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RECENSIONE: L'Ombra del Silenzio di Kate Morton

E ancora una volta, Kate Morton si conferma una delle scrittrici contemporanee che sento più affini alla mia personale idea di romanzo; quel genere di romanzo capace di sconvolgere ogni tua ogni realtà ed ogni teoria che costruita con oculata convinzione e ragione durante la lettura.
Quel genere del romanzo dove il « tutto non è mai come sembra! » sopravvive nascosto sotto quella superficie lievemente scalfita dal ricordo e dalle sfuggenti emozioni che diventano travolgenti, reali e tangibili pagina dopo pagina.. 

1961. È una splendida giornata d'estate e la famiglia della sedicenne Laurel è in partenza per un picnic sulle rive del fiume che scorre vicino alla sua fattoria, nel Suffolk. Mentre tutti sono indaffarati nei preparativi, la ragazza si rifugia nella casa sull'albero della sua infanzia, e inizia a sognare. Sogna di Billy, il ragazzo che le fa battere il cuore, e di trasferirsi a Londra, dove è sicura che la aspetti un futuro straordinario. Ma prima che il sole tramonti su quel pomeriggio idilliaco Laurel assiste, non vista, a un crimine terribile. Un segreto che custodirà per anni e anni.
2011. Come aveva spesso fantasticato, Laurel è diventata un'attrice famosa e amatissima. Nemmeno il successo, però, ha potuto dissipare le ombre lunghe di quel passato lontano. Ossessionata dagli oscuri ricordi di ciò che accadde cinquant'anni prima, Laurel ritorna alla casa nel Suffolk per ricomporre i frammenti di una storia rimasta sepolta troppo tempo. La storia di un umo e due donne, cominciata per caso nella Londra semidistrutta dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale. Una storia di passioni fatali che segnerà tragicamente i destini di quei tre giovani tanto diversi eppure uniti da un indicibile mistero..
Storia:5 | Personaggi: 4 |  Stile: 5 | Copertina: 4

