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[ SEGNALAZIONE ] : Il Tempo dell'Attesa di Elizabeth Jane Howard

Buongiorno Silenziosi Lettori, 
dopo il grande successo de Gli Anni della Leggerezza, la casa editrice Fazi Editore dal prossimo 14 Aprile ci propone il secondo volume dell'appassionante saga della scrittrice Elizabeth Jane Howard.
Attraverso il racconto di tre giovani donne, vivremo tradimenti, segreti, nascite e lutti inaspettati di un'intera famiglia in un clima di surreale sospensione in attesa che la loro vita torni finalmente ad essere quella di prima..

DAL 14 APRILE IN LIBRERIA
Prezzo:
 18.50€ | Pagine: 624
E' il settembre del 1939.
Le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l'ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei Cazalet. A Home Place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, in lontananza si sentono gli spari e il cielo non è mai vuoto, nemmeno quando c'è il sole. Ognuno cerca di allontanare i cattivi pensieri, ma quando cala il silenzio è difficile non farsi sopraffare dalle proprie paure. A riprendere le fila del racconto sono le tre ragazze: Louise insegue il sogno della recitazione a Londra, dove sperimenta uno stile di vita tutto nuovo, in cui le rigide regole dei Cazalet lasciano spazio al primo paio di pantaloni, alle prime esperienze amorose, a incontri interessanti, ma anche a una spiacevole sorpresa. Clary sogna qualcuno di cui innamorarsi e si cimenta nella scrittura con una serie di toccanti lettere al padre partito per la guerra, fino all'arrivo di una telefonata che la lascerà sconvolta. E infine Polly, ancora in cerca della sua vocazione, risente dell'inevitabile conflitto adolescenziale con la madre e, più di tutti, soffre la reclusione domestica e teme il futuro, troppo giovane e troppo vecchia per qualunque cosa..
Tutte e tre aspettano con ansia di poter diventare grandi e fremono per la conquista della propria libertà!

Elizabeth Jane Howard ( Londra, 1923 - Bungay, 2014 ).
Figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un'infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite dal padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis.
Da sempre amata dal pubblico, solo di recente ha ricevuto il plauso della critica.
Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggiore successo, con oltre un milione di copie vendute.
Cristina
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ANTEPRIMA #45 : Ti Amo ma Niente di Serio di Anna Chiatto

METTI DELLO HUMOUR PARTENOPEO, UNISCILO ALL’AUTOIRONIA FEMMINILE, AGGIUNGI UN TOCCO DI NAPOLI, QUALCHE BATTICUORE SENTIMENTALE, 
UNA SPOLVERATA DI PARANOIE PREMATRIMONIALI. 
MESCOLA VELOCEMENTE… 
E AVRAI IL ROMANZO PIU’ DIVERTENTE DELL’ESTATE 2016!  
MANEGGIARE CON CURA: L’AUTRICE È UNA VERA WEDDING PLANNER! 

DAL 12 APRILE IN LIBRERIA E EBOOK
Prezzo: 16.50€ | Pagine: 342
Dal matrimonio medievale a quello vegano, dall'armatura alle slitte trainate da cavalli sulla sabbia, il tutto condito da un'unica, immancabile e falsissima frase Vorrei che fosse una cosa semplice!. Queste sono le richieste più ricorrenti del lavoro di Emma, wedding planner che non crede nell'amore. Forse perchè in passato si è preso gioco di lei più di una volta e l'ha convinta a non cadere mai più nelle sue spire. Decisa a fare carriera, l'unica cosa che conta davvero, ha pensato di trasformare la sua visione cinica e razionale dei sentimenti in un punto di forza e, soprattutto, in una professione. E' per questo che lavora senza sosta, esaudendo i desideri delle spose con le richieste più svariate. Certo l'apprendistato non è stato facile, alle dipendenze di un pazzo affetto da manie di grandezza che con l'intento di formarla le ha fatto pagare bollette, ritirare i vestiti in tintoria, comprare sonniferi nel cuore della notte e assecondare ogni bisogno di Fru e Fru, i suoi deliziosi chihuahua. Ma ora che Emma si è messa in proprio, il sogno sembra quasi essere divenuto realtà. Emma, però, non ha calcolato che nella sua vita apparentemente perfetta e priva di coinvolgimenti emotivi possa arrivare un uomo misterioso e irresistibile, capace di far desistere il suo fervente credo anti-amore. E forse, per una volta, sarà lei a dover dire qualche sì..

Anna Chiatto femmina, napoletana e del cancro.
In altre parole, un uragano potrebbe prendere il suo nome! Dice che esistono gli scrittori e quelli che raccontano storie. Lei ha sempre una storia da raccontare. Lascia il suo paesino di provincia di Napoli ad appena diciotto anni e gira il mondo. Oggi vive a Roma, l'unica città capace di adottarla. Dice sempre quello che pensa. E poi lo scrive nel suo blog Tutti lo pensano, ma io lo dico.
Le cose di cui non riesce a fare a meno sono tre: la sua nonna, i grassi saturi, viaggiare.
Organizzatrice di eventi e wedding planner, con un trascorso nel meraviglioso mondo dell'editoria.
Ti amo ma niente di serio è il suo primo romanzo.

Cosa ne pensate, Lettori?
Fossi in voi, non mi farei sfuggire questa gustoso anteprima..
Cristina
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IN MY MAILBOX #8

Buonasera Silenziosi Lettori.
Come festeggerete la Pasqua? Avete già organizzato il giorno di Pasquetta? 
E a uova, invece, come siete messi? Avete ricevuto qualche regalo libroso?
Superato egregiamente questo imprevisto terzo grado, voglio condividere con voi i miei ultimi arrivi digitali grazie alle case editrici Rizzoli e De Agostini.

Il primo romanzo - Fra me e te di Marco Erba - ve lo avevo già presentato QUI ed essendo personalmente coinvolta con ragazzi di questa età, ha immediatamente catturato la mia curiosità.. 


Fra me e te c'è un abisso. 
Anche se hai più o meno la mia età, 
anche se hai il mio stesso sguardo pieno di domande. 
Fra me e te c'è un muro invalicabile.
Io sono biondo, tu sei moro. Io sono elegante, tu sei vestito di stracci. 
Io ho l'abbonamento, tu sei su senza pagare. Mia madre lavora, tua madre ruba.
Io vivo in una casa ordinata, tu chissà in quale buco. 
Io sono onesto, tu sei inaffidabile. 
Io sono un italiano, tu sei uno zingaro. 
E io gli zingari li brucerei tutti. Come faceva Hitler.

Il secondo romanzo, invece, è stato puro istinto e passione; mi è stato proposto dalla casa editrice insieme ad un altro titolo ed essendo la musica il mio safest place to hide non potevo fare scelta diversa. 
Non trovate che sia un binomio irresistibile?

