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MONTHLY RECAP #1 : Luglio 2015

Avevo intravisto questa particolare rubrica in molti blog e mi aveva subito incuriosito; anche se, fino ad oggi, non avevo avuto particolari necessità di ricapitolare il mese appena trascorso vuoi per eccessivi impegni personali ed universitari, vuoi per il poco tempo a disposizione non avevo mai accumulato così tanto materiale da dover condividere nuovamente con voi e, in particolare, con chi se lo fosse perso. Non so a chi appartenga, nello specifico, il merito di aver ideato questa interessante iniziativa, ma sappi che this one goes out to you! 


LE MIE NUOVE ADOZIONI :

In questo mese di Luglio, mi sono maggiormente dedicate ad entrate digitali che sono andate decisamente a ripopolare il mio adorato Kobo che avevo dimenticato nel cassetto da troppo tempo.
Insieme, ovviamente, ad una inevitabile adozione cartaceo che aspettavo da tempo e che, come potete notare dalla foto qui a lato, ha completato la mia collezione letteraria di Sara Rattaro. 
Ma proseguiamo con ordine : il primo arrivo è stato Younger seguito da La Ragazza del Treno, grazie alla casa editrice Piemme Edizioni che mi ha fatto dono di entrambi i romanzi, già ampiamente recensiti ( ma di questo ne parleremo successivamente.. ); poi è arrivato Sulla Sedia Sbagliata, il mio ultimo acquisto cartaceo che è stato divorato in appena quarantotto ore ed infine, quella che è d'altronde la mia attuale lettura, Nichi Arriva Con Il Buio inviatomi gentilmente dalla sua autrice Sara Zelda Mazzini che spero di recensirvi quanto prima perchè, lettori che avete vissuto i meravigliosi anni novanta, merita, eccome se merita! 

LE RECENSIONI DEL MESE :

Questa è la parte di cui sono particolarmente fiera.
Cinque libri recensiti. Cinque romanzi completamente diversi, l'uno dall'altro. 
E' stato un mese di letture costellato di piacevoli scoperte, qualche piccola delusione ed una meravigliosa scoperta finale!

LA TORRE DI RUIN : « Uno dei principali punti di forza di questa trilogia, ribadito ampiamente nel suo epilogo, è rappresentato dall'eccellente gradi di caratterizzazione di ogni suo personaggio che si presenta al lettore, durante il proseguo della narrazione, con forza decisione ed assoluta credibilità! »
BUNKER DIARY : « Ci sono libri che ti avvolgono nella loro rassicurante sicurezza, altri che ti portano lontano verso mondi che, altrimenti, non potresti conoscere e poi ci sono quei libri che ti tengono in pugno, che ti racchiudono dentro una mortale morsa fatta di paure, ansie ed incontrollabili timori, senza una spiegazione logica!  »
YOUNGER :« Con la giusta ironia ed un pizzico di sfrontatezza, anche la più impensabile delle fantasie, può trasformarsi in una sorprendente realtà! Ed è proprio in questo che sta la forza di questo romanzo che, attraverso personaggi così diversi, ma particolarizzati in ogni loro più fugace sfaccettatura, dà vita e colore ad ogni sua pagina creando un ritmo sempre dinamico che conduce il lettore in un'esperienza fatta di fantasie, speranze e personali consapevolezze.. »
LA RAGAZZA DEL TRENO : « Quello che maggiormente mi ha fatto storcere il naso, in realtà, è stata la mancanza di particolari e di piccole, ma significanti sfaccettature che alimentassero e, conseguentemente, differenziassero le tre figure femminili che, indubbiamente, rappresentano il centro focale del romanzo.. »
SULLA SEDIA SBAGLIATA : « Sara Rattaro, ancora una volta, riesce a dare voce, cuore ed anima ai sentimenti più profondi e comuni dell'essere umano. I suoi personaggi prendono immediatamente vita, come se potessimo toccarli con mano, consolarli nei momenti peggiori o scrollarli in cerca di una reazione.. »

AAA CERCASI RUBRICA :

Vi siete persi qualche rubrica e siete curiosi di conoscerne il contenuto?
Vi accontento subito :)

ANTEPRIMA IN LIBRERIA : La Dolce Tentazione dell' Amore 
MEET THE BOOK : The Host
NOVITA' IN LIBRERIA : Come i Fiori di Notte di Lisa See

Ed ora la parola a voi, cari Lettori. 
Cosa ne pensate dei nuovi arrivi e delle novità proposte?
Avete segnato e/o letto qualche titolo?
Siete d'accordo con le recensioni proposte questo mese?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti :)

Cristina
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SCRITTORI EMERGENTI #22 : Dimmi Che Ci Sei di Adelia Marino

Buongiorno Lettori. 
Quando ho deciso di aprire il blog, una delle prime cose a cui ho pensato sono state le rubriche e, tra queste, la prima a venirmi in mente è stata proprio #scrittoriemergenti, volendo dare voce ai nuovi autori che, con le normali difficoltà e con il loro talento in tasca, cercano di trovare il loro spazio nella moderna editoria italiana. Certo, non mi aspettavo una così presente e calorosa partecipazione. E di questo non posso che ringraziarvi. Ma, tornando a noi e al fulcro di questo nostro appuntamento, oggi voglio presentarvi il romanzo di Adelia Marino ( qui potete trovare il suo Blog! ) « Dimmi Che Ci Sei » : una storia quanto mai reale che parla di sopravvivenza e speranza, attraverso tradimenti e nuovi amori, timori e piccole conquiste che possono far battere anche un cuore spezzato, ancora una volta!

Editore : Narcissus Self Publishing
Genere : Romanzo Rosa
Prezzo : 0.99€
Pagine : 83
Anno di Pubblicazione : 2015
Haley ha diciannove anni e la sua vita è perfetta. Ha una famiglia che la ama e la supporta, un ragazzo dolce e premuroso, una migliore amica, frequenta il college e vive nel Vermont. Persto però imparerà che niente è perfetto, che il destino può mettersi in mezzo e toglierle tutto ciò che ama, tutto ciò in cui crede. Il suo ragazzo, James, la tradisce con la sua migliore amica, mentre sua madre perde la vita in un incidente d'auto di cui il padre la incolpa, cacciandola via. Cambia città, portata via da sua zia, un avvocato di successo e lascia la sua amata Burlington per trasferirsi nella caldissima e soleggiata Santa Monica, in California, decidere di tenere tutti lontani da se, anche se Joey, destinata a diventare la sua migliore amica riesce a farsi strada nel suo cuore. Quando, però, i suoi occhi incrociano quelli smeraldo del ben tatuatore Landon Carter ogni certezza sembra crollare. Riuscirà a tenere lontano da lei quel ragazzo prepotente e strafottente, ostinato ad averla? Lui non si ferma davanti ai suoi no, la irrita, la confonde, ma è capace di sorprenderla in modi in cui nessuno era riuscito prima. Riuscirà ad evitare quegli occhi che tanto le ricordano le vallate di casa, che la fanno arrossire, che la mettono continuamente in discussione? Lui le ricorda cosa significa respirare di nuovo, smuove in lei tutte quelle emozioni che aveva deciso di non provare più. Ma se il passato non smette di tormentarla, insieme a James che la rivuole indietro ed è disposto a tutto e a suo padre alcolizzato che ha bisogno di aiuto? Quando, però, decide di lasciarsi andare con Landon, tutto sembra più facile, ma anche lui ha il suo peso da portare.. insieme ce la faranno, se lo vogliono davvero!

