapimento mai risolto di appena tredici mesi prima. Allora, solo una bambina è stata rilasciata e questo Kim Stone non può permetterlo, non una seconda volta. Il gioco mostruoso e meschino dei rapinatori è immediatamente chiaro agli occhi della squadra e delle due famiglie coinvolte: solo il miglior offerente di un'asta senza regole potrà riabbracciare la figlia, mentre per l'altra il destino sembra essere inevitabilmente segnato. Ma sarà proprio così? Chi si nasconde dietro quei messaggi di spietate minaccio e impronunciabile dolore? Cosa è andato storto nel caso precedente? Chi sta tirando le fila, immerso nel più completo anonimato, di uno spietato piano che sembra essere stato architettato fin nei più minimi dettagli?
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[ SEGNALAZIONE ] Ogni Nostra Caduta di Dennis Lehane | Longanesi

Buongiorno Lettori! 
Con l'arrivo di settembre torno a pieno regime ogni attività del Blog, partendo inevitabilmente da una delle segnalazioni editoriali più interessanti e al cardiopalma: Ogni nostra caduta di Dennis Lehane per Longanesi. 
Un ritorno a lungo atteso da quanti hanno amato i suoi precedenti lavori  come Mystic River e Shutter Island - che hanno catturato e convinto sia lettori che cinefili - dove Lehane dà vita ad una protagonista femminile forte e coraggiosa attraverso un ritratto intimo e profondo che sa scuotere ed affascinare. Brillante e coinvolgente fino all'ultima pagina, Ogni nostra caduta toglie il respiro restituendo adrenalina ed emozioni.

OGNI NOSTRA CADUTA di Dennis Lehane
Prezzo: 18.60€ | Pagine: 420
Rachel Childs ha tutto ciò che aveva sempre desiderato. E sta per perdere ogni cosa. Dopo anni di studio e duro lavoro, mossa costantemente da un animo indagatore, Rachel riesce a diventare una giornalista di successo. Donna tormentata e imprevedibile, ha ancora addosso il peso di un’ingombrante figura materna, insieme al mistero mai risolto sull'identità del padre. Ma ha raggiunto un equilibrio e la sua vita procede felicemente. Fino al crollo. A seguito di un’umiliante crisi di nervi, traumatizzata, si ritrova a vivere come una reclusa, abbandonata da tutti. È un evento inatteso in una sera di pioggia a stravolgere profondamente la visione che Rachel ha di se stessa, oltre che la sua vita privata. Un incontro con un uomo che torna dal suo passato e che l’aiuta a risollevarsi dal baratro in cui è prigioniera. Ma proprio quando si sente di nuovo sulla vetta, Rachel scopre di trovarsi in realtà sull'orlo di un precipizio ancora più spaventoso. Attirata in una trama intessuta nell'inganno, Rachel dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare le sue più grandi paure e accettare verità che non avrebbe mai potuto immaginare...
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[ RECENSIONE ] Il Rumore della Pioggia di Gigi Paoli | Giunti


Buongiorno Lettori! 
Come anticipato ieri sera in diretta sulla pagina facebook, oggi parliamo di un romanzo che mi è stato calorosamente consigliato dalla mia amica La Libridinosa e che ho letteralmente divorato in poco più ventiquattro ore. Il rumore della pioggia di Gigi Paoli è quel genere di lettura che dovete assolutamente concedervi, proprio adesso. Non perdete tempo, afferrate il libro al volo e lasciatevi condurre tra le vie di una cupa Firenze tra i suoi segreti, gli ostinati silenzi e profonde verità taciute che saranno inevitabilmente condannate alla luce.