Sembra così facile diventare un'altra. Sembra facile, ma non lo è. 
Farsi degli amici non è mai stato semplice per Elise. 
Per sedici anni è stata ignorata, offesa, ferita. 
Il bersaglio preferito di scherzi di ogni tipo. 
Ma adesso ha deciso di voltare pagina e prendere in mano la propria vita. Ecco perchè per tutta l'estate ha osservato le ragazze più popolari della scuola: per diventare come loro e iniziare il secondo anno alla grande. 
Peccato però che le cose non vadano affatto come previsto. Nessuno sembra accorgersi dei suoi sforzi, ed Elise si ritrova sola. Questa volta è pronta ad arrendersi, certa che per lei la musica non cambierà mai. 
Ma una notte, durante una passeggiata solitaria per le vie della città,  s'imbatte per caso nello Start, un locale underground che suona i brani più belli che abbia mai sentito. 
E proprio qui, nel posto più stravagante del mondo, in mezzo al più stravagante gruppo di persone che si possa immaginare, Elise trova finalmente quello che ha sempre cercato: la musica giusta, gli amici giusti e forse anche il ragazzo giusto.. 

Secondo te, cosa bisogna fare per trasformarsi e diventare normale? 
Cambiarsi i vestiti, la pettinatura, la faccia? 
Prego, accomodati, fai pure! Fatti il buco alle orecchie, tagliati la frangia, compra una borsa nuova. 
Gli altri non abboccheranno: vedranno te, la ragazza timida, ancora troppo intelligente, ancora un passo indietro.. ancora, e sempre, sbagliata. Cambia quel che ti pare, ma quello non lo puoi cambiare. 
Lo so perchè ci ho provato!

Sicuramente due romanzi in grado di affrontare temi attuali e quantomai comuni nella nostra complessa e stravolta società.. e voi, Lettori, cosa ne pensate?
Cristina
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SCRITTORI EMERGENTI #45 : Die Love Rise di Rosa Campanile

Buongiorno Lettori! 
In questo nostro nuovo appuntamento settimanale dedicato agli #scrittoriemergenti, sono felice di ospitare la collega blogger Rosa Campanile - fondatrice di Briciole di Parole - quest'oggi in veste di scrittrice per presentarvi il suo primo romanzo: Die Love Rise.

Prezzo: 1.99€ | Pagine: 254
Amazon | Google Play
In un futuro non molto lontano, la popolazione umana è stata decimata dal virus AD7E0-i che ha trasformato gli uomini in mutanti affamati di carne e sangue. Per i pochi fortunati scampati al contagio iniziale, il mondo è diventato un luogo pericoloso in cui sopravvivere a stento. 
Lo sa bene Sophie Warden, che negli ultimi due anni ha fatto tutto ciò che era necessario per proteggere se stessa e sua sorella Leery. La voce che a Leons Town ci sia un Centro di Soccorso e Raccolta ancora operativo rappresenta la loro ultima chance di trovare un rifugio sicuro diverso dalla strada. Nonostante le perplessità che si tratti solo di una diceria, Sophie e Leery, in compagnia di un esiguo gruppo di sopravvissuti, raggiungono la struttura. Ma le cose non andranno come pianificate e la minaccia dei mutanti si rivelerà più letale e insidiosa di prima. 
Clive Hudson non è più l'uomo di un tempo. Dopo aver perso coloro che amava, Clive ha deciso di allontanare tutto e tutti, scegliendo la morte come unica compagnia. Se per dispensarla agli infetti o per trovarla lui stesso, non fa più alcuna differenza per la sua anima tormentata da un doloroso passato. 
L'incontro con Sophie, però, smuoverà qualcosa nel profondo del suo essere. Due anime simili, entrambe a un solo passo dalla condanna eterna o da un’insperata salvezza. 
Perchè non tutto il buono del mondo è andato perduto. Forse, nonostante il dolore e la morte, si può ancora amare ed essere amati. Anche al tempo dell'invasione mutante..

Rosa Campanile è una ragazza come tante. Ama i gatti, la buona cucina e preparare dolci per le persone che ama. La sua grande passione sono i libri. Adora leggere e nel 2014 ha fondato il lit-blog Briciole di Parole, dove parla dei molti libri letti e dei tanti altri che ancora vorrebbe leggere.
La sua primissima pubblicazione è stata un racconto per un'antologia gratuita per la Harlequin Mondadori in collaborazione con Kenzo Jeu d'Amour. 
Die Love Rise è il suo primo romanzo.

Per placare la vostra sete di curiosità perenne, potete contattare la scrittrice attraverso il suo contatto mail, la pagina facebook dedicata al romanzo oppure accedendo alla pagina autore di GoodReads.

Per qualsiasi informazione o richiesta di segnalazione specifica, vi rimando alla pagina contatti dove troverete tutte le richieste da seguire e a cui attenersi scrupolosamente. 
Cristina
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APPUNTAMENTO IN LIBRERIA #2

Miei adorati Silenziosi Lettori,
questa sera voglio stuzzicare la vostra curiosità e tentare il vostro portafoglio, proponendovi due interessanti titoli che troverete proprio da oggi in libreria per la casa editrice Newton Compton.
La mia prima proposta non potrebbe essere che un thriller dai toni gotici e misteriosi - la ragazza in copertina non vi ricorda una certa Bella Swan di Forks? - mentre il secondo titolo gioca sull'incantato romanticismo e l'inarrestabile mistero, rivelando come un lontano passato giochi, inevitabilmente, un ruolo da assoluto protagonista sul precario equilibrio del nostro presente..

Appena laureate, Zoë e Holli sono partite per un viaggio di divertimento a Las Vegas. Ma durante il ritorno è successo qualcosa di imprevedibile e folle. Le due ragazze sono state rapite e trasportate in una sordida camera delle torture.
Zoë è riuscita miracolosamente a scappare ed è stata ritrovata dalla polizia, confusa e sotto shock. Da allora la sua vita è cambiata per sempre. L'ultima volta che ha visto Holli, l'amica era inerme nelle mani di un sadico killer. Un anno dopo, ancora tormentata dai sensi di colpa, Zoë si imbatte in un caso su cui sta indagando la polizia che sembra somigliare stranamente al suo rapimento. Insieme a un detective molto zelante, Zoë ripercorre i passi di quella fatidica notte nel deserto, sperando che la sua memoria torni e li aiuti a rendere giustizia a Holli. Pian piano, si avvicina sempre più all'uomo che l'ha rapita. L'uomo che marchia le sue vittime sfregiandole con un coltello.
Il Marchiatore. Il killer non ha smesso di aspettarla.
E il tempo ha alimentato la sua sete di vendetta. Un'eroina indimenticabile, un criminale dalla mente perversa, una storia che si muove ad una velocità pazzesca.

Simon Wood ex pilota di auto, ciclista, occasionalmente investigatore privato, è autore di diversi romanzi di successo. Ha ottenuto il prestigioso Anthony Award e una nomination per il CWA Dagger Award. E' cresciuto in Inghilterra, ma ora vive in California con la moglie. 

Un vecchio libro. Un mistero da svelare. 
Un viaggio romantico.