« Il mio istinto mi diceva di non cedere, di scappare fin quando potevo, ma tutto il resto mi diceva che quegli occhi mi avevano rapita molto tempo prima.. »

Potete acquistare Dimmi Che Ci Sei in vari stores digitali come Amazon ( per chi possiede un Kindle! ) oppure in versione epub su bookreplubic.it, ultimabooks.com e feedbooks.com.
Cristina
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RECENSIONE : Sulla Sedia Sbagliata di Sara Rattaro

Buongiorno Cari Lettori.
Accompagnata da un piacevole venticello estivo, voglio condividere con voi la mia ultima recensione di un libro che mi ha fatto vibrare cuore ed anima : Sulla Sedia Sbagliata di Sara Rattaro è un romanzo forte ed impetuoso, un grido di aiuto potente e silenzioso che avvolge il lettore in una morsa che non si allenta, ma che lo conduce lentamente  e con il necessario rispetto nella vita di ogni suo singolo personaggio.

Una madre rimane sempre una madre. Non smette mai di esserlo. Qualunque cosa accada. Anche quando non esiste nulla di più difficile al mondo.
Lo sa bene Francesca, che ogni settimana va in carcere a trovare suo figlio accusato di un reato gravissimo: omicidio. Lei che continua a domandarsi dove abbia sbagliato. Perchè negli occhi di Andrea fatica a riconoscere il bambino che ha cresciuto. Ma il suo cuore non può fare altro che proteggerlo. E' la missione di ogni madre.
Proprio quella missione che Teresa sente di aver fallito nel momento in cui sua figlia le è stata strappata via troppo presto in un incidente d'auto.
Francesca è la madre di un carnefice, Teresa la madre di una vittima. Eppure sono solo due donne che devono in qualche modo superare la sconfitta delle loro speranze, dei loro sogni di un futuro felice per i figli. La loro sofferenza assume le stesse tonalità, usa le stesse parole, piange le stesse lacrime.
Perchè il confine tra l'errore e la verità si confonde. Non è mai netto. L'amore più puro può trasformarsi in un peso troppo grande da sopportare.
Storia: 5 | Personaggi: 4 | Stile: 5 | Copertina: 4

Ricordo di aver conosciuto Sara Rattaro come lettrice praticamente per caso. Era un pomeriggio d'autunno, uno dei tanti che mi ha portato verso un luogo caldo e sicuro, come solo una libreria può essere per un lettore, in cerca di nuova compagnia. Ed è lì, tra gli scaffali con le nuove uscite e con i grandi indimenticabili classici, che il mio sguardo è caduto su Un uso qualunque di te e da lì non si è più fermato. Romanzo dopo romanzo, pagina dopo pagina, sono entrata in punta di piedi nel suo mondo attraverso quel suo stile assolutamente originale che mi ha fatto vibrare l'anima fin dalla prima lettura; diventando inevitabilmente una delle scrittrici che più ammiro e seguo!
E Sulla Sedia Sbagliata non poteva certo mancare nella mia libreria: il suo romanzo d'esordio che esprime, forte e potente, una tematica sociale quanto mai attuale e dolorosa. Una ferita aperta che mai guarirà.
La storia centrale ruota attorno alla vita di due donne, di due madri.
Francesca e Teresa sono due persone profondamente diverse, appartenenti a due realtà sociali distinte, ma accomunate da quell'indistruttibile valore aggiunto di madre che non ha confini, che non presenta differenze o eccezioni di cultura, di tenore di vita o appartenenze personali!
Attraverso le parole di Francesca viviamo l'autentico dramma di una madre che si ritrova, suo malgrado, sulla sedia sbagliata; madre di un assassino e di un figlio che ora, sotto le luci dei riflettori e del pubblico giudizio, stenta quasi a riconoscere. Naturali ed immediati sono i sensi di colpa che riaffiorano, come macigni pesanti, alla memoria. Gli stessi sensi di colpa che bussano prepotentemente al cuore di Teresa, madre di una giovane donna strappata alla vita dal destino della strada. Un incidente stradale che non le ha lasciato via di scampo, se non il vuoto, il dolore e le paure di una madre che sa di non aver fatto abbastanza, di non averla protetta quando avrebbe dovuto e potuto.
Ma attorno a queste due strazianti storie, come a voler accompagnare un messaggio di speranza, la Rattaro avvicina persone e vite legate da un invisibile quanto indistruttibile filo conduttore che accompagnerà il lettore durante la narrazione.
E così che conosciamo la storia Zoe, malata di diabete di tipo I, costretta a vivere la sua adolescenza tra esami e camere d'ospedali, accompagnata da incertezze ed illusioni di un trapianto che significa speranza di una vita finalmente normale e che lei stessa percepisce come quella luce in fondo ad un tunnel, pieno di ostacoli e decisamente in salita. Una luce che si è spenta fin troppe volte, in passato.
Margherita, madre di una figlia che vive il dramma dell'anoressia e che si sta spegnendo, giorno dopo giorno, senza che lei possa fare nulla per cambiare le cose, sentendosi impotente, sentendosi vuota ed inutile. E Paolo che, in questo groviglio di storie fatte di amore e di dolore, si trova dall'altra parte della barricata. Attraverso la sua storia riusciamo a percepire lo strazio di un figlio in trappola, il dolore continuo nel vedere delusione e rancore negli occhi di una madre che avrebbe dovuto infondergli amore e rassicurazione contro una malattia che lo rende schiavo da troppo tempo. Invece, ogni giorno, ciò che vede in lei è solo risentimento per essere un peso, per essere probabilmente l'errore più grande della sua vita!

Sara Rattaro, ancora una volta, riesce a dare voce, cuore ed anima ai sentimenti più profondi e comuni dell'essere umano. I suoi personaggi prendono immediatamente vita, come se potessimo toccarli con mano, consolarli nei momenti peggiori o scrollarli in cerca di una reazione.
Sulla Sedia Sbagliata è una storia corale che abbraccia quella che, forse, è la paura più grande e silenziosa di ogni madre: perdere il proprio figlio e non poter far nulla per cambiare il corso del destino, ma dover assistere impotente quando un pezzo del tuo stesso cuore ti viene strappato via con violenza e dolore indicibile.
E' la storia di quell'amore incondizionato, forte ed immutabile che lega ogni madre al proprio figlio; è la storia in cui colpevole e vittima possono facilmente ritrovarsi nel cuore della stessa persona perchè non esiste mai una sola verità.
Chi conosce la Rattaro o ha avuto modo di leggere un suo romanzo, riconoscerà come tratto originale della narrazione l'uso di frasi in corsivo ad intervallare il proseguo della lettura che, in questo caso, ancora più forte rispetto agli altri suoi lavori, permette al lettore di fermarsi, pensare ed elaborare quanto affrontato precedentemente. Sono frasi che amplificano ogni emozione letta, rendendola vivida e reali, quasi tangibile, come a voler entrare nel cuore e nell'anima di ogni personaggio, accarezzandone paure e timori, delusioni ed aspettative.

Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate?
Conoscete la Rattaro ed il suo romanzi?
Lettori, lasciatemi le vostre impressioni nel Blog..
Cristina
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EXCERPT REVEAL : La Mia Vendetta Con Te di Giovanna Roma


Sono dei possenti colpi alla porta a risvegliarmi. 
« Cazzo, Kate. Porta il culo fuori di lì o giuro che te lo picchio a sangue! » Non appena riconosco la voce, schizzo fuori dalla vasca. « A...arrivo, un attimo. » « Apri questa dannata porta! Subito! » 
Mi avvolgo il corpo infreddolito in un morbido accappatoio bianco di spugna. Apro tremante la porta e lo vedo entrare come una furia, rosso in volto e con occhi minacciosi. « Perché cazzo ti sei chiusa dentro? » sbraita adirato. « Non sapevo se ci fosse qualcun altro in casa a parte noi due.. » spiego come se fosse evidente. « E anche se fosse? » ribatte sollevando le spalle. « Ma potrebbe entrare qualcuno » insisto. Maksim alza la mano destra e la cala sul mio viso due volte, dritto e rovescio. 
« Ti avverto, stronza, non chiuderti mai più a chiave. I miei ospiti ed io dobbiamo sempre avere accesso a te. » Impallidisco di colpo, perché ora mi sono chiare come non mai le sue intenzioni. 
« Non parli sul serio » ribatto con le lacrime agli occhi. « Se era questo il tuo obiettivo sin dall'inizio, allora perché non hai lasciato che Nikolaj o quei quattro tizi della taverna mi violentassero? » Maksim si avvicina con aria potente e intimidatoria. « Tu non spalancherai le gambe al primo cazzo che ti attira, come fossi una puttana qualunque. Le aprirai solo se te l’ordiner  io e per chi vorrò  io! » Le sue dita scattano dritte intorno al mio collo. É così veloce che neanche lo vedo muoversi. Gli occhi scintillanti rabbia sono ipnotici. « Tu mi appartieni, Katerina ed esegui soltanto i miei comandi. » Lo dice con una calma così gelida da farmi perdere un battito. A poco a poco mi libera dalla sua presa. Sento il peso di ogni cosa: i decimi di febbre, le sue parole, i suoi insulti e minacce, i suoi schiaffi. E scoppio in un pianto che mi accascia al suolo. « Io ti possiedo. Ogni parte di te mi appartiene. Mente » prosegue quella fredda voce passandomi un dito sulla fronte. « Perché è a me che pensi quando vieni e corpo, perché reagisce così solo con me. » Maksim mi prende per capelli e tira fino in corridoio. Urlo per il dolore, strillo di lasciarmi andare, finché non molla la presa. Con la punta del piede mi solleva il mento perché lo guardi dritto negli occhi. Le braccia incrociate sul petto, le possenti spalle e il volto duro gli conferiscono un aspetto minaccioso ed io smetto subito di piangere. La mia espressione è un concentrato di odio! 
[ © La Mia Vendetta Con Te - Giovanna Roma ]


Prezzo : 0.99€
Pagine : 240
Data di Pubblicazione : 22 Luglio 2015
** Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene molto forti, violente, esplicite ed un linguaggio crudo. 
Non adatto a minori o persone particolarmente sensibili  o suscettibili. Se ne raccomanda una lettura consapevole **
SINOSSI
La rovina di lei potrebbe essere la salvezza per lui.
Perchè difendere la figlia del peggior nemico?
La vendetta è a portata di mano ed è così dolce, giovane, perfetta per lui, per saziare la sua lussuria.
Elin crede di sapere come sarà la sua vita, peccato solo di non aver fatto i conti con ciò che è fuori dalla sua bolla felice.
Incontrerà un uomo di nome Maksim, disposto a tutto per la sua vendetta ed entrerà a far parte delle più note organizzazioni criminali russe.
Le redini del gioco sfuggono di mano e gli equilibri che si erano creati saranno messi in discussione da passioni ed egoismi.
Riusciranno a capire di non essere più semplici avversari o verranno inghiottiti dagli interessi latenti della mafia russa?



« LA MIA VENDETTA CON TE » E' ACQUISTABILE SU : 
KOBO 
KINDLE 

Giovanna Roma è nata e cresciuta in Italia, viaggiando sin da bambina. I suoi generi di lettura spaziano tra il thriller, la psicologia, l'erotico e il dark romance. Di lei dice « Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro! »
Potete contattare l'autrice tramite il suo Blog oppure tramite l'account personale di Pinterest, Twitter e GoodReads.
La Mia Vendetta Con Te è il suo primo romanzo auto-pubblicato.

Cristina
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RECENSIONE : La Ragazza Del Treno di Paula Hawkins

Pendolari alla Lettura, a me gli occhi! 
Ebbene sì, in questa ultima domenica di Luglio, voglio condividere con voi - e non solo con voi, spero! - la mia ultima recensione scaturita da qualche giorno di riflessione, dopo aver voltato l'ultima pagina di questo romanzo acclamato praticamente in ogni angolo del globo e della blogosfera - con le sue dovute, quanto inevitabili eccezioni!
Solitamente preferisco scrivere le prime righe della recensione praticamente di getto, nel momento stesso in cui scendo da quel treno, oramai al capolinea, ma in questo caso, ho voluto prendere le redini della situazioni, lasciare da parte la mia consueta istintività e concentrarmi su ogni singolo aspetto legato alla lettura di questo romanzo; aspetti che troverete proseguendo oltre queste mie prime, vaneggianti parole. Lasciatemi la vostra idea in merito, come sempre, nei commenti. CI CONTO!

La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare.
Vive sola, non ha amici e ogni mattina prende lo stesso treno che la porta alla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città.
Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata.
Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista, le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione nella veranda.
Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata.
Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.
Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto.
La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia.
Ma cosa ha visto davvero Rachel?
Storia: 4 | Personaggi: 3 | Stile: 3 | Copertina: 3

