Recensioni

Recensioni
Recensioni

Consigli di lettura

Consigli di lettura
Consigli di lettura

Blogtour

Blogtour
Blogtour

BLOG IN PAUSA!


Buongiorno Lettori! 
Purtroppo a causa di un'influenza prolungata e di esami universitari alle porte, mi vedo costretta a mettere il Blog in standby per 2/3 settimane.
Ovviamente, per qualsiasi comunicazione o richiesta potete scrivere alla mia casella di posta che trovate nella sezione contatti, come sempre.
A presto,
Cristina.
0

RANDOM BOOKS : I LIBRI DEL CUORE.

Questa settimana il consueto programma giornaliero del Blog è inevitabilmente saltato.
Tra i vari impegni personali, la corsa ai regali, le faccende da sbrigare e gli imprevisti che, certo, mica possono mancare sotto Natale, ho dovuto abbandonarvi ( non per voglia, ma per letterale mancanza di tempo, ndr. ) per qualche giorno.
Oggi, però, ispirata da una toccata e fuga alla mia libreria di fiducia, come chiaramente anticipato dal titolo, vorrei presentarvi i miei 3 libri del cuore : libri che mi hanno conquistata, libri che ho amato, libri che mi hanno cambiata, libri che, semplicemente, occupano un posto tutto speciale nel mio palpitante cuore da lettrice.

Il Signore degli Anelli per me è semplicemente il libro per eccellenza. Mi sono approcciata al fantasy con curiosità ed assoluta ignoranza non conoscendo affatto il genere, ammaliata, rapita e bramosa di sapere, conoscere e vivere quel mondo assaporato con gli occhi attraverso la visione de La Compagnia dell'Anello.
La genialità di Tolkien ha fatto il resto. Quanti scrittori possono dire di aver inventato una vera e propria lingua? Di aver posto le basi di un genere che, poi, con il tempo, diverrà assoluto promotore dei maggiori successi internazionali cinematografici e letterari?
Questo è un romanzo in grado di insegnare.
Il vero senso dell'amicizia, il rispetto ed il coraggio, il non arrendersi mai e la voglia di riscatto, la capacità e la voglia di non giudicare il prossimo secondo pregiudizi o prime impressioni, essere fieri, costanti e leali, essere forti e fiduciosi, sapersi sacrificare, mettere la propria vita nelle mani di altre persone, essere confidente e credere. Credere che il male non potrà vincere, credere che il bene avrà sempre l'ultima parola, credere che la storia potrà essere cambiata e riscritta. Comprendere che anche l'uomo più piccolo può essere eroe!


Piccole Donne è stato il primo romanzo.
Regalo di Natale di mia madre, il primo di una lunga serie.
Mi ricordo come se fosse ieri : le ore passate in camere, seduta sopra il mio letto, con la schiena appoggiata al muro, perdermi completamente tra quelle pagine. Innamorandomi di quelle parole. Assaporando per la prima volta l'odoro di quella carta che, ancora, conservo gelosamente nel ripiano più alto della mia libreria.
Personaggio preferito? 
Jo March, ovviamente! Energica, vitale, ricca di fantasia e ambizione con il sogno di diventare una famosa scrittrice.
Con quel misto di fiducia, ingenuità, inquietudine che ricorda da vicino i sentimenti più veri delle ragazze di ogni tempo. Ammettiamolo! Tutte noi ci sia sentite un po' Jo.
La stessa autrice, Louisa May Alcott, nel presentare l'irriverente Jo si è ispirata al suo io giovanile che, come la giovane ed intraprendente protagonista, ha rincorso il sogno di scrittrice per molti anni; raggiungendolo dopo attese, sacrifici, lutti familiari, affrontati sempre con coraggio ed un certo anticonformismo non propriamente comune nelle ragazze del secolo scorso!

Ed infine Hosseini. 
Ho scelto proprio lui come rappresentante di quella categoria di autori e di titoli che mi hanno introdotto in realtà e condizioni sociali e di vita che non conoscevo. Dal Giappone all' Afghanistan.
Il Cacciatore di Aquiloni è stato il secondo romanzo letto di questo autore che mi ha immediatamente colpito per la sua semplicità e chiarezza, per il suo stile di scrittura allo stesso tempo duro e dolce, tradizionale ed anticonformista.
Il Cacciatore di Aquiloni narra la profonda amicizia tra due bambini nati in due contesti molto diversi nel controverso Afghanistan ed improvvisamente divisi in quanto appartenenti a due etnie così lontane e contrapposte.
La gelosia, l'invidia, la codardia e la voglia di essere riconosciuto come fiero figlio di suo padre porteranno i due ragazzi su due percorsi di vita diametralmente opposti.
Fino a quando il destino tornerà prepotentemente a chiedere il prezzo di menzogne e silenzi che sembravano dimenticati.
Un romanzo forte e potente che non può e non deve lasciare indifferenti!