Dopo aver perso il fidanzato in guerra, la diciannovenne Laurel Haley ha accettato un lavoro in Inghilterra nella speranza che, lasciandosi alle spalle l'America e i ricordi, il tempo possa almeno in parte lenire le sue ferite. E il destino ha in serbo per lei più di una sorpresa: l'incontro e la travolgente passione per un uomo affascinante la conducono nella magica atmosfera della Ville Lumiére, sconvolgendo tutte le sue idee sull'amore. 
Trent'anni dopo, la figlia di Lauren, Annie, sta per sposarsi, ma non ha mai saputo chi sia suo padre nè cosa gli sia accaduto. 
Sua madre è sempre stata vaga su questo punto ma - con le nozze alle porte - Annie ha davvero bisogno di sapere la verità.
E la chiave per scoprire i segreti del passato è un misterioso libro su una donna dalla pessima fama, la duchessa di Marlborogh. 
Seguendo la sua storia, Annie partirà da uno sperduto villaggio della campagna inglese per approdare proprio a Parigi, dove alla fine troverà le risposte alle sue domande.. 

Michelle Gable è cresciuta a San Diego, si è laureata al College of William & Mary e vive a Cardiff by the Sea, in California, con il marito, due figlie e un gatto. Si occupa di finanza e dedica tutto il suo tempo libero alla scrittura. L'idea per Un favoloso appartamento a Parigi, il suo romanzo d'esordio, è nata da una fotografia dell'appartamente parigino di Mmr de Florian, arredato con estremo gusto eppure abbandonato per settanta anni. Alle stesse atmosfere è ispirato il suo secondo libro, Ritorno a Parigi.

Cosa ne pensate, Lettori, di queste uscite? Quale vi incuriosisce particolarmente?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti.. 
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[ SEGNALAZIONE ] : Dono Mortale di Valentina Nazio

Buongiorno Lettori! 
Qui in Umbria splende finalmente il sole, caldo e primaverile al centro di un cielo azzurro intenso ed io - meteoropatica fino al midollo - non posso che esserne felice!
Per iniziare con il piede giusto anche questa giornata insieme, vi lascio una nuova segnalazione, arrivata direttamente nella mia casella di posta: Dono Mortale di Valentina Nazio.

Alessandra studia legge. Ha una famiglia unita, è innamorata. 
Alessandra è felice. Lei e Riccardo sono una coppia perfetta. 
Poi, all'improvviso, un giorno tutto cambia. La sua vita va' in pezzi. Riccardo è solo più un ricordo sbiadito dalle sue lacrime. Vive di ricordi, si isola con il suo dolore. Pietro le porta via ciò che ha di più caro nella vita. Ma lei non ci sta e si ribella. Nessuno aveva il diritto di portaglielo via! Quello che ha in mente è molto semplice: riprendersi ciò che è suo, suo e di nessun altro. La sua vendetta sarà spietata verso chi le ha inflitto questo dolore. Quello era un dono che non aveva ragion d'essere, era un dono sbagliato. Mortale.

Prezzo: 12.00€ - 4.99€ | Pagine: 92 | Link d'Acquisto 

Valentina Nazio, ha 35 anni e vive a Moncestino. La sua passione per la scrittura ed il mondo dei libri è nata tra i banchi di scuola. Per anni ha coltivato il sogno di poter pubblicare un romanzo tutto suo e, con grandi sacrifici e dedizione assoluta, ha scritto Dono Mortale, pubblicato da Aletti Editore. Realizzando, così, il sogno di una vita!

Cristina
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[ SPECIALE ANTEPRIMA ] : Splendi Più Che Puoi di Sara Rattaro

Per tutti gli sbagli commessi. 
Per tutto l'amore da dare. 
Per tutti i sogni del cuore.
E' per questo che torniamo a risplendere..

Scrivo questo articolo spinta da una forte emozione che mi accompagna ogni volta che mi ritrovo a parlare dei romanzi di Sara Rattaro; un'autrice scoperta per puro caso con Un uso qualunque di te che è riuscita, attraverso parole dirette e pungenti ed uno stile linguistico da cui può scaturire solo autentica emozione, ha lasciare nel mio cuore di lettrice una segno incancellabile ed evidente.
Un segno che mi ha sorpreso, allora, e che continua a battere forte ogni volta che una nuova lettura si avvicina, pronta ad essere divorata ed amata, pagina dopo pagina.
Con Splendi più che puoi la Rattaro torna a stupire e ad emozionare il suo lettore, grazie ad una storia profonda in cui dal dolore fiorisce una luce di autentica speranza. Il racconto di una storia così vera ed attuale che potrebbe essere anche quella di ognuno di noi: dove l'amore fa male, punge i punti più sensibile fino a ridurli in piccoli pezzi, ma la voglia di tornare ad essere felici è più forte di tutto perchè la nostra forza di volontà, quella luce potente ed accecante non potrà mai essere spenta..

Prezzo: 16.90€ | Pagine: 250
L'amore non chiede il permesso. Arriva all'improvviso. 
Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. 
Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfetto. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d'umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma all'inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l'altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l'uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. 
Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. 
Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. Come tornare a risplendere. Più forte che può.

Sara Rattaro è un' autrice amata dai lettori italiani e di tutta Europa. 
Nel 2015 ha vinto il prestigioso Premio Bancarella per il suo romanzo Niente è come te - leggete la mia recensione! - che ha conquistato i librai e la stampa più autorevole. 

Cosa ne pensate, Lettori? Avete letto i romanzi della Rattaro?
Il 31 Marzo non vi resta che correre in libreria.. per quanto mi riguarda, non vedo l'ora di avere la mia copia tra le mani e parlarvene quanto prima in queste pagine!
Cristina
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RECENSIONE : Lo Strano Caso dell'Orso Ucciso nel Bosco di Franco Matteucci

Silenziosi Lettori, 
oggi voglio condividere con voi la recensione molto gialla di un romanzo che mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice, capace di tenermi incollata alle sue pagine grazie ad un ritmo incalzante che saprà conquistare anche ognuno di voi: Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco di Franco Matteucci.

©LeggereinSilenzio
Prezzo:
9.90€ | Pagine: 256
Una nuova straordinaria indagine
dell'ispettore più amato dagli italiani..
Una lettera greca. 
Un corpo senza vita. 
Un thriller geniale. 
Un autore da 60.000 copie. 
Finalista al Premio Strega.

Un corpo senza vita giace sulla neve nell'apparente tranquillità del bosco. Accanto al cadavere, sul tronco di un albero, è stato inciso un cuore con all'interno il nome della vittima e una lettera greca. L'assassino ha lasciato la sua firma, un segno destinato a ripetersi e a seminare il panico tra i vicoli del paesino di montagna. L'ispettore Santoni, però, non riesce a indagare con la solita lucidità.
Qualcosa - qualcuno - offusca la sua mente investigativa.
E intanto il crimine continua a spandersi come una macchina di sangue, lentamente ma inesorabilmente.
Gli abitanti di Valdiluce hanno paura: la loro cittadina, che una volta era un posto tranquillo e rilassante, rischia di trasformarsi nella tana di un pericoloso serial killer. Il tempo stringe per Marzio Santoni: stavolta in gioco c 'è la vita di tutta la valle..

