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ANTEPRIMA #34 : La Sarta di Dachau di Mary Chamberlain

Buongiorno Lettori. 
Come avete passato questi giorni di relax?
Io sto letteralmente evitando quella macchina infernale che risponde al nome intimidatorio di bilancia da qualche giorno oramai.. e lei - guardinga e mefitica - e lì, imperterrita che mi fissa con aria perfida e di sfida!
A parte questo mio piccolo dramma familiare, in questo nostro primo appuntamento del nuovo anno con la rubrica del lunedì dedicata ad una prossima ed invitante #anteprima, voglio presentarvi un libro che ha attirato immediatamente la mia attenzione. In primis, grazie alla sua copertina italiana - ancora una volta ottima scelta da parte della Garzanti - con i suoi toni caldi e, naturalmente, grazie ad un trama che si presenta ai miei occhi decisamente irresistibile.
Per chi mi segue da un po' sa perfettamente che non potrei resistere dal leggere ogni sorta di romanzo, trattato o biografia riguardante il periodo nazista e la nostra storia contemporanea; certo La sarta di Dachau non poteva essere un'eccezione.


La sarta di Dachau è un caso editoriale mondiale. 
Venduto in 26 paesi, ha conquistato il cuore dei librai e dei lettori inglesi. 
Una storia di orrore e di speranza, di vite spezzate e della capacità di sopravvivere grazie ai sogni. 
La storia di una donna che non si arrende e che continua a lottare anche quanto tutto sembra perduto.. 


Prezzo: 16.90
Pagine: 320
Data di Pubblicazione: 14 Gennaio 2016
Londra, 1939.
Ada Vaughan non ha ancora compiuto diciotto anni quando capisce che basta un sogno per disegnare il proprio destino. E il suo è quello di diventare una sarta famosa, aprire una casa di moda, realizzare abiti per le donne più eleganti della sua città.
Ha da poco cominciato a lavorare presso una sartoria in Dover Street e la vita sembra sorriderle. Un viaggio imprevisto a Parigi le fa toccare con mano i confini del suo sogno: stoffe preziose, tagli raffinati, ricami dorati. Ma la guerra allunga la sua ombra senza pietà. Ada è intrappolata in Francia, senza la possibilità di ritornare a casa. Senza soldi, senza un rifugio. Ada non ha colpe, se non quella di ritrovarsi nel posto sbagliato. Ma i soldati nazisti non si fermano davanti a niente. Viene deportata nel campo di concentramento di Dachau.
Lì, dove il freddo si insinua senza scampo fino in fondo alle ossa, circondata da occhi vuoti per la fame e la disperazione, Ada si aggrappa all'unica cosa che le rimane, il suo sogno. L'unica cosa che la tiene in vita. La sua abilità con ago e filo le permette di lavorare per la moglie del comandante del campo. Gli abiti prodotti da Ada nei lunghi anni di prigionia sono sempre più ricercati, nonostante le ristrettezza belliche.
La sua fama travalica le mura di Dachau e arriva fino alle più alte gerarchie naziste. Le viene commissionato un abito che dovrà essere il più bello che abbia mai confezionato. Un vestito da sera nero con una rosa rossa. 
Ma Ada non sa che quello che le sue mani stanno creando non è un abito qualsiasi.
Sarà l'abito da sposa di Eva Braun, l'amante del Führer..

Mary Chamberlain è professoressa di storia a Oxford.
La sarta di Dachau è il suo romanzo d'esordio.

E voi, cari Lettori, cosa ne pensate di questa prima anteprima del nuovo anno?
Vi confido che questo mese sarà decisamente irresistibile per i lettori di ogni gusto e genere.. e i nostri portafogli saranno improvvisamente più leggeri, ma i nostri sorrisi ancora più radiosi!
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti.. inutile dire che La sarta di Dachau sarà una delle mie prime letture di questo 2016..
Cristina

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