IL RUMORE DELLA PIOGGIA di Gigi Paoli
Prezzo: 15.00€ | Pagine: 288
Sono ormai alcuni giorni che Firenze è sferzata da una pioggia battente e, come se non bastasse, la visita del presidente israeliano ha completamente paralizzato la città. Carlo Alberto Marchi è intrappolato nella sua auto che da casa lo porta al Palazzo di Giustizia, quando apprende una notizia davvero ghiotta per un cronista di giudiziaria a corto di esclusive: all’alba, in un antico palazzo di via Maggio, la prestigiosa strada degli antiquari, viene trovato morto con ventitré coltellate l’anziano commesso del negozio di antichità religiose più rinomato di Firenze. Un caso molto interessante anche perché il palazzo è di proprietà della Curia e sopra al negozio ha sede l’Economato. Marchi si mette come un mastino alle calcagna dei magistrati nella speranza di tirar fuori uno scoop e chiudere finalmente la bocca al direttore del Nuovo Giornale. Sempre correndo come un pazzo, intendiamoci, perché a casa c’è Donata, la figlia di dieci anni che inizia a lanciare i primi segnali di un’adolescenza decisamente in anticipo. Ma stavolta conciliare il ruolo di padre single con quello di reporter d’assalto sembra davvero un’impresa disperata: sì, perché c’è tutto un mondo che ruota intorno al delitto di via Maggio e le ipotesi che si affacciano sono sempre più inquietanti. Su tutte, l’ombra della massoneria, che in città è prospera e granitica da secoli. E l’inchiesta corre veloce in una Firenze improvvisamente gotica e oscura.
Questa è una lettura di cui avevo veramente bisogno! 
Il rumore della pioggia di Gigi Paoli è essenzialmente quel genere di romanzo in grado di colpire e sorprendere senza il minimo sforzo, sospinto da uno stile diretto e coinvolgente che sa rapirti fin dalle primissime pagine toccando quelle corde sensibili e difficili da raggiungere che gli amanti del genere conoscono fin troppo bene.
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[ RECENSIONE IN ANTEPRIMA ] La Mappa Che Mi Porta A Te di J.P. Monninger | Sperling&Kupfer


Buongiorno Lettori! 
Alla luce di nefasti imprevisti che hanno letteralmente remato contro alla pubblicazione di questo articolo, sono felice di poter finalmente condividere con voi la recensione di La mappa che mi porta a te di J.P. Monninger da domani in libreria per Sperling&Kupfer che ringrazio per la copia in anteprima. Cosa mi è piaciuto di questo romanzo? 
Cosa è mancato? Quali sensazioni hanno accompagnato la mia lettura di La mappa che mi porta a te
Per scoprirlo non dovete far altro che scorrere, leggere e commentare. Semplice, no?

LA MAPPA CHE MI PORTA A TE di J.P. Monninger
Prezzo: 18.90€ | Pagine: 384
IN LIBRERIA DAL 29 AGOSTO

L'amore ci trova. Sempre. È l'estate dopo la laurea, quella della libertà e dei progetti, quando il futuro ti inebria con le sue infinite possibilità e la vita sembra invitarti a percorrere mille strade diverse. Finito il college, Heather parte per una vacanza in Europa con le amiche del cuore.
Ad attenderla a casa c’è un impiego serio, il probabile inizio di una carriera importante. Prima di affrontare le responsabilità della vita adulta, Heather vuole però godersi un’estate di libertà, senza pensieri, senza progetti. È così che incontra Jack, un ragazzo poco più grande di lei che sta ripercorrendo le tappe di un viaggio fatto da suo nonno tanti anni prima, dopo aver combattuto in guerra, e annotato in un diario.
Da Amsterdam a Praga, dall'Italia a Parigi, sarà un’estate indimenticabile, in cui innamorarsi è facile, come sognare di viaggiare per sempre insieme verso un orizzonte che si estende all'infinito. Ma sul loro destino pesa un segreto. E sarà la più grande prova d’amore.
Se dovessi dirvi il vero motivo che mi ha spinto a scegliere questo romanzo dalla pila infinita di libri che continuano a fissarmi con noncurante insistenza in attesa del loro goliardico momento, potrei facilmente farvi un nome: Nicholas Sparks ovvero il poeta dell’amore ed unica mia vera, pura eccezione al genere romance che, come avrete certamente intuito, non rientra particolarmente nelle mie corde. La mappa che mi porta a te di J.P. Monninger viene, appunto, consigliato da Sparks come una lettura romantica e indimenticabile. Come potevo esimermi?
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