Storia: 8 | Personaggi: 8 | Stile: 8 | Copertina: 7

Quando ho deciso di iniziare questa nuova avventura, l'unica mia perplessità era il fatto che Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco, in quanto appartenente ad una seria fino ad allora sconosciuta, fosse per me ostico da leggere e comprendere in molte sue parti.
Nulla di tutto questo è avvenuto, anzi! 
Superata l'iniziale difficoltà nel ricordare e catalogare i numerosi e caratteristici personaggi che si affacciano, curiosi, intraprendenti e fin troppo silenziosi, sulla scena del crimine, la lettura di questo romanzo è volata via, leggera ed accattivante, in poco più di 48 ore!
Prima di addentrarmi sugli aspetti che mi hanno particolarmente colpito durante la lettura di questo giallo tutto italiano, voglio porre la vostra attenzione - e sottolineare con un tratto decisamente pesante ed inequivocabile - sulla presenza di 3 fondamentali elementi che, considerata la sottoscritta una lettrice thriller-dipendente, non darei poi troppo per scontato: Intrigo. Ritmo. Ambientazioni.

Intrigo. Ruota attorno al ritrovamento del corpo senza vita di Bruna, l'orsa che rappresenta una delle colonne portanti della comunità di Valdiluce. Una morte inflitta con violenza, atrocità ed un'agonia tale da riscuotere il tepore apparente della popolazione che inizia a guardarsi intorno con paura e diffidenza, ma persistendo con un omertoso ed inconcludente silenzio.
L'ispettore di polizia Marzio Santoni - detto Lupo Bianco - si trova così accerchiato da un pressante e pericoloso enigma che prenderà forma, ora dopo ora, raccontato dal susseguirsi di scene del crimine accomunate da un particolare chiaro ed ineliminabile: la firma dell'assassino. 
Il nome della vittima, accompagnato da una lettera greca, sembra essere proprio lo schiaffo morale e la sfida non troppo velata che l'uomo misterioso continua ad inviare alla polizia ed, in particolare, al Lupo Bianco, investito di una responsabilità che non lascia via di scampo.
Ritmo. E' l'aspetto che immediatamente colpisce il lettore: un ritmo armonioso ed accattivante, in grado di coinvolgere direttamente il suo destinatario fino a condurlo direttamente al centro esatto della scena. Non ci sono pause o vuoti incolmati durante la narrazione. Tutto sembra susseguirsi lungo un pentagramma fatto anche di note stonate, ma che si allineano perfettamente nel progredire di una narrazione capace di attrarre il lettore nella sua morsa abile e ben costruita, sempre in costante tensione.
Ambientazioni. Probabilmente rappresentano il panorama perfetto per un romanzo che si lascia scorrere e divorare con intelligente impazienza, pagina dopo pagina. I soprannomi di cui sono investiti i singoli personaggi e i nomi stessi attribuiti ai luoghi della vicenda sembrano quasi giocare a carte scoperte con il lettore, trasformandosi in qualcosa di vero e tangibile, credibile sotto ogni punto di vista.

Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco è un romanzo che indubbiamente cattura l'attenzione del lettore; che appassiona ed intriga, nutrendosi di indizi che potrebbero essere facilmente dimenticati al sopraggiungere dell'imminente disgelo. Tutto è sorretto da un equilibrio precario; un equilibrio che avvolge il lettore in un velo di incertezza in grado di lasciarlo con il fiato sospeso, in attesa, fino all'inevitabile colpo di scena.
Attraverso le sue pagine, si alza alta anche la critica contro l'omertoso velo fatto di segreti, vizi ed ostinati silenzi di questa piccola di provincia che impariamo a conoscere e a dubitarne proprio grazie ad i suoi caratteristici abitanti. Un'omertà che rischierà di porre seriamente a rischio l'intera indagine, ma che Santoni riuscirà abilmente ad arginare proprio grazie ad un istinto pure e deciso che non si lascerà mai ingannare dalle molteplici apparenze.

Perchè vi consiglio Lo strano caso dell'orso ucciso nel bosco. 
Quando ho iniziato a leggere questo romanzo non mi sarei mai aspettata di concluderlo dopo appena due giorni, spinta da un famelico desiderio di conoscere, sapere e divorarne la trama, pagina dopo pagina. Personaggi caratteristici e ben delineati ed un protagonista carismatico e sopra le righe accompagnati da ambientazioni cristalline ed impeccabili insieme ad un ritmo incalzante ed attraente, rendono questo romanzo assolutamente da apprezzare. Anche per chi, come la sottoscritta, non ha avuto il piacere di affrontare le precedenti indagini dell'ispettore Santoni posso assicurarvi che, superato l'iniziale scoglio dei nomi da ricordare e delle facce da associare, il romanzo scorrerà veloce, lineare ed irresistibile sotto i vostri occhi.

Cosa ne pensate, Lettori? Avete letto questo romanzo o altro di Franco Matteucci?
Lasciatemi le vostre impressioni a caldo nei commenti.. e ringrazio la casa editrice Newton Compton per la copia autografata, una sorpresa indubbiamente molto gradita!
Cristina
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ANTEPRIMA #44 : Scomparsi di Caroline Eriksson

Silenziosi Lettori,
scorrendo tra i numerosi titoli delle anteprime editoriali che riempiranno gli scaffali delle nostre librerie nei prossimi mesi, Scomparsi di Caroline Eriksson è proprio quel titolo che ha catturato immediatamente la mia attenzione e destato la mia naturale curiosità.
E' vero, dovremo armarci di pazienza per scoprire questo romanzo - che uscirà per la casa editrice Nord il prossimo 16 Maggio - ma già da queste anticipazioni mi sento di spingermi oltre e scommettere su questo titolo che presenta tutte le carte in regola per attrarre e coinvolgere, fino all'ultima pagina, ogni suo lettore. D'altra parte, Scomparsi  è stato il romanzo europeo più conteso all'ultima Fiera di Francoforte e la Eriksson  viene descritta come una delle promesse ( mantenute ) del nuovo thriller psicologico. Ed oramai credo che lo sappiate anche voi, quando c'è di mezzo questo genere, da queste parti si gioca praticamente in casa.. 