Potrei facilmente racchiudere le mie certezze nel palmo di una mano. Quando si parla di libri, come ognuno di voi, ho ben chiaro in testa quali siano i miei assi nella manica o i miei punti forti che mai potrebbero deludermi. 
Kate Morton, dopo aver letto due dei suoi precedenti romanzi, si trovava in un limbo di velata incertezza: fidarmi? non fidarmi? approcciarmi con un pizzico di diffidenza o andare sul sicuro? Quando ho visto per la primissima volta questo romanzo in prima fila, nella mia libreria di fiducia, le stesse sensazioni si sono fatte avanti, impertinenti quasi, come le volte precedenti, spingendomi ad adottare questo nuovo pezzo di lei senza remore.. e, ora finalmente, posso metterlo per iscritto, nero su bianco, io con le sensazioni ci vado a braccetto! 
In poco più di cinquecento pagine, la Morton riesce a mettere a confronto due diverse generazioni legate da profondo rispetto ed amore reciproco; costruendo una storia ambiziosa ed emozionante, modellata su personaggi ampiamente caratterizzanti ed inevitabilmente legati da un intrecciato filo conduttore che verrà sciolto solo nell'ultimo parte rivelatrice del romanzo.
Un filo che viene tenuto e trattenuto tra le mani di tre donne, protagoniste assolute di questo romanzo, il cui legame verrà rivelato pagina dopo pagina, lasciando al lettore sempre quel piccolo sprazzo di incertezza, confusione e parziale mistero che accresce l'empatia con la stessa scrittrice.
Dorothy, Vivien e Lauren sono donne profondamente diverse sotto molti punti di vista, ma accomunate da aspettative ed atteggiamenti che il lettore saprà cogliere al termine di ogni singolo capitolo. Un romanzo che si apre con un omicidio a sangue freddo a danno di un apparente sconosciuto, compiuto dalla premuroso ed amorevole Dorothy Nicholson ed osservato, dall'alto del suo personale rifugio, dalla maggiore delle sue figlie, Lauren, testimone inconsapevole di un atto che nasconde più di quello che polizia e cronaca cittadina saprà mai dire e raccontare! 
Ed è proprio da questo ricordo che Lauren vuol partire, molti anni più tardi, rendendosi conto di non conoscere veramente sua madre, oramai costretta in un apatico letto di ospedale, negli ultimi suoi attimi di vita, o meglio di non conoscere affatto chi fosse prima di diventare moglie e madre, asse portante di una famiglia perfetta. Non riuscendo a carpire nulla che vada oltre ad un nome Vivien dalla bocca della madre, Lauren decide di condurre una sua personale ed impervia ricerca che la porterà ad approcciarsi con realtà e vicende sconosciute, con nomi e uomini mai sentiti nominare prima fino ad arrivare a comprendere come la sua stessa identità possa essere messa in dubbio dalle azioni di una madre che, soprattutto ora che è prossima a dirle addio, merita di conoscere fino in fondo!
Lo stile linguistico della Morton viene riproposto in tutta la sua autentica forza e magnetica attrazione anche in questo romanzo; ne L'Ombra del Silenzio è possibile viaggiare nel tempo attraverso epoche diametralmente opposte e negli occhi di donne che hanno vissuto dolori, gioie ed ingiustizia nemmeno lontanamente paragonabili.
Le ambientazioni scelte dalla Morton non possono altrimenti deludere: con la stessa velocità di una pennellata veloce sopra una tela intatta, passiamo dalle lontane campagne di Conventry ad una Londra semi distrutta dai bombardamenti aerei; vivendo storie di vita quotidiana, amori, ossessioni e taciute amicizie che riempono la testa di numeroso domande ed inevitabili curiosità.
Non sempre attraversare diverse barriere temporali durante la lettura di un romanzo può rivelarsi un buon risultato o un sicuro punto di forza, anzi, molte volte si rischia di cadere nel difetto altamente pericoloso della noia o dell'anonimato o ancora peggio nella ridondante pesantezza che porta il lettore a chiudere il libro ancor prima di giungere all'epilogo finale.
Ma state tranquilli! non è questo il caso: Kate Morton ha il pieno e totale controllo della situazione e grazie al suo innegabile talento riesce a domare perfettamente quegli sbalzi temporali che, per molti altri scrittori incontrati in passato, sono stati un vero e proprio tallone d'Achille
Non risulta pesante, ripetitiva o banale, ma riesce ad entrare nella mente e nel cuore di ogni singolo personaggio, in modo tale da rendere inevitabile l'empatia che naturalmente scatta con il suo lettore.
Affezionarsi ai suoi personaggi è talmente facile da rimanere spiazzati e senza parole quando ogni certezza, fino a quel momento caparbiamente costruita, viene improvvisamente ribaltata rivelando una verità che, certo, non ti saresti mai aspettato.
Ed ecco perchè, termino questa mia recensione, consigliando questo romanzi a quanti hanno amato quelli che lo hanno preceduto perchè non ne rimarrete delusi e a quanti vivono per l'intrigo ben nascosto dalla superficie, quanti preferiscono scoprire i segreti raccontati che vederli presentarsi da soli, senza troppo impegno, a quanti vogliono vivere un romanzo che intreccia storia ed amore, passione e vendetta, desiderio e giustizia perchè questo è proprio quel genere di romanzo che stavate cercando da tanto, tantissimo tempo.
E non spaventatevi dalle pagine o non fermatemi se, durante la lettura, vi sembrerà che il racconto sia ostacolato da intoppi ed ostacoli verso la rivelazione di ogni vostra domanda perchè la risposta è proprio lì, dietro l'angolo, pronta a svelarvi nel modo più inconsueto e sorprendente, tenendovi incollati ad ogni singola frase in attesa di tirare quel tanto atteso respiro di sollievo.
E non so se quel io lo sapevo! che occupa sempre la prima fila sulla punta della vostra lingua, questa volta riuscirà a prendere il sopravvento e reclamare il suo ruolo da protagonista..

Cosa ne pensate de L'Ombra del Silenzio?
Avete letto altri romanzi della Morton?
Lasciatemi le vostre impressioni, giudizi, curiosità o anche dissensi nei commenti..
Cristina

6 commenti

  1. sapessi quante volte l'ho preso in mano sto libro...e poi per paura di fregarmi l'ho lasciato lì....è giunta l'ora di rimediare xD Il giardino dei segreti mi è piaciuto tanto

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  2. Non conoscevo l'autrice prima di leggere la vostra recensione! Il romanzo mi ispira parecchio e penso proprio che lo leggerò! ;)

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  3. Ero indecisa se comprarlo o meno, ma dopo la tua recensione... devo prenderlo assolutamente :)

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  4. Ero indecisa se comprarlo o meno, ma dopo la tua recensione... devo prenderlo assolutamente :)

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  5. un altro libro che vorrei leggere ma non ho ancora *_*

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  6. questo mi manca ma voglio recuperare perchè ho amato da pazzi la morton in Una lontana follia ^_^
    crea storie e ambientazioni accurate e misteriose!!

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