Quali sono i vostri 3 libri del cuore?
1

MEET THE BOOK #3 : Lo Hobbit

Buongiorno Lettori.
Tra 2 giorni uscirà nei cinema l'ultimo film, diretto da Peter Jackson, tratto dal libro di JRR Tolkien che anticipa, per quanto concerne a tempistica ed evoluzioni di trama, il viaggio verso il Monte Fato di Frodo e la Compagnia dell'Anello.
Lo Hobbit - La Battaglia delle Cinque Armate rappresenta l'ultimo saluto alla Terra di Mezzo.
Peter Jackson, tornando nel mondo di Tolkien dopo la trilogia de Il Signore degli Anelli, crea un vero e proprio tributo al genio del Professore; non si limita, infatti, a portare un romanzo in ambito cinematografico, ma agisce re-intepretando perfettamente la complessità e la forza di contenuti ( prendendo gran parte del materiale nelle Appendici della Trilogia, ndr. ) di un lungo e meraviglioso viaggio che continuerà a vivere oltre le pagine e le pellicole..

Casa Editrice : Bompiani
Prezzo : 11.00€
Pagine : 410
IN LIBRERIA.
Lo Hobbit  che W.H. Auden ha definito " la più bella storia per bambini degli ultimi cinquant'anni " è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico de Il Signore degli Anelli che oramai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in ogni minimo particolare.
Tra i protagonisti di questo mondo troviamo gli Hobbit minuscoli esseri dolci come il miele e resistenti come alberi secolari, timidi, capaci di sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate con un'arte che sembra magica, ma che è unicamente dovuto ad un'abilità professionale che l'eredità, la pratica ed un'amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe come gli uomini, appunto.
Rappresentare questo libro come una semplice fiaba per bambini, a mio avviso, risulterebbe troppo semplicistico.
Sicuramente i toni e lo stile di scrittura si presenta come più semplice, intuitivo e lineare rispetto alla trilogia, ma c'è molto di più.
Lo Hobbit rappresenta la più chiara chiave di lettura per comprendere vicende, avvenimenti, legami, rapporto personali ed antichi misteri che saranno, poi, ripresi, approfonditi e raccontati ne Il Signore degli Anelli.


AL CINEMA.
La scelta di Jackson di dividere Lo Hobbit in 3 diversi film ha scatenato molte polemiche e commenti negativi (ancor prima della loro uscita nelle sale, ndr. ) da parte di coloro che si proclamano tolkeniani puri, ma che, a mio modesto avviso, non hanno compreso appieno la volontà del regista nel voler dare l'ultimo magistrale saluto alla Terra di Mezzo.
Interessi economici? Sì, non avrebbe senso negarlo, tentando inutilmente di fare la perbenista della situazione, ma c'è ben altro..
Jackson, con questa seconda trilogia, ha creato il perfetto collante con quanto raccontato ed affrontato egregiamente ne Il Signore degli Anelli, andando a riprendere fatti, personaggi ed eventi non presenti, è vero, nel romanzo, ma chiaramente posti all'attenzione del pubblico da Tolkien sia nelle Appendici che nel Silmarillion.
I tolkeniani puri li avranno pur letti, no?
Io l'ho fatto! E pur presentando qualche libertà artistica ( vedi il rapporto tra Kili e Tauriel, ndr. ), il regista è riuscito nella non difficile impresa di accontentare sia i neofiti che i cultori tolkeniani.
In attesa di vedere l'ultimo film che condurrà la sottoscritta alle lacrime, posso dirvi che i primi due sono stati spettacolari sia per le ambientazioni, che per le musiche adottate e le scelte stilistiche di Jackson che non mi hanno affatto deluso.
Parlando di perfetto collante ho trovato geniale l'inclusione di Frodo all'inizio del primo film, come una sorta di passaggio di testimone a ritroso.
Essendo,poi, Legolas il mio personaggio preferito della saga ( indipendentemente da Orlando, ndr. ), ho trovato altrettanto giusta e per nulla avventata la sua presenza, anzi.. Lo Hobbit mi ha permesso di conoscere un Legolas sostanzialmente diverso dall' Elfo serafico, silenzioso e pragmatico della Compagnia, quasi più umano, in alcuni casi : spavaldo ed incosciente, testardo, presuntuoso ed anche stronzo, diciamocelo.
L'attento e scrupoloso lavoro alla pellicola è stato magistralmente completato dalla scelta di un cast internazionale che rasenta la perfezione: diverso, variopinto e ricco di talenti; un perfetto mix tra tanti volti conosciuti e nuove piacevoli sorprese!
Lo Hobbit è un viaggio che merita di essere vissuto.
Sia per i numerosi nerds tolkeniani che stanno leggendo queste parole, ma anche per chi non si è ancora avvicinato al suo mondo. Non ne resterete affatto delusi, anzi. Sicuramente ammaliati ed intrigati e, ci potrei scommettere, anche curiosi di leggere quelle pagine, ricche di fascino e mistero, raccontate in pellicola.
E per ultimo, proprio perchè qui non si vuol piangere, vi lascio con il video e tributo alla Terra di Mezzo, raccontato attraverso la meravigliosa canzone e voce di Billy Boyd, colonna sonora dell'ultimo film: The Last Goodbye.