Prezzo: 16.00€ | Pagine: 312
Intorno a lei c'è solo silenzio.
Greta si sveglia e si rende conto che Alex e Smilla non sono ancora tornati. Erano scesi dalla barca nel pomeriggio, per fare una passeggiata sull'isola che si erge in mezzo al lago Maran, mentre Greta era rimasta a bordo a riposare. 
Ormai però il sole sta sparendo dietro gli alberi, tingendo il cielo di lingue color sangue, l'acqua intorno a lei è fredda e immobile come pietra e Greta ancora non sente nè la voce rassicurante del marito nè la risata argentina della figlia. 
Scende a terra a cercarli ma, poco dopo, capisce che non sono su quell'isoletta. Sono scomparsi. Greta allora torna indietro, nella casa in riva al lago dove stanno trascorrendo dei giorni di riposo. Nulla anche lì. Non le rimane che andare alla polizia. 
Alla centrale, l'accoglie una giovane agente dall'aspetto gentile. L'ascolta, fa qualche verifica al computer. 
E, con voce sorpresa, annuncia a Greta che lei non è sposata e non ha mai avuto figli..
Chi sono Alex e Smilla? Perchè sono scomparsi? E chi è davvero Greta? Qual è la sua storia? Perchè sta mentendo? O, forse, è proprio lei l'unica a dire la verità?

Caroline Eriksson è laureata in psicologia sociale e ha lavorato per dieci anni come consulente nell'ambito delle risorse umane. Tuttavia, la sua passione è sempre stata la narrativa, cui ora si dedica a tempo pieno. Vive nei dintorni di Stoccolma col marito e i due figli.

La mia reazione a questa anteprima è ben chiaro.. e voi, Lettori, cosa ne pensate?
Lasciatemi le vostre reazioni a caldo nei commenti,
Cristina
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[ BLOGTOUR ] : La Vita Perfetta di Renée Knight - Quarta Tappa

Buongiorno Lettori! 
E per iniziare nel modo migliore questa nuova settimana insieme, il Blog è onorato di ospitare la quarta tappa del Blogtour organizzato dalla casa editrice Piemme per il romanzo - uscito lo scorso 15 Marzo - #LaVitaPerfetta. Un nuovo appuntamento che, esattamente come i precedenti ospitati da Contorni di Noir | Devilishly Stylish | Il Colore dei Libri, ci permette di curiosare ancora più da vicino, scoprendo qualche nuova curiosità - e chissà.. magari anche qualche segreto inconfessato! - della scrittrice Renée Knight. Prima di addentrarci ancora più in profondità, vi ricordo che potete leggere, in queste pagine, la RECENSIONE IN ANTEPRIMA del romanzo.. ovviamente #spoilersfree!

Prezzo: 19.50€ | Pagine: 288
Immagina di ricevere un libro. Non sai chi l'ha scritto. 
Svela solo il tuo segreto. Il più pericoloso.

Catherine Ravenscroft non sa cosa sia il sonno. Da quando in casa sua è comparso quel libro, l’edizione scalcagnata di un romanzo intitolato Un perfetto sconosciuto, non riesce più a fare sonni tranquilli, né a vivere la vita di ogni giorno, la sua vita di film-maker di successo, con la sua bella famiglia composta da un marito innamorato e un figlio ormai grande.
Non ci riesce perché quel libro – anche se Catherine non sa chi l’abbia scritto, o come possa essere finito nella nuova casa dove lei e il marito hanno appena traslocato – racconta qualcosa che la riguarda molto da vicino. Qualcosa che soltanto lei sa, e che ha nascosto a tutti, anche a suo marito.
Chi è l’autore di quel libro, e come fa a conoscere Catherine e a sapere cosa ha fatto un giorno di tanti anni fa, durante una vacanza al sole della Spagna? E che cosa vuole adesso da lei? 
Catherine dovrà fare i conti con la paura, e - forse per la prima volta - con la verità. Perché anche le vite che ci sembrano più perfette nascondono dei segreti che possono distruggerle.

D: Pensi che tutti abbiamo dei segreti?
R: Certo, importanti o meno, ma ne abbiamo tutti. Temo quelli che dicono di non averne, di segreti, perchè non sono onesti! Io credo che teniamo dei segreti non sono per proteggerci, ma anche per difendere gli altri. Una versione di noi stessi senza nessuna censura potrebbe essere pericolosa..

Cosa ne pensate, Lettori?
Non credete, anche voi, che ognuno di noi nasconda un segreto che nessuno realmente conosce e di cui siamo anche - e forse inconsciamente - gelosi ed alquanto protettivi?
Fatemi sapere nei commenti.. e non perdetevi le prossime tappe del Blogtour!
Ah, giusto.. se non lo avete ancora fatto, correte in libreria!
Cristina
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[ SEGNALAZIONE ] : Fra Me e Te di Marco Erba

Un esordio fulminante che racconta 
dei ragazzi di oggi come Alessandro D'Avenia..

Prezzo: 16.00€ | Pagine: 280
Edo è arrabbiato. 
Detesta i suoi professori - Voldemort, la Frigida, il Cetaceo.
Non ha veri amici.
Odia Cordaro, la sua città.
Perchè è caotica e sporca, ma soprattutto perchè è piena di stranieri.
E lui gli stranieri non li può vedere, in particolare i cinesi.
Finchè non incontra Yong.
Chiara è una brava ragazza, fa volontariato, ha voti altissimi a a scuola. Tiene un diario intitolato Memorie di un bruco sognatore.
Per gli adulti è una da additare come esempio, per i suoi compagni è troppo seria. Finchè non scopre Facebook..

Raccontata a due voci, una storia che impasta amore, amicizia, pregiudizio: che trascina il lettore fino all'ultima pagina con continui colpi di scena.
Che fa emozionare, ricordare, sognare.
Che scatta una fotografia nitidissima della vita tra i social network, la scuola, i genitori; che mette a nudo il razzismo dei finti forti e il coraggio dei fragili.
Che fa diventare adolescente anche chi non lo è mai stato!

« Fra me e te c'è un abisso. 
Anche se hai il mio stesso sguardo pieno di domande.. »

Marco Erba è nata nel 1981.
Da dieci anni insegna italiano e latino in un liceo della provincia di Milano.
Giornalista, si è occupata di cronaca locale. Fra me e te è il suo primo romanzo.

Cosa ne pensate, Lettori?
Sono molto curiosa di conoscere questo romanzo. I temi trattati mi stanno particolarmente a cuore; essendo a contatto, come volontaria, con ragazzi di quest'età.
Un'età di cambiamenti e domande, incoscienza e tante perplessità sicuramente non facili da affrontare, nemmeno per chi in quella fase ci è passato prima di loro!
Cristina
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[ INTERVISTA ] A tuxtu con.. Federico Inverni!

Silenziosi Lettori,
ho deciso di inaugurare questa nuova rubrica del Blog - che ci permetterà di conoscere ancora più da vicino autori e protagonisti letterari incrociati in queste pagine - con una bellissima, accattivante e curiosa chiacchierata insieme al misterioso autore del romanzo Il Prigioniero della Notte.
Voglio ringraziare Federico Inverni e la casa editrice Corbaccio per questa meravigliosa ed intrigante occasione; vi ricordo che potete sbirciare la mia recensione sul romanzo proprio QUI!