Cosa mi ha attirato verso questa lettura? Indubbiamente il titolo.
Vivo da pendolare da non so più quanti anni oramai e perdere il conto mi fa pensare a quanto il tempo passi velocemente. Quindi, mi sono sentita automaticamente presa in causa, ma ve lo posso qui giurare, casomai il fato ci mettesse sullo stesso treno, non bevo come una spugna e soprattutto non vedo nulla oltre qualche centimetro dal mio naso. Non guardo mai fuori dal finestrino, anzi stare da quella parte mi ha sempre messo una certa ansia e, soprattutto, mi isolo al punto tale che nulla potrebbe mai attirare la mia attenzione fuori dalle parole del libro che abitualmente mi accompagna!
Lo stesso non si può dire di Rachel: alcolizzata con evidenti problemi di socializzazione e naturalmente attratta da quello che accade oltre quel vetro, quasi fosse una via d'uscita. In ogni viaggio quotidiano verso Londra, la sua attenzione viene catturata da una particolare casa ( praticamente attigua a quella che, una volta, rappresentava tutta la sua vita! ) e da una particolare coppia che per lei, in un suo personale gioco di pericolosa quanto preoccupante fantasia, rappresentano indubbiamente l'emblema della coppia perfetta.
Insomma, tutto quello che a lei è mancato! 
La sua vita verrà travolta di lì a poco quando, testimone invisibile, sarà spettatrice incosciente di qualcosa che non avrebbe mai dovuto vedere e da quel momento quella che fino ad allora non era altro che un quotidiano gioco di fantasia si trasformerà nella peggiore e straziante realtà.
Il romanzo si sviluppa attorno a tre diverse figure femminili che, almeno all'apparenza, non sembrano proprio avere nulla in comune. Eppure tutta la narrazione ruoterà attorno al loro legame fatto di segreti e bugie, tradimenti e rivendicazioni, paure e timori.
Rachel viene presentata come una donna sostanzialmente debole e fragile sotto ogni punto di vista; incapace di andare avanti con la propria vita e schiava di una relazione che solo lei crede ancora di poter salvare. Anna potrei descriverla come l' alter-ego di Rachel; colei che è stata causa e rovina del suo matrimonio. Una donna fragile, ma vendicativa. Possessiva con ciò che le appartiene. Avida e superficiale. E Megan, la donna spiata da Rachel, apparentemente appagata da un matrimonio perfetto con l'uomo perfetto, ma che nasconde, dentro di sè, un forte malessere fatto di segreti taciuti e ferite mai rimarginate.
Senza addentrarmi ulteriormente nella trama di La Ragazza Del Treno ( il rischio di avvicinarmi pericolosamente al limite spoiler è veramente alto in questo caso! ), vorrei soffermarmi maggiormente su quello che mi ha piacevolmente colpito e, soprattutto, su quello che, a parer mio, non ha colto nel segno!
La narrazione scorre con una buona dose di crescente tensione, legata a doppio filo con l'onnipresente e disturbata ossessione che abbraccia, in modo quasi totale, il personaggio di Rachel in una vera e propria costante. Indubbiamente è un romanzo che induce il lettore a proseguire nella lettura, soprattutto nella sua seconda metà, ma che, allo stesso tempo, è stata confezionata in una misura troppo repentina e veloce tale da togliere quel gusto del mistero e dell'irrisolto che distingue i grandi thriller dai romanzi da compagnia. 
Quello che maggiormente mi ha fatto storcere il naso, in realtà, è stata la mancanza di particolari e di piccole, ma significanti sfaccettature che alimentassero e, conseguentemente, differenziassero le tre figure femminili che, indubbiamente, rappresentano il centro focale del romanzo. 
Certamente si tratta di personaggi di per sè simili sotto vari punti di vista: l'oscuro passato ed i segreti mai svelati, l'ossessione per il controllo e la possessività che viene irrimediabilmente dimostrata e palesata in diverse occasioni; ma, proprio per questo motivo di base, era se non necessario, perlomeno essenziale colorare i singoli caratteri con sfumature diverse e percettibili a chi si trova dall'altra parte della pagina. E proprio a testimoniare questa fondamentale mancanza, ammetto che, per un discreto numero di pagine, ero fermamente convinta che Megan e Rachel fossero la stessa persona; il che è naturalmente controproducente e fuorviante per qualsiasi lettore! 

Tirando le somme, durante la lettura di La Ragazza Del Treno ho riscontrato aspetti indubbiamente positivi, ma, al contempo, accompagnati da altri notevolmente negativi che un romanzo, così ampiamente pubblicizzato ed acclamato dal mondo intero!, non può permettersi di presentare. 
Se siete alla ricerca di un romanzo accattivante e con un pizzico di mistero, un romanzo che sappia tenervi relativamente con il fiato sospeso e che sappia condurvi per mano verso l'epilogo finale ( in buona parte, mi duole dirlo, abbastanza scontato! ), questo libro saprà certamente farvi compagnia!
Ma se siete alla ricerca del thriller con la T maiuscola, di un romanzo che sappia lasciarvi con la bocca aperta ed il fiato corto, che sappia dire, ma, allo stesso modo, celare gran parte del mistero che, come da tradizione, deve essere sagacemente rivelato solo all'ultima pagina, no, cari miei Lettori, passate oltre! 

Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate?
Siete rimasti affascinati dalla Ragazza del Treno o vi aspettavate qualcosa di diverso?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti..

Cristina
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SCRITTORI EMERGENTI #21 : Ti Amo Già Da Un Po' di Tania Paxia

Buongiorno Lettori. 
Come procede la vostra estate?
In questo nostro settimanale appuntamento con la rubrica dedicata agli #scrittoriemergenti vorrei presentarvi il nuovo romanzo ( uscito appena due giorni fa! ) di una scrittrice toscana che avevo già ospitato, qualche mese fa, proprio in queste pagine e che ritrovo con molto piacere.
Tania Paxia ritorna con una nuova commedia romantica che porterà nelle vostre giornate estive quello sferzante abbraccio d'invitante aria fresca, pronta a stupirvi ancora una volta!

Prezzo : 0.99€
Pagine : 267
Data di Pubblicazione : 22 Luglio 2015
Keene, New Hampshire - 5 Giugno 2006 - Ore 22:50
Harper. Lei era lì, dall'altro lato della strada, più bella che mai, con i capelli castani tirati in una coda di cavallo, mentre sorrideva allegra, aggiustandosi la piccola borsa a tracolla che le era scivolata di fianco. Indossava degli short corti di jeans, abbinati a una t-shirt rosa. Era accaldata, forse era davvero corsa fin lì da chissà dove. Il tempo si fermò, concentrandosi in un solo attimo. L’attimo in cui realizzai che non era lì per me, ma era insieme a..
May. « Owen » mi bloccai all'istante, senza fiato « Ci sediamo? » gli indicai una delle panchine che costeggiavano la strada, di fronte al gazebo rotondo in legno, nella piazza principale. Era uno dei miei posti preferiti..

Un biglietto. Un malinteso. Questo ha portato Maybelle Watson detta Trilli e Peter Harper ad allontanarsi. Da amici per la pelle, sono diventati due estranei, per gli otto anni consecutivi, fino a quando May, stufa della sua vita a New York, del suo lavoro di avvocato, del suo fidanzato apatico e insensibile, avvocato anche lui, decide di tornare a Keene. Ed è qui che incontrerà di nuovo Peter Harper, il suo amico speciale, il suo Peter personale. Tra liti, scontri e cioccolate calde col cuore di gelato, May scoprirà cosa Harper avrebbe voluto dirle quella sera di inizio estate..

Tania Paxia vive a Bibbona, un paesino nella provincia di Livorno. Frequenta la facoltà di Giurisprudenza di Pisa  e una delle sue più grandi passioni è scrivere. Nicholas ed Evelyn e il Diamante Guardiano è il suo primo romanzo, seguito da Nicholas ed Evelyn e il Dragone Carbonchio. Autrice di altri romanzi come La Pergamena del Tempio, un giallo su base storica edito da Europolis Editing e Sono io Taylor Jordan, un'affascinante commedia romantica. 

E' possibile acquistare il romanzo sullo store digitale di amazon.
Cristina
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NOVITA' IN LIBRERIA #19 : Come i fiori di notte di Lisa See

Dopo una lunghissima mattina da pendolare fatta di ritardi, viaggi della speranza e aria condizionata dispera chissà dove, eccomi finalmente tornata a casa per condividere con voi il consueto articolo dedicato alla novità letteraria della settimana : Come i fiori di notte di Lisa See.