 BEST QUOTE : 

« A parlare delle cose belle e dei giorni lieti si fa in fretta e non è che interessi molto ascoltare; 
invece di cose disagevoli, palpitanti o addirittura spaventose si può fare una buona storia 
o, comunque, un lungo racconto.. »
1

SCRITTORI EMERGENTI #4 : Respiri di Jessica Servidio

Buongiorno Lettori.
Ancora un nuovo appuntamento con la rubrica Scrittori Emergenti; questa volta la richiesta è arrivata direttamente dalla pagina facebook legata al Blog, ma procediamo con ordine..

Prezzo : 9.00€
Pagine : 77
Mantova, una mattina di dicembre.
Il romanzo inizia partendo dalla descrizione del sogno di Giulia, sogno nato dal suo senso d'inquietudine.
Una settimana prima, Luca, il suo fidanzato, era partito a causa di un viaggio di lavoro per due settimane.
La ragazza esce di casa per andare a lavorare, ma nel tragitto s'imbatte in un incidente: Luca ne è la vittima.
Di fronte al coma, gli rimane accanto. 
Da qui ha inizio la lunga disgressione di pensiero di Giulia, che costituisce la parte principale del romanzo.
Fino al momento in cui si riprende la vicenda da dove era rimasta, quest libro si sviluppa in maniera non omogenea, o meglio: ricordando i momenti salienti della sua storia con Luca, ma soprattutto della sua vita e dell'evoluzione che comporta..

Disponibile nelle librerie online su IBS, Amazon, La Feltrinelli e Libreria Universitaria.

Jessica Servidio ( Urbino, 1994 ) nasce in un freddo pomeriggio di dicembre, nel pieno delle feste natalizie. Consegue un diploma di ragioneria con ottimi voti. Pur avendo una formazione prettamente tecnica è da sempre dedita alla scrittura e al mondo che racchiude. Ricorda ancora come iniziò a dar retta al suo istinto che la portò a scrivere, forse per la prima volta senza un seguito di valutazione, un racconto breve in un pomeriggio di neve. Tutto bloccava, mentre continuava a ricoprire col suo manto. Le piace scattare fotografie come istantanee dal quale estrapolare parole altrimenti perdute; le piacerebbe anche saperlo fare bene. Altre sue passioni sono la lettura e il disegno. Le cose che più la irritano al mondo sono le persone logorroiche dal disco rotto, quelli che fanno i provoloni con le sconosciute sui social network e i bagni pubblici dei treni. Spera di riuscire a spiccare il volo, sempre che le sue ali non rimangano ancorate al terreno.
Cristina
0

RECENSIONE : L' Inganno delle Pagine Segrete di John Harding

Salve Lettori!
Durante l'ultimo viaggio da pendolare, ho terminato la lettura di L'inganno delle pagine segrete di Harding che, nella mia più totale sbadataggine, ho scoperto - solo in un secondo momento! - non essere null'altro che il seguito de La Biblioteca dei Libri Proibiti.
Ma andiamo con ordine..