1. Ciao Federico. Grazie per aver accettato di essere ospite di Leggere in Silenzio.
Grazie a te per avermi voluto ospite.
2. La scelta di celarsi dietro falso nome ha una sua origine? E' una sfida, un atto di coraggio o più semplicemente un mezzo per incentivare la curiosità di noi lettori?
In realtà... nessuna di queste cose! Devo mantenere l'anonimato per ragioni personali, a dire il vero. 
E poi, in fondo penso che sia meglio lasciar spazio al romanzo. Lucas e Anna sono in grado di farsi conoscere da soli, provare per credere!
3. Il prigioniero della notte racconta due storie importanti di due protagonisti altrettanto carismatici. 
Sei stato ispirato a qualche reale caso di cronaca per il tuo romanzo o ti sei affidato completamente alla tua creatività?
Ho studiato alcuni casi reali, e soprattutto ho esaminato a lungo ciò che sappiamo di come funziona la mente e il cervello, la vera frontiera dell'inesplorato. Si tratta di argomenti che mi affascinano da sempre, ma siccome una delle altre cose che mi interessano è la narrativa, e il thriller in particolare, ho provato a unire questi interessi... Ed è nato Lucas!
4. Da lettrice sono stata egualmente attratta dai tuoi protagonisti in una maniera quasi viscerale: da autore, hai un tuo preferito?
So che non dovrei dirlo, ma... Io ho una lieve preferenza per Anna. Lucas è misterioso e di lui mi intriga molto il passato, di Anna invece adoro il carattere, quella sua rabbia, la sua passione sconfinata per la giustizia, soprattutto quando giustizia vuol dire tutela dei più deboli.
5. Volendo approfondire i tuoi gusti, quali sono i tuoi autori e le tue letture preferite? 
Quale di questi puoi dire che hanno ispirato il tuo lato umano e quali quello letterario?
Ho letto e leggo tantissimo, cose diverse, dai romanzi di Stephen King con cui sono cresciuto ai fumetti, da Agatha Christie a Topolino.. Dal punto di vista umano, tutte queste letture hanno fatto di me quello che sono. Non sta a me dire, naturalmente, se quello che sono ha un valore e che tipo di valore, però di una cosa sono certo: il regalo più bello che la vita mi ha fatto è essere un lettore. Amare i libri e la lettura per me è un concetto che ha un altissimo tasso di sovrapposizione con un altro concetto altrettanto importante: la capacità di essere felici.
6. Che significato ha per te la notte? E quale peso dai ai ricordi?
Sono una creatura notturna sin dai tempi dell'adolescenza. 
Alle scuole superiori studiavo di notte, mi riusciva meglio. E così durante gli studi universitari. 
Poi è subentrata l'insonnia, e il mio rapporto con la notte è diventato di amore e odio allo stesso tempo. Con i ricordi ho un rapporto altrettanto conflittuale: sono come acqua fra le dita, più cerco di trattenerne e più me ne scivolano via. Ma allo stesso tempo sono come fantasmi inattesi, sorgono dal nulla e presentano un volto che non conoscevo, pur facendo parte di me.
7. Leggendo il romanzo sono riuscita quasi ad immaginare le scene, le espressioni dei protagonisti e le loro peculiari abitudini: hai mai pensato ad una sceneggiatura per il tuo romanzo? 
Ti piacerebbe vederlo in carne ed ossa sul grande schermo? Come lo immagini?
Questo mi lusinga molto, anche perché ho un approccio esattamente di questo tipo allo scrivere. Immagino la scena proprio come se fossi spettatore di un film, e quando scrivo cerco le parole migliori per descrivere ciò che ho già visto nella mia mente. Le parole migliori per ritrasmettere le emozioni che quella scena deve trasmettere. Per questo, sì, mi piacerebbe molto vedere un film, ovviamente... 
Ma in un certo senso, dentro la mia mente l'ho già visto! 
E spero che i lettori provino questa stessa sensazione.
8. Domanda che probabilmente ti sentirai ripetere in continuazione: progetti per il futuro?
Per il momento so solo che Lucas e Anna hanno ancora molto da svelare... 
E spero che me lo raccontino presto! Il resto... sta anche ai lettori del Prigioniero della Notte!
9. Ma il tuo nome proprio non ce lo vuoi svelare eh? Nemmeno un aiutino?
Uhmmmmm... no, mi dispiace, non posso proprio! ;-)

Cosa ne pensate, Lettori?
Questa chiacchierata ha elevato la mia curiosità - di per sè molto sviluppata! - a livelli vertiginosi; curiosità che non vedo l'ora di colmare perchè sono certa che sentiremo molto presto parlare di Lucas e Anna ed ovviamente di Federico Inverni.
Grazie ancora per la tua disponibilità!
Cristina
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SCRITTORI EMERGENTI #44 : L'Erede di Tahira di Linda Bertasi


Buongiorno Lettori! 
E con il week-end oramai alle porte, torna il consueto appuntamento con la rubrica dedicata agli #scrittoriemergenti che oggi è ben felice di ospitare Linda Bertasi insieme al suo L'Erede di Tahira; un romanzo in grado di affascinare il suo lettore e presentato egregiamente da una copertina francamente irresistibile. Scopriamolo insieme..

Prezzo: 0.99€ | Pagine: 247
Amazon | IBS | Kobo | Google Play
Era una donna vissuta secoli fa, una creatura forte ed elevata, dotata di una potente energia interiore, la sua mente era un pozzo di sapienza..

Viserbella 1561. Una donna, accusata di praticare la stregoneria, sta per essere condotta sul rogo. Prima di morire consegna alla figlia un prezioso diario e il suo ciondolo a forma di stella a sette punte.
Viserbella 2013. Arianna è in vacanza e, passeggiando sulla spiaggia, trova un misterioso volume incustodito. 
Subito, lo riporta nella libreria indicata sulla copertina, ma non farà più ritorno a casa.
Catapultata in una dimensione parallela con la mente spoglia di ricordi, tenterà di sopravvivere e di recuperare la memoria aiutata da un gruppo di ragazzi che sembrano conoscerla molto bene.
Nel suo passato si annida la magia, la superstizione e il dramma. Tutto un mondo sta per esserle svelato e un gravoso fardello la investirà, perché lei è l’Erede e deve compiere una missione.
Tra cristalli e Libri delle Ombre, incantesimi e leggende che affondano le loro radici nell’Antico Egitto, l’atavica lotta tra Bene e Male domina le pagine di un romanzo dove niente è come sembra, il tempo è una corsa a ostacoli e i nemici si nascondono nell’ombra.

Linda Bertasi appassionata di storia e letteratura inglese, gestisce il Linda Bertasi Blog dove offre servizi gratuiti agli emergenti. Collabora con Magazine, Lit-Blog, Case Editrice e Web-Site.
E' socia ordinaria di EWWA e una delle fondatrici del gruppo Io Leggo il Romanzo Storico su Facebook.