Casa Editrice : Longanesi
Prezzo : 18.60€
Pagine : 432
Data di Pubblicazione : 2 Luglio 2015
San Francisco, 1938. 
La città è pronta per la grande esposizione e dei tuoni di guerra in Europa non giunge che un'eco distante. Grace, Helen e Ruby si conoscono poco prima di un provino come ballerine per un nuovo nightclub alle porte di Chinatown. Accomunate dalle origini orientali, le tre ragazze hanno alle spalle storie diverse che parlano tutte di alienazione. 
Grace Lee, nata nel Midwest da genitori cinesi, è appena fuggita di casa portando con sè solo le sue ferite e un paio di scarpette da ballo; Helen Fong vive nella dimora tradizionale dei suoi, prigioniera di un futuro che non ha scelto; la spregiudicata Ruby Tom ha lasciato la famiglia alle Hawaii per costruirsi una finta identità. 
Spinte da questo vuoto, cementeranno un'amicizia fondata sulla condivisione di un sogno. Un sogno di chiffon e lustrini che, se per loro significa riscatto e fama, confermerà un cliché che le vuole in bilico fra tradizione e trasgressione, discriminazione e desiderio, sottomissione e libertà: creature esotiche da esibire tra un numero di acrobati e uno spettacolo di magia. 
Ben presto, però, il loro legame sarà messo a dura prova da rivalità e gelosie, oltre che dall'irrompere di una guerra solo in apparenza lontana. 
Fra tradimenti e riconciliazioni, ciascuna di loro dovrà fare i conti con il fantasma del proprio passato..

« Tre donne fragili eppure incrollabili. 
Piccole donne capaci di resistere alla corrente impetuosa degli eventi e di serbare intatto, come i fiori di notte, il proprio doloroso segreto.. »

Lisa See, nata nel 1955, vive a Los Angeles. Giornalista collaboratrice di Los Angeles Time, Washington Post, Cosmopolitano e Publishers Weekly. Ha compiuto frequenti viaggi in Cina, soprattutto per visitare i luoghi di origine della sua famiglia. Ha raggiunto il grande successo di pubblico grazie al bestseller internazionale Fiore di neve e il ventaglio segreto, da cui nel 2011 è stato tratto il film Il ventaglio segreto.

Cristina
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ADOTTA UN LIBRO #19 : Non Lasciarmi di Kazhuo Ishiguro

Buongiorno Lettori. 
Dopo un lungo periodo di pausa da questa rubrica a causa di impegni improrogabili che, probabilmente grazie al carissimo saturno contro, andavano sempre a sommarsi in questa giornata; torno da e con voi per presentarvi e, magari, suggerirvi una nuova lettura che possa allietare e farvi compagnia nelle vostre prossime ore di relax.
Non Lasciarmi è prima di tutto il racconto di una forte e potente storia d'amore; ma è anche un romanzo politico e visionario dove viene messa in scena un'utopia al contrario che non vorremmo mai veder realizzata..

IN LIBRERIA
Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese.
Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori che si occupano della loro educazione.
Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia.
La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento.
Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici.
Cosa ne sarà del loro futuro? 
Che cosa significano le parole donatore e assistente
E perchè i loro disegni e le loro poesie, raccolte da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti?


« Rimanemmo così, sulla sommità di quel capo, per quello che ci sembro un tempo infinito, abbracciati senza dire una parola, mentre il vento non smetteva di soffiarci contro e sembrava strapparci i vestiti di dosso.. per un instante fu come se ci tenessimo stretti l'uno all'altra perchè quello era l'unico modo per non essere spazzati via nella notte! »

Quando ho chiuso il libro, voltando l'ultima pagina, mi sono ritrovata circondata da una persistente sensazione di perplessità. In parte, forse, dovuta al fatto di essermi aspettata altro dalla lettura di Non Lasciarmi o semplicemente qualcosa di essenzialmente diverso!
Proseguendo con la lettura del romanzo, infatti, percepivo come una sensazione di déjà-vu, legato ad un film che avevo visto qualche anno fa: avete presente The Island?
So bene che non c'entrano nulla l'uno con l'altro nè che tantomeno sono legati in qualche modo, ma in entrambi viene presentata l'idea di una realtà ipotetica ( e quanto mai preoccupante! ) di uomini ed i rispettivi cloni che vengono creati al solo scopo di fungere da pezzi di ricambio in caso di malattie o esigenze particolari attraverso quelle che, in questo romanzo, vengono presentate come cicli di donazioni.
Indubbiamente Non Lasciarmi tratta di un argomento molto forte e discusso; una realtà vissuta inconsciamente attraverso gli occhi, le emozioni e le vite di tre bambini, cresciuti insieme nel candore di Hailsham, protetti da quel forte legame che era nato e consolidato tra quelle quattro mura, poi diventati adulti e, come tali, curiosi e consapevoli di una sconvolgente verità che dovranno vivere ed affrontare fino alla fine.
Cosa mi è piaciuto di più?
Sicuramente il modo in cui viene presentato questo forte legame unito ai vari episodi della loro infanzia ed adolescenza che poi, inevitabilmente, andranno a ripercuotersi e a trovare risposta solo in età adulta. Come un'onda d'urto si troveranno a dover affrontare quelle dolorose verità che, fino ad allora, erano state celate dietro a bugie di fanciulli. E quello che rimbomba maggiormente è il senso di impotenza che quella scoperta automaticamente comporta: per loro non esisterà scelta, non potranno mai appellarsi al libero arbitrio; no, a loro non è concesso progettare un proprio futuro perchè, semplicemente, quel futuro non gli appartiene!
Kazhuo Ishiguro non manca di descrizioni, ma senza rendere la lettura pesante o altrimenti ridondante. I suoi personaggi sono assolutamente vari e decisamente molto validi attraverso comportamenti, reazioni ed emozioni il più delle volte forti e contrastanti. Vengono presentate le più piccole sfaccettature di ogni carattere al punto tale che sembra di poter entrare dentro il cuore di ognuno di loro; afferrandone le paure e le incertezze. abbracciandone le gioie e i pochi sprazzi di autentica felicità a loro concessi.
Leggendo questo libro, in vari punti diversi della narrazione, ho provato una forte e quasi tangibile sensazione di tristezza e solitudine, ma anche una seppur tenue speranza ed emozionante tenerezza dimostrata, soprattutto, da chi, a dispetto di quanto la società possa pensare e altrimenti dimostrare, ha sempre provato e tentato di considerare queste donne e questi uomini persone e non sterili e vuoti strumenti di ricambio.

CURIOSITA' : Da Non Lasciarmi è stata tratta la sua corrispondente versione cinematografica dal titolo originario di Never Let Me Go, diretto da Mark Romanek. Protagonisti principali della pellicola, uscita nelle sale il 15 settembre 2010 negli Stati Uniti, sono Carey Mulligan ( Il Grande Gatsby ), Andrew Garfield ( The Amazing Spiderman ) e Keira Knightly ( Pirati dei Caraibi ).

Avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate?
Condividete con noi le vostre impressioni nei commenti..

Cristina
3

RECENSIONE : Younger di Pamela Redmond Satran

Buongiorno Lettori. 
Avete presente quella magica sensazione quando vi sentite indirizzare queste semplici parole « Ma noooo! Dimostri molti meno anni della tua età.. » ?
Siamo oneste, donne, un sorriso di compiacimento esce sempre, è inevitabile..

Così, quando Alice capisce che non ne può più di fare la casalinga divorziata nel New Jersey, decide di tornare a Manhattan, dalla sua vecchia amica Maggie, per ricominciare. Ma come, se a 40 anni suonati, dopo quindici dall'ultima volta che è entrata in un ufficio, nessuna azienda che si rispetti potrebbe mai prenderla in considerazione per un lavoro? E' così che quando Maggie le dà un'idea, Alice non può che lasciarsi convincere: fingersi una ventiseienne. Colpi di sole, jeans stretti, tacco alto ed ecco che, nella notte di Capodanno, Alice diventa.. la se stessa di venti anni prima!
Ben presto trova lavoro in una casa editrice e incontra Josh, un ragazzo che portava i pannolini quando lei era al liceo.
Per la prima volta da quando aveva davvero ventisei anni o anche da prima, Alice capisce che la vita può essere piena di possibilità.
Anche se, una di queste, è che la scoprano - specie quando Josh decide di fare sul serio..