Prezzo : 16.40€ | Pagine : 272
L'istituto con le sue antiche torri svetta solitario sull'isola sferzata dal vento. Quella è l'unica casa che Jane conosce.
Perchè Jane, bellissima e silenziosa, non ricorda chi è. Non ricorda la sua età nè da dove proviene.
Nel buio e tetro edificio la sua stanza preferita è la biblioteca. Sente come uno strano richiamo che la attira verso quel luogo, a lei proibito.
Fino al giorno in cui arriva qualcuno in grado di aiutarla: il dottor Sherperd crede che i libri abbiano il potere di arrivare nel profondo delle persone. Il potere di far ritrovare sè stessi. Giorno dopo giorno i versi di Shakespeare e i romanzi di Charles Dickens fanno riaffiorare piccoli frammenti nella memoria di Jane.
E quando fra i corridoi dell'istituto cominciano a riecheggiare rumori sinistri e avvengono morti misteriose, non c'è più tempo! I loro destini sono legati. L'uno ha bisogno dell'altra. Ma non è semplice affidare la propria vita nelle mani di qualcuno se non ci si può fidare nemmeno di se stessi.

« Uno scrittore coraggioso. 
Un modo straordinario di raccontare l'infanzia e le sue paure.. »
Storia: 2 | Personaggi: 3 | Stile: 2 | Copertina: 3

L'inganno delle pagine segrete è un titolo sostanzialmente fuorviante che può portare il lettore ad immaginarsi una determinata trama per poi ritrovarsi in una realtà molto diversa - a tratti anche deludente - come accaduto in precedenza con La Biblioteca dei Libri Proibiti.
In questo romanzo, ci ritroviamo immersi in un'ambientazione assolutamente gotica e colma di mistero a partire dal suo protagonista - o meglio uno dei tanti! il Dott. Sheperd: un uomo che porta con sè mistero e segreti da cui fugge e sarà costretto a fuggire per tutta la vita.
In realtà John Harding non si sofferma molto nel farci scoprire il suo passato o la ragione di quei silenzi, lasciando al lettore la piena responsabilità di risolverne il mistero e di rivelare i suoi inganni.
Ma il manicomio, ambientazione perfetta per questo genere di romanzo, racchiude enigmi e segreti che vanno ben oltre la superficie, ma che risiedono in tempi passati, in storie taciute e in rivelazioni che, con estreme conseguenze, verranno portate alla luce.
Personaggio sicuramente affascinante, quanto silenzioso ed enigmatico è Jane Dove, ragazza apparentemente persa e fragile, incapace di relazionarsi con il mondo ed affetta da una profonda amnesia che l'ha condotta, passo dopo passo, in quella prigione da cui non riesce a vedere una via di fuga. Solo proseguendo avidamente con la lettura ci rendiamo conto che questo personaggio non ci è affatto nuovo: pagina dopo pagina, frammento dopo frammento, i pezzi tornano ad incontrarsi, ad unirsi e a combaciare perfettamente. Jane non è altro che la piccola Florence, protagonista della Biblioteca dei Libri Proibiti.

Le vite di questi due personaggi finiscono inevitabilmente per incontrarsi, ognuno per diverse ragioni ed interessi personali che verranno rivelati solo alla fine.
Il romanzo si presenta come un racconto assolutamente intrigante e accattivante grazie allo stile proprio di Harding, capace di attrarre il lettore nella sua rete, di coinvolgerlo al massimo, pagina dopo pagina, senza perdere mai quel senso di naturale curiosità che rende il destinatario di queste pagine bramoso di sapere, di conoscere, di arrivare alla verità.
E questo è sicuramente l'aspetto positivo!
Quello che non capisco, in tutta onestà, è la scelta italiana del suo titolo che, come detto all'inizio della recensione, conduce il lettore in un incolpevole errore. La lettura, i libri, la biblioteca sì sono presenti, ma non sono sicuramente il motore o centro di questo romanzo, diciamo che, al massimo, sono un piacevole contorno.
Senza entrare nel merito del finale, per evitare non voluti spoilers, mi sento di ripetere quanto scritto, mesi fa su Anobii, in merito alla Biblioteca dei Libri Proibiti :


« Il finale scorre veloce, troppo veloce! Come se l'autore avesse fretta di concludere.. 
Rimane una lettura piacevole che, a mio modesto avviso, poteva raggiungere qualcosa di più se strutturata e curata meglio.. »

ed è essenzialmente quello che ho pensato durante la lettura delle ultime pagine del libro.
E' un romanzo che presenta molti punti in sospeso. Un romanzo che lascia dietro alle spalle conseguenze, scelte e comportamenti che Harding non sottolinea, non spiega, non racconta o non vuole affrontare, magari in attesa del prossimo romanzo.