E dopo questa intrigante segnalazione, non allontanatevi da queste pagine! 
Più tardi, infatti, verrà pubblicata una sorprendete chiacchierata insieme a Federico Inverni, autore del romanzo Il Prigioniero della Notte - recensione che potete leggere QUI!
Cristina
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RECENSIONE : Il Prigioniero della Notte di Federico Inverni

Buongiorno Cari Lettori!
Oggi voglio condividere con voi una nuova recensione - ultimamente vi sto viziando eh! - di un romanzo che si presenta come uno degli migliori esordi letterari degli ultimi anni : Il Prigioniero della Notte di Federico Inverni che vi avvolgerà come una calda notte estiva, presente ed inafferrabile.

La mente è la vera scena del crimine.
La mente è la vera arma del delitto.

Lucas è un detective. 
Nella sua vita gli sono rimasti solo il nome e il lavoro. Il suo passato è una ferita sempre aperta da un evento sconvolgente ha segnato la sua vita e la sua mente. 
Come un automa attraversa i delitti su cui è chiamato a investigare, mettendo al servizio della giustizia il suo intuito straordinario, quasi visionario, e la sua sensibilità persino eccessiva. Fino a quando incappa in un caso diverso da tutti gli altri: una giovane donna trovata morta con il terrore negli occhi e nessun segno di violenza apparente. Lucas sa che il colpevole è un assassino seriale e ne ha conferma da Anna, psichiatra profiler, abituata a scandagliare il male in tutte le sue forme, da quando lei stessa, da ragazza, ha vissuto un’esperienza traumatizzante. Lucas e Anna annaspano in un labirinto di follia in cui i ricordi del loro passato, tenuti troppo a lungo sepolti, riemergono taglienti come vetri rotti in un’indagine che li coinvolge da vicino, lasciandoli devastati di fronte a una verità impensabile...



Storia: 4 | Personaggi: 5 | Stile: 4 | Copertina: 4

Ci sono libri che lasciano una scia impercettibile.
Altri che sanno prenderti nel modo più inspiegabile e diretto, fin dalle primissime pagine. 
Poi, ci sono quei libri che ti corteggiano lentamente, che ti prendono di testa e non ti lasciano andare; sono esattamente quei romanzi capaci di lasciare un profondo segno nel lettore, chiaro ed indelebile.
Questo è Il Prigioniero della Notte!

« Il male, soprattutto quello che facciamo a noi stessi e a chi ci sta vicino, 
ha una sorprendente capacità di nascondersi. Il male sa rintanarsi, sa rimanere in agguato. 
E sa convincerci di non essere mai stato lì dove l’avevamo visto.. »

Lucas è prigioniero del suo passato e di una mente che si muove vorticosamente, non permettendo alcuna tregua. E' un uomo freddo, razione ed apparentemente privo di emozioni nella vita come nel suo lavoro da detective. Lavoro che porta avanti con esasperato distacco, rifiutando categoricamente ogni parvenza di contatto umano e guidato da una costante logica che lo rende, inevitabilmente, il migliore uomo sul campo! Un detective pragmatico e scostante, dotato di un fiuto investigativo ben oltre l'ordinario e con capacità professionali tali da renderlo l'uomo perfetto per risolvere quelli che - nel più comune gergo poliziesco - vengono denominati come cold case.
Quattro donne vengono uccise nel breve arco di due mesi
Il Killer sembra seguire una logica dettagliata e ripetitiva sia per quanto riguarda l'originale firma lasciata sul corpo delle sue vittime - un bocciolo di tulipano adagiato sulla bocca semiaperta - che sulla tempistica quasi maniacale. Ed è proprio quando questo circolo vizioso sembra essersi improvvisamente inceppato - e la polizia sembra oramai ancorata ad un binario morto - che Anna, la profiler responsabile del caso, chiede insistentemente l'intervento di Lucas per ottenere un punto di vista alternativo, estraneo e privo di condizionamenti. 

« La vita non è fatta soltanto delle scelte che facciamo. 
E' fatta anche dalle scelte che altri fanno a nostre spese, e non c'è niente che si possa fare in proposito. Ma non è un alibi, ricorda. Non è una scusa. E non devi avere paura.. »

Anna è prigioniera di un passato che non riesce a dominare!
Un evento terribile e dolorosa ha irrimediabilmente condizionato la sua vita come donna e le sue scelte professionali che, senza dubbio, ne risentono ancora oggi. 
Un passato che torna a bussare, testardo ed impertinente, all'alba di una doppia indagine che appare ben presto legata da un filo invisibile ed inafferrabile. Lei, sopravvissuta ad un angosciante rapimento, si getta a capofitto in una straziante realtà in grado di riaprire vecchie ferite sopite e lontane cicatrici che sperava fossero oramai silenti alle sue spalle. 
Anna e Lucas si rivelano - anche se per ragioni e qualità diverse - due personaggi quantomai affascinanti e legati da un destino beffardo che continua a giocare imperterrito una vecchia partita lasciata in sospeso. Sono due lottatori, due vittime che in modi praticamente opposti sono, in parte, riusciti a costruirsi una parvenza di normalità in quella stessa vita che li ha messi profondamente alla prova. Ne sono rimasta immediatamente affascinata. Anche se, forse, a ben pensarci, Anna è il personaggio che ha destato in me il maggiore interesse grazie a quelle zone di ombra che l'autore ci regala a piccoli accenni, in grado di aumentare esponenzialmente la nostra naturale curiosità!
La narrazione si distende davanti agli occhi del lettore attraverso ritmici accenti rappresentati da proverbiali colpi di scena che costringono a tenere salda la presa su una trama avvincente, armoniosa ed intrigante, senza mai poterla lasciare andare. 
Non sono ammesse pause o cali di tensione! 
E' proprio lo stile narrativo di Federico Inverni ad obbligare il lettore ad una necessaria frenesia ed automatica voracità, senza respiro. Una lettura che non si rivela mai forzata, ma che sembra quasi condurci, mano nella mano, nel cuore di un vortice di emozioni, sentimenti e paure in continua espansione. In questo momento sarei quasi tentata di soffermarmi su aspetti fondamentali che mi hanno fatto letteralmente innamorare di questo romanzo, ma credo proprio che finirei per trasgredire la prima regola delle recensioni sul #nospoiler; così preferisco trasmettervi, attraverso le mie parole, la straordinaria capacità di quest'autore nel conquistare ed ammaliare, sorprendere e confondere in una maniera così naturale e spontanea da non poter lasciarvi indifferenti.

« Sai vedere nell'oscurità. Sai cogliere l'impercettibile.
Sai intuire dove si nasconde il male.. ma tu non puoi nasconderti! »

Quello che ho particolarmente apprezzato - e che, di fondo, prediligo in un genere letterario che già di per sè preferisco - è l'accurata e costruttiva attenzione psicologica riservata dall'autore ai risvolti caratteriale ed emotivi dei personaggi, partendo ovviamente dai suoi protagonisti. 
Una particolare attenzione che viene messa in risalto da una tecnica stilistica diretta ed efficace in grado di toccare il lettore nei suoi punti più deboli, di liberarlo da ogni certezza per poi ribaltarne sorprendentemente ogni costruita convinzione. 
Alla fine del romanzo, mi sono staccata con estrema difficoltà da una storia che mi ha coinvolto in ogni sua parte e da due protagonisti come Lucas e Anna in grado di catturare da subito la mia attenzione e di sorprendermi man a mano che gli intrigati nodi venivano sapientemente sciolti davanti ai miei occhi. 