Storia: 3 | Personaggi: 3 | Stile: 4 | Copertina: 4

Dopo la lettura di Bunker Diary mi sono ritrovata ad avere necessariamente bisogno di qualcosa di più easy, decisamente più leggero, altrettanto divertente, ma, allo stesso tempo, nulla di troppo scontato o banale. Così, gli occhi sono caduti proprio su Younger che avevo, in realtà, conosciuto scorrendo un articolo sulle nuove uscite telefilmiche americane che, senza nemmeno dirlo, sono una delle mie oramai innumerabili passioni.
Protagonista di questa commedia è Alice, quarantaquattrenne, quasi divorziata, una figlia all'altro capo del mondo e con il cuore inevitabilmente spezzato. La sua vita nel New Jersey sembra essere ormai condannata alla solita routine fatta di solitudine e vecchi rimpianti, se non fosse per l'invito della vecchia amica Maggie di passare il Capodanno insieme nell'eclettica, lucente ed inafferrabile Manhattan. Un piccolo cambio di programma che, ben presto, si trasformerà nel gioco più assurdo, inconcepibile ed incredibile mai provato prima.
Perchè se la tua età rappresenta un ostacolo insuperabile verso la felicità, non vale forse la pena aggirarlo?
Ed è così che la nostra Alice per tornare nel mondo dell'editoria, grazie alla mano esperta della sua migliore amica, si trasforma in una perfetta ventiseienne, portatrice sana di frenesia e sfrontatezza, perchè non conta l'età che hai, ma quella che dici di avere.. soprattutto a New York.
Da questa decisione si susseguiranno segreti e fraintendimenti ( a volte a dir poco imbarazzanti! ), nuove interessanti conoscenze ( come il venticinquenne Josh, amante dei videogiochi e di una musica particolarmente rumorosa, ma con particolari assi nella manica da non sottovalutare! ) ed immancabili sfide quotidiane da affrontare con il viso di una ritrovata ventiseienne, ma con la consapevolezza di chi la vita sa come prenderla per le corna!
Younger è un romanzo fresco e divertente che saprà sicuramente strapparvi molti sorrisi e anche una bella dose di risate. Ma se proviamo ad andare oltre all'apparente leggerezza che avvolge ogni perfetta commedia america, quello che ci rimane, voltando l'ultima pagina, sono dei forti, basilari messaggi da non sottovalutare.
Attraverso l'esperienza di Alice, infatti, viene denunciata una realtà che purtroppo vive sotto gli occhi di molti : la discriminazione sul luogo di lavoro, quando quello che dovrebbe essere un diritto imprescindibile  ( almeno sulla carta! ) e riconosciuto in ogni civile società, si trasforma in qualcosa di dovuto o, in certi casi, in un vero e proprio miracolo!
E, come la stessa Alice ci rivela alla fine del suo viaggio, la vera forza di cambiare la propria vita va trovata in noi stessi; partendo proprio dal coraggio di guardarsi allo specchio senza vergogna o timore, ma orgogliosi di quello che si è fatto e di quelli che si è stato, sempre a testa alta perchè in ognuno di noi, nessuno escluso!, vive un combattivo punto di forza che deve essere valorizzato al massimo senza per forza amalgamarsi alla massa o trasformarsi in qualcosa di astrattamente irriconoscibile. Con la giusta ironia ed un pizzico di sfrontatezza, anche la più impensabile delle fantasie, può trasformarsi in una sorprendente realtà!
Ed è proprio in questo che sta la forza di questo romanzo che, attraverso personaggi così diversi, ma particolarizzati in ogni loro più fugace sfaccettatura, dà vita e colore ad ogni sua pagina creando un ritmo sempre dinamico che conduce il lettore in un'esperienza fatta di fantasie, speranze e personali consapevolezze.

E voi, Lettori, cosa ne pensate di questa novità decisamente molto estiva?
Vi ricordo che, se siete telefilm-dipendenti come la sottoscritta, potete seguire attualmente in streaming la sua versione televisiva che, sono certa, non vi deluderà.
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti..

Cristina
1

[ SEGNALAZIONE ] : Alone - Il Solitario di Giada Bafanelli

Quest'ultimo periodo è stato letteralmente sconvolgente per quanto mi riguarda.. e non sempre da un punto di vista essenzialmente positivo.
Sono arrivata quasi al punto di perdere le speranze e di mollare; al punto di non riuscire quasi a capire come le cose riuscissero sempre ad andare per il verso sbagliato, ogni volta!
Le difficoltà della vita quotidiana mi avevano spinto quasi ad allontanarmi dalla blogsfera e forse definitivamente anche da tutto questo; eppure dicono che le risposte, in molti casi certamente i più importanti, arrivano da sole e nei modi più insospettabili.. Risposte che, senza dilungarmi ulteriormente sulle ragioni e sui diversi mezzi di comunicazione, mi hanno portato a ribaltare ogni mia originaria decisione.
E così, eccomi qui, ancora una volta, a parlare insieme a voi della nostra comune passione e a presentarvi, in questo specifico caso, una recente nuova uscita digitale : ALONE - Il Solitario di Giada Bafanelli.

Dopo aver attraversato la Svezia, il cacciatore di lupi mannari Einar Ivarsson arriva nella piccola e silenziosa città di Falun. 
Lì viene ingaggiato per uccidere Kirsi, una ragazza che due mesi prima si è tramutata in mannaro, aggredendo due uomini. 
Ma niente è ciò che sembra e, tra apparizioni misteriose e rivelazioni oscure quanto pericolose, Einar si troverà a dover fare delle scelte difficili che riporteranno a galla il suo passato..

SCHEDA TECNICA : 

Prezzo: 0,99€
Pagine : 78
Data di pubblicazione: 09 Luglio 2015

« Eva sorrideva, in quella foto. 
I capelli lunghi e biondi le ricadevano scompigliati sulle spalle; 
le labbra rosse spiccavano come due petali sulla carnagione chiara.. » 


Giada Bafanelli ha 27 anni e le sue più grandi passioni sono sempre state la musica e la narrativa, specialmente fantasy. Oltre al racconto urban fantasy Alone. Il Solitario. ha pubblicato il romanzo fantasy ispirato alla mitologia norrena La Figlia della Vendetta ( che vi avevo presentato qui ) e il prequel I giardini di Asgard

LINK UTILI : 

E' possibile acquistare il romanzo sullo store digitale di amazon
Cristina
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RECENSIONE : Bunker Diary di Kevin Brooks

Buongiorno Lettori.
Ho finito di leggere questo romanzo a notte inoltrata e la recensione è scaturita immediatamente la mattina dopo. Un romanzo che, sotto forma di diario, racconta la prigionia di sei persone completamente diverse attraverso privazioni e mancanze, vendette ed umiliazioni che lasciano, dopo ogni punto, con il fiato sospeso...

Linus, sedici anni, insieme a quattro adulti e una ragazzina di nove, si trova intrappolato in un bunker, uno spazio claustrofobico da cui nessuno può fuggire.
Sono stati rapiti da qualcuno che si è presentato loro ogni volta in modo diverso e non sanno perchè sono stati scelti.
Spiati da decine di telecamere e microfoni persino in bagno, dovranno trovare un modo per sopravvivere. Bunker Diary è un incubo da vivere sulla propria pelle attraverso le pagine del diario di Linus, in un'escalation di umiliazioni, meccanismi perversi e violenza fisica e psicologica dall' uomo di sopra..