Avete letto il libro? Cosa ne pensate?
Lasciate le vostre considerazioni nei commenti..
Cristina
0

ADOTTA UN LIBRO #4 : Niente è come te di Sara Rattaro

Buongiorno Lettori.
Quarto appuntamento con la rubrica dedicata alle adozioni librose.
Oggi voglio presentarvi un libro che ho letto di recente, acquistato con sicurezza il giorno stesso della sua uscita. Nessun istinto, nessuna scommessa in questo caso. Ho conosciuto la sua autrice qualche anno fa con la lettura di Un uso qualunque di te, letto dopo numerosi ed insistenti consigli da parte di amici lettori, un libro forte e coraggioso, un libro che ho amato alla follia ed un'autrice che, sono certa, una volta conosciuta non abbandonerete facilmente.
Oggi voglio parlarvi e presentarvi il suo ultimo libro Niente è come te di Sara Rattaro..

« Quando hai conosciuto mio padre? Quando ti stava cercando.. 
Mi cercava? Da morire, Margherita, non ha ancora smesso! »

Casa Editrice : Garzanti
Prezzo : 14.90€
Pagine : 200
Nessuno fa solo cose giuste o sbagliate. 
Siamo luce e ombra insieme. 
Due scatole colme di libri, pupazzi e tante fotografie. Tutto il mondo di Margherita è racchiuso in quelle poche cose. In spalla il suo adorato violino e tra le mani un biglietto aereo per una terra lontana: l'Italia.
La terra dove è nata e che non rivede da quando è piccola. Ma ora è lì che deve tornare. Perchè a quasi quindi anni Margherita ha scoperto che a volte è la vita a decidere per noi. Perchè c'è qualcuno che non aspetta altro che poterle stare accanto: Francesco, suo padre.
Il suono assordante dell'assenza di Margherita ha riempito i suoi giorni per dieci anni. Da quando sua moglie è scappata in Danimarca con la loro figlia senza permettergli di vederla mai più.Francesco credeva fosse solo un viaggio. Non avrebbe mai pensato di vivere l'incubo peggiore della sua vita.
Eppure, ora che Margherita è di nuovo con lui, è difficile ricucire quello che tanto tempo prima si è spezzato. Francesco, giorno dopo giorno, cerca la strada per il suo cuore.
Una strada fatta di piccoli ricordi comuni che riaffiorano.
Perchè le cose più preziose, come l'abbraccio di un padre, si possiedono senza doverle cercare..

Storia: 9 | Personaggi: 9 | Stile: 9 | Copertina: 9

Sara Rattaro riesce con questo libro ad entrare in punta di piedi dentro una storia potente, dolorosa, difficile e quantomeno attuale come la sottrazione internazionale di minori. E' la storia di un padre, Francesco, a cui è stata sottratto la figlia dall'ex moglie danese : una donna che aveva amato in modo improvviso e totale ed una donna capace di togliere allo stesso uomo che aveva promesso di amare la parte più bella, meravigliosa e preziosa della sua vita. Sua figlia, Margherita
Francesco è un uomo che lotta, un uomo tenace e paziente che non ha mai rinunciata a quella figlia che non lo ha mai veramente conosciuto e che, forse, lo ha già dimenticato!
Eppure il destino si mette in mezzo, regalando a Francesco quella che si rivelerà la sua più grande sfida e seconda possibilità più importante : conquistare sua figlia!
Sarà un viaggio continuo tra nuove emozioni e scoperte, dolori e delusioni, paure passate e ritrovate. La storia di un uomo che sa aspettare, che sa amare, che sa vivere in attesa di quella figlia che rappresenta tutto il suo mondo e che, alla fine, diventerà tale con quella voce che, per troppi e lunghi anni, ha solo immaginato e che ora è davanti a lui e sussurra " Papà " : la parola più semplice ed emozionante del mondo!
Niente è come te è un romanzo che entra nella testa e va dritto al cuore. 
Un romanzo che percorre le fragilità delle relazioni, la difficoltà ed il dolore che l'amore, in una sua piccola e potente sfaccettatura, provoca all'essere umano : la costante paura di perdere quella parte di te per sempre, l'ansia di riconquistarla e la gioia di ritrovarla, stretta e al sicuro, in quell'abbraccio a lungo sognato e rincorso. 
Un romanzo che non può e non deve lasciare indifferenti.
Un romanzo che sa e fa emozionare.
Fino alle lacrime..