Perchè vi consiglio IL PRIGIONIERO DELLA NOTTE.
Entusiasticamente, voglio consigliare questo romanzo ad ognuno di voi.
Un romanzo che scava fino in fondo nelle più piccole e profonde sfaccettature dell'animo umano, senza mai lasciare nulla al caso. Un romanzo che non gira attorno agli ostacoli, ma li affronta di petto; proprio come i suoi controversi protagonisti che dovranno affrontare se stessi prima di poter risolvere un'indagine che, probabilmente, li cambierà per sempre. 
Voglio spingermi oltre e scommettere su questo esordio perchè, da tempo, non mi capitava di assistere ad uno spettacolo letterario del genere!

Cosa ne pensate, Lettori? Avete avuto modo di leggere il romanzo?
E non è finita qui perchè domani sarò felicissima ed onorata di ospitare in queste pagine Federico Inverni per un'imperdibile intervista che, sono certa!, vi condurrà direttamente in libreria.. 
Cristina
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RECENSIONE FLASH : Capelli Biondi, Occhi Azzurri di Karin Slaughter

Dopo aver divorato l'ebook in meno di due ore, 
potevo forse lasciarvi senza una recensione flash?

Assolutamente no! Così, eccomi qui nuovamente con voi per condividere il mio repentino pensiero sulla novella che va ad anticipare l'arrivo in libreria di Quelle Belle Ragazze di Karin Slaughter per la casa editrice Harper Collins Italia.

Prezzo: 0.99€ | Pagine: -
IN DIGITALE DAL 1° MARZO.


Capelli Biondi, Occhi Azzurri.. 

Julia Carroll non riesce a togliersi dalla testa queste parole inquietanti. Una diciannovenne bella, intelligente e piena di talento dovrebbe essere allegra e spensierata.
Invece lei ha paura.
Di recente, in città, sono scomparse due ragazze.
Entrambe sono bionde con gli occhi azzurri.
Proprio come lei.
Entrambe sembrano svanite nel nulla.
E se la prossima fosse lei?

Ai vertici delle classifiche internazionali con oltre 35 milioni di copie vendute in tutto il mondo, Karin Slaughter è stata definita da Michael Connelly un'autrice senza rivali nel panorama del thriller contemporaneoScoprite perchè leggendo Capelli biondi, occhi azzurri - l'avvincente prequel di Quelle belle ragazze, in libreria e negli store digitali dal prossimo 31 Marzo.

Storia: 4 | Personaggi: 3 | Stile: 4 | Copertina: 3

Credo che oramai sia chiaro un po' a tutti la mia totale dipendenza da thriller psicologici; una dipendenza che, d'altra parte, mi ha portato ad essere fortemente selettiva, altamente critica e decisamente molto esigente quando mi trovo tra le mani un autore che non conosco ancora o un nuovo lavoro già entusiasticamente descritto dagli addetti ai lavori! 
Ieri mattina, dopo aver letto distrattamente qualche recensione online, mi sono lasciata spingere dal mio solito sesto senso ed ho iniziato la lettura di Capelli biondi, occhi azzurri di Karin Slaughter, prequel di Quelle belle ragazze, un autentico thriller psicologico che ha catturato immediatamente la mia curiosità fin dal primissimo sguardo. 


Ora tutto potevo aspettarmi, ma non di terminare questo piccolo romanzo di appena una sessantina di pagina in poco meno di due ore. Sono stata letteralmente risucchiata dalla sua trama intrigante e feroce. Mi sono sentita onestamente catturata dalla penna di un' autrice schietta e diretta, vorace ed ammaliante che non permette pausa al suo lettore, ma che si dimostra in grado di attirare la sua naturale curiosità all'interno di una morsa che non lascia respiro! 
Julia Carroll è una bellissima ragazza di diciannove anni dai lunghi capelli dorati e con due grandi occhi azzurri alla disperata ricerca di un sogno che sta cercando di coronare attraverso i suoi impegnativi studi in giornalismo. Quello che per molte ragazze della sua età sarebbe stato un perfetto lasciapassare per affrontare la vita senza ostacoli e con molte porte spalancate pronte ad accoglierla, per Julia - la sua bellezza - ha sempre significato un muro in più da superare, una difficoltà da arginare ed un crescente pregiudizio da abbattere con la forza e la caparbietà del suo testardo carattere. Una quotidianità tipica della sua età - con le prime delusioni, il primo amore, le consuete gelosie con le sorelle minori e il desiderio di trovare un posto in un mondo competitivo che sembra eccessivamente maschile - che viene ad essere improvvisamente travolta da notizie di cronaca che gettano Julia in un baratro di paure, dubbi e timori che non sembrano concederle tregua: due ragazze, nella sua città, sono scomparse senza lasciare la benché minima traccia. Due ragazze bellissime, bionde e con gli occhi azzurri. 

« Dopotutto non era vero che quando capitava qualcosa di così terribile 
una parte di sè scompariva automaticamente? »

Esattamente come lei. Quella che, all'apparenza, può essere facilmente scambiata come un'assurda paranoia sembra trasformarsi in qualcosa di più profondo capace di prendere letteralmente possesso di ogni singolo attimo della sua vita.. 
Essendo un romanzo molto breve, non voglio dilungarmi oltre per non correre rischio di incappare in qualche inevitabile e non voluto spoilers. Quello che mi ha particolarmente colpito durante la frenetica lettura di Capelli biondi, occhi azzurri è stata la capacità naturale della Slaughter di farci entrare nella vita di Julia senza alcuno sforzo, ma quasi prendendoci per mano fino a svelarci infinitesimali pezzi di un puzzle che merita di essere conosciuto, analizzato e costruito fino a coprirne l'ultimo spazio rimasto. 
Questo talento letterario insieme ad uno stile creativo dinamico e accattivante riesce ad avvinghiare il suo lettore, pagina dopo pagina, conducendole proprio all'interno di un ciclone che ancora deve abbattersi in tutta la sua ferocia e potenza, arguzia e pericolosità. 
Indubbiamente molte sono le domande che hanno affollato la mia mente leggendo le ultime parole di questo prequel come esponenzialmente aumentata è la mia curiosità di scoprire Quelle Belle Ragazze..
Ma l'attesa è oramai agli sgoccioli, miei cari Silenziosi Lettori, perchè dal prossimo 31 Marzo un'intrigante ed appassionante thriller psicologico ci attende in libreria pronto per essere ufficialmente divorato! 

Cosa ne pensate, Lettori? Avete letto questo romanzo? 
Leggerete il nuovo lavoro della Slaughter? 
La sottoscritta non vede l'ora.. 
Cristina
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