Storia: 4 | Personaggi: 4 | Stile: 4 | Copertina: 4

Ci sono libri che ti avvolgono nella loro rassicurante sicurezza, altri che ti portano lontano verso mondi che, altrimenti, non potresti conoscere e poi ci sono quei libri che ti tengono in pugno, che ti racchiudono dentro una mortale morsa fatta di paure, ansie ed incontrollabili timori, senza una spiegazione logica!
Questo è Bunker Diary: un romanzo spiazzante, crudele e capace di infiltrarsi nella psiche di ogni suo lettore. Il giorno della sua uscita ne sono rimasta affascinata sia per il titolo che per una copertina di mano quasi infantile; entrare dentro la storia è stato qualcosa di assolutamente spiazzante che mi ha costretta ad essere parte di un piano perfido ed incomprensibile attraverso le lacrime e le paure dei suoi protagonisti. Bunker Diary è la storia di un rapimento all'apparenza casuale, operato secondo modalità molto diverse e verso persone che nulla hanno veramente in comune. Non sono stati chiesti riscatti. Non ci sono comunicazioni. Nè minacce. Nè parole.
L'unico mezzo di comunicazione con il mondo esterno sembra essere rappresentato da un anonimo taccuino che Linus trasforma in un vero e proprio diario di quell'assurda prigionia e dove riporta ogni più piccolo cambiamento ed ogni quotidiana paura, ogni mancanza ed ogni umiliazione inflitta dall'uomo di sopra. E sempre per mezzo di quelle pagine, tramite una scrittura sempre più incerta e confusa, Linus ci permette di entrare nella vita di Jenny, di Bird, di Anja, di Fred e di Russell che, attraverso i suoi occhi di adolescente, si dipana dinanzi al lettore in un modo sempre più chiaro e diretto, distaccato e consapevole.
Leggendo questo romanzo ho provato emozioni molto diverse, contrastanti ed in un crescendo inevitabile. Partendo dalla confusione iniziale, subentra la naturale curiosità umana di conoscere chi si cela dietro le descrizioni dell'uomo di sopra; un uomo senza volto, un uomo scaltro ed intelligente, un uomo sadico e perfezionista che mai nulla ha lasciato e lascerà al caso.
Ma la curiosità che è parte imprescindibile dell'essere umano e, ancora di più, di ogni lettore lascerà presto spazio allo sgomento, all'ansia nuda e cruda fino ad arrivare ad un vago quanto palese presentimento che vedrà la luce nell'epilogo finale.
Bunker Diary è un romanzo che mi ha lasciato un senso di incompletezza.
Voltando l'ultima pagina, mi sono ritrovata a scorrere le ultime pagine bianche con la speranza di vedere altro, di trovare una spiegazione valida a quel persistente senso di impotenza e desolazione.
E' un romanzo che mi è arrivato come un pugno in pieno stomaco. Nulla di improvviso o inaspettato, sia chiaro. Perchè insieme alle umiliazioni e alle infide vendette perpetrate ai danni dei suoi prigionieri, ci sono stati momenti in cui si è avuto quasi l'illusione di percepire un briciolo di umanità dietro quelle telecamere, dietro quei microfoni che, per la loro costante presenza, non potevano che condurre alla più autentica pazzia.
Kevin Brooks ha confermato, ancora una volta, di sapere benissimo quali tasti spegnere, quali accendere e in quali momenti per tenere il suo lettore con il fiato corto e con quel velo di continua incertezza che è capace quasi di renderti, allo stesso tempo, euforico ed esausto. Perchè tu devi andare avanti. Non puoi fermarti. No. Assolutamente. TU DEVI SAPERE! 
Ed è proprio in questo fondamentale tassello che risiede la forza di questo libro.

« La paura ha uno scopo.
Non è solo quella che ci fa godere i film dell'orrore o le montagne russe. 
Esiste per un motivo! 
Ci tiene in vita.. »

Se siete alla ricerca di una lettura di passaggio o leggera da portare svogliatamente avanti durante le vostre ore di relax estive, allora questo libro non fa per voi! Se, al contrario, avete voglia di addentrarvi nella psiche umana, seppur deviata ed incomprensibile; se volete vivere una lettura che sia in grado di tenervi sempre sull'attenti, senza certezze nè tantomeno sicurezze, ma permettendovi di scoprire, passo dopo passo, quanto l'essere umano possa sopportare e quanto, d'altro canto, possa spingersi oltre, sì, questo libro fa decisamente al caso vostro! 


Lettori, avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate?
Lasciatemi la vostra opinione nei commenti.. 
Cristina
10

[ SEGNALAZIONE ] : Love & The City - L'Amore Ai Tempi Dell'Expo di Lidia Di Simone

« La costruzione di un amore è simile a quella di un grattacielo: 
ogni passo, una vertigine.. »

Al suo esordio narrativo, Lidia Di Simone ci regala una commedia romantica e freschissima, come la sua protagonista, anticonformista e piena di energia, tra lo skyline di Londra e quello, ogni giorno nuovo, della Milano dell’Expo, con i suoi scandali e i suoi sogni.
Romanzo che potete acquistare sia in libreria che negli stores digitali in formato ebook.

Amanda, detta Maddie, non ha ancora 30 anni e ha un corpo d'atleta. Lo era davvero, fino a pochi anni fa, quando un SUV l'ha investita mentre si allenava, mettendo fine alla sua carriera. Purtroppo, invece di correre gli 800 come una gazzella, ha dovuto prendere in mano la sua vita e giocare una nuova mano con le carte che il destino le ha riservato. Si è laureata in Architettura e sta per iniziare una nuova carriera in un prestigioso studio londinese. 
Qui Maddie incontra due persone che cambieranno il suo destino: la cinese Eli Ching che commissiona agli architetti inglesi un nuovo quartiere da costruire a Shangai e il superboss dello studio, archistar acclamata, scozzese burbero almeno quando affascinante: il suo nome è Alistair Wolf
Maddie ancora non sa quante sorprese le riserva la sorte, quali emozioni possano palpitare dietro le pareti di cristallo dello studio Wolf, quanto il lavoro e i sentimenti somiglino alla corsa: devi allenarti e crederci davvero per arrivare alla meta! Dalla timidezza nascosta sotto i suoi jeans da brava ragazza a un tailleur di Gucci mozzafiato, dall'incredibile incontro al buio al 68° piano di un grattacielo in costruzione, alla Cina, Maddie entra in un turbine di emozioni difficili da controllare. Solo allontanarsi può chiarirle le idee.. direzione Milano!