Cosa ne pensate di questo romanzo? Avete letto qualche altro libro della Rattaro?
Fatemi sapere cosa ne pensate..
Cristina
1

MEET THE BOOK #2 : Intervista col Vampiro

Buongiorno Lettori.
Secondo appuntamento della rubrica dedicata al incontro/scontro tra letteratura e mondo cinematografico che, in questo lungo ponte di dicembre, abbraccerà un tema controverso e, a mio personalissimo quanto non condivisibile avviso, fin troppo trattato negli ultimi anni - anche in maniera puerile e superficiale, in certi casi, ma ci sarà modo di tornare sull'argomento in prossimi appuntamenti.. - ovvero quello del vampirismo. E' un argomento che, in tutta onestà, mi ha sempre intrigato ed affascinato, arrivando a leggere molti romanzi di genere, credibilità ed autorevolezza ben distanti. Questo rappresenta, per me, la migliore realizzazione sia da un punto di vista meramente letterario che per quanto attiene alla sua, non propriamente recente, trasposizione cinematografica.
Sto parlando de " Intervista col vampiro " di Anne Rice.

IN LIBRERIA.
San Francisco. Anni settanta. 
Un giovane giornalista ascolta le memorie del vampiro Louis, mentre un registratore appoggiato sul tavolo fissa su nastro la confessione di due secoli di odio e amore, distacco e passione, orrori e bellezza, nella triste rievocazione di un'esistenza dannata.
Primo libro de Le Cronache di Vampiri , scritto nel 1973 e pubblicato due anni più tardi; in breve tempo è divenuto bestseller andando, nel tempo, ad influenzare l'immaginario comune del vampirismo e del suo innegabile fascino.
Attraverso questa intervista riviviamo la storia dannata e tormentata di Louis, il suo incontro con l'enigmatico, affascinante e pericoloso Lestat, l'amore e l'affetto paterno per l'eterna piccola Claudia fino ad Armand, intrigante vampiro con l'aspetto di un adolescente che diverrà suo salvatore.
Il dolore e la dannazione provate da Louis non vengono affatto recepite dal suo intervistatore che, attratto dall'idea vaga di una vita eterna, chiedo al vampiro di trasformarlo in quell'essere letale ed immortale, ma senza successo..
Quello che rimane impresso nella mente di chi ha letto questo romanzo anche a distanzi di molto anni, come la sottoscritta, sono le descrizioni vivide e chiare di un ambiente oscuro, dannato e gotico; percezione che rispecchia perfettamente l'animo e la sofferenza del suo protagonista, Louis, vampiro sui generis che non ha mai pienamente accettato quella condanna, anzi.. tentando in ogni modo e per centinaia di anni di sfuggire a quella vita fatta di eterna morte e sete di sangue, vita che non aveva scelto, ma che le è stata drammaticamente donata da un vampiro egoista, sostanzialmente crudele e senza scrupoli. Dovendo scegliere un personaggio preferito, Lestat è il nome che devo fare. Il vampiro per eccellenza : senza domande, nè dubbi, senza rimpianti o rimorsi, ma consapevole della sua forza, del suo essere carnefice e cacciatore, forte ed indipendente, carismatico ed individualista.


AL CINEMA.
Film del 1994, diretto da Neil Jordan. Tra il libro e la sua trasposizione cinematografica esistono alcune differenza sia di carattere tecnico ( comportamenti dei vampiri, piccole diversità nella trasformazione etc.., ndr. ) che di carattere narrativo e/o di trama ( che non andrò a scrivere per evitare alcune piccole sorprese in una vostra eventuale lettura! ), ma che, in ogni caso, centrano in pieno lo stile, il carattere, la forza e l'incontrovertibile fascino de L'intervista col vampiro dato al romanzo dalla Rice.
Nel film troviamo magistrali interpretazioni di attori ben noti ( o che lo diventeranno a breve! ) al grande pubblico come Brad Pitt nel ruolo di Louis, Antonio Banderas in quello di Armand, una giovanissima Kristen Dunst nei panni di Claudia ed un assolutamente perfetto Tom Cruise in quelli di Lestat.
Cruise, in modo particolare, riesce perfettamente a dare pieno merito e giustizia al personaggio che interpreta; rimarcando la crudeltà, la sua incomparabile eleganza ed il suo evidente egoismo, ma senza tralasciare le sue tracce di comicità, di pazzia e quel profondo desiderio di famiglia che sarà destinato a non avere mai.

BEST QUOTE : 

« Il male è un punto di vista. Dio uccide indiscriminatamente. E così faremo noi. 
Perchè nessuna creatura di Dio è come noi; nessuno è simile a Lui, quando noi. »
0

SCRITTORI EMERGENTI #3 : Lampo Oscuro di Matteo Silanus

Buongiorno Lettori.
Siamo arrivati al terzo appuntamento della rubrica #scrittoriemergenti; vi ringrazio per la fiducia che mi accordate settimana dopo settimana, ma, bando ai sentimentalismi, diamo spazio a Matteo Salinus e il suo Lampo Oscuro.

Casa Editrice : Lettere Animate
Prezzo : 1.99€
Pagine : 210
Data di Pubblicazione : 10 Novembre 2014
Siamo a Philadelphia ai giorni nostri e Jason, un giovane di belle speranze nel campo dell’insegnamento universitario, nasconde una doppia vita: nel tempo libero è Lampo Oscuro. Lampo Oscuro è un supereroe alle prime armi; non possiede nemmeno un costume, ma ha la facoltà di percepire la paura delle persone in difficoltà, di teletrasportarsi da loro e combattere per difenderle, aiutato più dal fisico atletico che da poteri sorprendenti. Infatti Jason, alias Lampo Oscuro, non è invincibile: può essere ferito, può provare dolore, può anche morire, ma, per fortuna, ha grandi capacità di rigenerazione. I poteri che possiede li ha acquisiti per un caso davvero fortuito. Jason (e il suo alter-ego Lampo Oscuro) è affiancato da altri personaggi: Renée, bella e intelligente protagonista dei suoi sogni più romantici e il geniale amico Peter, giovane inventore e brillante studente. Quando il destino lo mette a confronto con Heinz, un personaggio duro e spietato, ma che in passato ha patito sofferenza e dolore, Lampo Oscuro incontra anche un commissario della polizia di Philadelphia. Gli salva la vita ed egli diventa il suo mentore, il padre affettuoso che Jason ha perduto quando era piccolo. Le molte avventure di Lampo Oscuro lo portano a incontrare persone comuni minacciate da delinquenti, a salvare donne in difficoltà e bambine imprudenti e persino a togliere dai pasticci la stessa Renée.

Lampo Oscuro è acquistabile in vari stores digitali tra cui :

0

[ SEGNALAZIONE ] : Il tuo posto nella ragnatela di D. Proh

Buon pomeriggio Lettori.
Oggi voglio presentarvi un libro uscito da poco ( lo scorso 27 ottobre, ndr. ) dal titolo " Il tuo posto nella ragnatela " segnalato nella mia casella di posta qualche giorno fa.



Titolo : Il tuo posto nella ragnatela
Autore : David Proh
Prezzo : 1.99 €
Formato : ebook ( epub e kindle )
Pagine : 161

Sinossi ; Qual è il mio posto nella ragnatela? Quello della mosca o del ragno? E' ciò che si chiede Arianna, un'adolescente che vive in una valle alpina del Nord Italia alla fine degli anni Novanta, quando attorno a lei si verifica una serie di incidenti tragici. Sono io la causa? Sono una specie di strega o si tratta solo di coincidenze? La sua ossessione si intreccia in modo drammatico con le vite di chi le sta accanto fino a svelarle l'origine in un profondo trauma personale e collettivo.




Il tuo posto nella ragnatela è un romanzo che fonde elementi di vario genere dentro una struttura ispirata al linguaggio delle serie TV americane e delle light novel giapponesi per creare un'esperienza di lettura ritmata e viscerale.
Il libro è acquistabile in molte piattaforme digitali.
Per avere maggiori informazioni e per leggere i primi due capitoli potete accedere al sito dedicato cliccando QUI!