INCONTRO CON L'AUTORE : 
LEGGERE IN SILENZIO INCONTRA LIDIA DI SIMONE

Contatti : info@lidiadisimone.it
www.lidiadisimone.it
www.facebook.com/disimonelidia 

Leggendo il titolo del libro, la prima domanda è automatica: perchè la scelta dell'Expo? Ha un significato particolare?
Era l'evento principe di quest'anno, un appuntamento imperdibile per gli architetti di tutto il mondo, l'occasione di ammirare progetti complessi, padiglioni fantasmagorici, insomma il momento in cui a Milano sarebbero state presenti le archistar internazionali, potevo non inserire l'Expo in un libro che raccontava le vicende di due architetti? Se dai un'occhiata all'ultimo numero della rivista Interni vedrai che parla solo dei padiglioni milanesi. Certo, quando ho scritto il libro non sapevo ancora se l'Expo ci sarebbe effettivamente stato o se avremmo visto grossi buchi al posto di quelle architetture fantastiche, per cui ho fermato l'azione all'anno prima: la storia di Maddie e Wolf, i protagonisti di Love & the city, si conclude in piazza Duomo, in una sera d'estate che io stessa ho effettivamente vissuto, davanti al concerto del pianista Lang Lang che suonava le musiche di Rachmaninov sotto la pioggia. Un momento magico! 
Adoro leggere di storie che parlano di donne vere. Maddie è sicuramente una di queste: c'è qualcosa di te in lei?
Vorrei dire che da me ha preso in prestito il fisico atletico e quella capacità di dimagrire quando l'amore butta male. Invece, purtroppo, io ingrasso. Forse, posso dire che ho dato a Maddie un po' del mio spirito calvinista, nel senso che come lei tendo a lavorare tantissimo per guadagnarmi ogni singolo traguardo piccolo a grande che abbia mai raggiunto. Insomma, Maddie è un tantinello bacchettona (ma non dirò che lo sono anch'io!), per cui quando un uomo spettacolare come Wolf le offre un lavoro da sogno lei si chiede subito "me lo merito?". Non riesce proprio a capacitarsi del fatto che per una volta le cose girino per il verso giusto e che la fortuna si ricordi di lei. Sospetta che sotto sotto... In questo, lo confesso, ci somigliamo. D'altra parte io ho iniziato a scrivere cimentandomi con un romanzo noir, come diceva Jessica Fletcher, "la signora in giallo", il sospetto è il mio mestiere.
Leggendo la tua biografia saltano subito all'occhio le tue molte passioni ed una vita altrettanto dinamica: come riesci a far combaciare il tutto?
La mia grande passione è l'arte, la mia vacanza ideale non è esattamente pare, acque cristallina e aperitivo sotto la palma, piuttosto scarpinate metropolitane da una mostra all'altra e chilometri di corridoi con naso all'insù nei musei. Appena ho qualche giorno libero mi fiondo a rivedere quadri già visti, come ho fatto da poco in un lungo weekend parigino: 4 musei e una mostra in 4 giorni! Ci vogliono scarpe comode però...
Hai un rituale particolare prima di iniziare a scrivere? Ti ispira alla vita reale o dai libero corso alla tua fantasia?
Rituali zero, diciamo che mi piacerebbe avere una stanza tutta per me davanti a un panorama meraviglioso, ma vivendo a Milano la vedo dura. Invece, quanto all'ispirazione, a volte devo davvero trattenermi perché partorisco idee a raffica (avere poi il tempo di metterle su carta è tutt'altra cosa). Mi faccio ispirare da tutto, anche da una corsa in metro. E tante ideuzze che poi vanno a finire nei libri (ce n'è qualcuno nel cassetto, gialli, come ti dicevo) me le sogno addirittura. Infatti dormo poco.
Eros nella scrittura: molti lo osannano, molti altri lo criticano senza nemmeno approfondire il romanzo in questione. Cosa ne pensi a riguardo? 
Siamo passate da Jane Austen al porno per signore, forse stiamo un po' esagerando. Ti dirò che non ero affatto convinta di inserire parti erotiche in Love & the city, anzi pensavo proprio di non esserne capace. Poi, visto che era il periodo di Mr Grey, ho tentato. Infatti, il romanzo è stato letto da molti editor e ha ricevuto più di una proposta di pubblicazione. Insomma, l'eros ha funzionato. Non so se ci sarà anche in un prossimo romanzo, ma alcune lettrici mi dicono che Mr Wolf se la cava alla grande in questo campo. Chissà, potrei anche dargli una seconda chance se si comporta bene!
Giuro che è l'ultima. Se dovessi descrivere il tuo romanzo in tre parole, per attrarre nuovi lettori nel tuo mondo, quale useresti?
Passione, architettura e mistero. Ci sono tutte e tre. C'è un amore passionale, molto erotico ma anche viscerale, doloroso, quel tipo di sentimento che ti stravolge, ti mette al tappeto ma ti dà anche l'energia per scalare montagne. Poi c'è l'architettura, ci sono il mondo del design, le città più affascinanti, come Londra, Milano e Shanghai viste attraverso i loro grattacieli, gli edifici rivoluzionari, i mercatini gourmet, i negozi dello shopping glamour e le sedi espositive dove ammirare il design contemporaneo. E poi c'è un segreto che sta alla base di tutto il libro, un mistero che può annientare la protagonista o renderla più forte. Un tradimento? Sì, potrebbe essere questo o forse... Ecco, non è solo una storia d'amore, Love & the city ha anche un pizzico di thriller. In questo libro accadono un sacco di cose, chi lo ha letto ha dovuto finirlo in pochissimi giorni, vi avverto, quindi ricavatevi qualche ora tutta per voi e buona lettura!


Ringrazio Lidia per la sua disponibilità e per aver assecondato pienamente la mia curiosità da lettrice.

Cristina
1

ANTEPRIMA #20 : La Dolce Tentazione Dell'Amore di Donna Kauffman

Buongiorno Lettori.
Come avete trascorso questo fine settimana?
Oggi, un nuovo Lunedì E' Anteprima insieme ad una bellissima tentazione che vi lascerà con l'acquolina alla gola; un romanzo perfetto per questa estate sempre più rovente nelle librerie e stores digitali dal 16 Luglio al prezzo di 14.90€
Al termine del libro troverete anche una serie di ricette interpretate dalla stessa autrice, Donna Kauffman.

Vaniglia, zenzero, cannella, note speziate di cioccolato: una sinfonia di aromi che ogni giorno si diffonde dalle finestre del laboratorio di dolci di nonna Sue.
Avvolta in questa nuvola di profumi è cresciuta Kit Bellamy e ora che è una donna, animata dalla stessa passione per i dolci, ha deciso di rilevare l'attività e proseguire la tradizione di famiglia.
Ma il destino non è dalla sua parte: con un colpo di mano a tradimento suo cognato, Teddy, le sottrae l'attività e la cede a una potente multinazionale.
La delusione e l'amarezza sono enormi, ma Kit non vuole rinunciare al suo sogno: si trasferisce sulla piccola isola di Sugarberry e prende in gestione il laboratorio di pasticceria Babycakes. Sull'incantevole isoletta, tra glasse, creme e morbidi impasti, Kit conosce Morgan, un carismatico avvocato, approdato a Sugarberry per rifarsi una vita assieme alla figlia Lilly di cinque anni. Tra Kit e Morgan è attrazione a prima vista - dolce e irresistibile come un soffice pasticcino. Peccato che lo studio legale per cui lavora Morgan sia proprio quello che ha assistito il cognato di Kit nell'affare..

« Qual è la ricetta segreta della felicità? »

Donna Kauffman è un'autrice di best seller che scalano regolarmente le classifiche americane e sono tradotti in tutto il mondo. Oltre a essere una scrittrice, Donna ama definirsi una critica televisiva, un'escursionista, un'artigiana, una fornaia e soprattutto un'appassionata dell'universo maschile. Attualmente vive con il marito, i figli ed i loro animali in una grande casa di campagna in Virginia.

Cristina
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