Potete segnalare i vostri libri o quelli che più vi sono piaciuti, scrivendo all'indirizzo mail che trovate nella sezione contatti.
La rubrica, invece, dedicata agli autori emergenti verrà pubblicata esclusivamente il venerdì con una maggiore analisi ed attenzione a titolo ed autore.
Anche in questo caso, potete esserne parte scrivendo una mail con tutte informazioni dettagliate che volete vedere pubblicate nel Blog.
0

ADOTTA UN LIBRO #3 : La Verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker

Buongiorno Lettori.
Terzo appuntamento con la rubrica settimanale #adottaunlibro. dedicata a piccoli consigli letterari: libri che mi hanno affascinato, divertito ed emozionato.
Siete pronti ad adottare?

Casa Editrice : Bompiani
Prezzo : 19.50€
Pagine : 779
Estate 1975. Nola Kellergan, ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora. Le ricerche della polizia non danno alcun esito.
Primanera 2008, New York. Marcus Goldman, scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che dovrebbe consegnare al suo editore.
Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di aver ucciso la giovane Nola, il cui cadavere viene ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, a pochi minuti da Aurora, sulle rive dell'oceano.
Convinto della sua innocenza, Marcus abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni, deve dare una risposta alla domanda " Chi ha ucciso Nola Kellergan? " ed ovviamente deve scrivere un romanzo di successo.

« Impara ad amare i tuoi fallimenti, Marcus, perchè saranno loro a formarti. Saranno i tuoi fallimenti a dare sapore alle tue vittorie.. »

Storia: 9 | Personaggi: 8 | Stile: 9 | Copertina: 7

" Nulla è mai come sembra! " potrebbe, almeno in parte, sintetizzare un libro che tiene inevitabilmente con il fiato sospeso. Un romanzo capace di nascondere molto più di quello che ci si potrebbe aspettare: dove l'eroe non è propriamente tale, dove il bad guy è qualcuno che non ti aspetteresti mai, dove la giustizia è corrotta ed il potere sembra quasi sempre prevalere.. che poi questa non è propriamente una novità!
E' un libro che si vive di pancia  dalla prima all'ultima pagina.
E' un libro che racconta di amore, che parla di occasioni, di ambizioni e di voglia di emergere.
Ma quando uno si trova davanti ad un bivio inevitabile, quale sarà la scelta giusta? L'amore o la carriera?
Tante domande emergono durante la lettura del romanzo che presenta, sicuramente, il grande pregio di non rivelare quel pizzico di conoscenza, quell'indizio che servirebbe per dire " il caso è chiuso! " ; è un libro che non va semplicemente letto, ma assaporato e vissuto fino all'ultima parola.
La Verità sul caso Harry Quebert è stata una lettura sostanzialmente famelica.
E' stato difficile smettere di leggere, appoggiare il libro sul comodino senza avere quel senso di naturale e incontrovertibile curiosità. Il merito sta proprio nella scelta di Dicker di rendere questo romanzo attivo e dinamico : ad ogni pagina il quadro cambia, la storia si evolve ed il colpo di scena è servito!

Dicker nasce il 16.06.1985, figlio di una bibliotecaria e di un insegnante di francese.
Il suo primo romanzo Gli Ultimi Giorni dei Nostri Padri è stato pubblicato nel 2012, mentre l'anno successivo è il turno de La Verità sul caso Harry Quebert, tradotto in ben 33 lingue e vincitore del premio  Grand Prix du roman de l' Academie Française.
Cristina
0

RECENSIONE : Lo Strano Caso dell' Apprendista Libraia di D. Meyler

Uno dei miei più grandi sogni fin da bambina è stato quello di lavorare in una libreria, immersa nel profumo dei libri, assaporando ogni nuova uscita, gustando ogni anteprima.
Ecco perchè, trovandomelo davanti, ho detto di sì a Lo Strano Caso dell' Apprendista Libraia.

« Puoi amare qualcuno perchè riesci a vedere il centro della persona attraverso il filo spinato? E se poi ti sbagli? Se togli tutti quegli strati di crudeltà e alla fine non trovi un nucleo di bontà, ma una crudeltà ancora più grande? »

Esme ama ogni angolo di New York, e soprattutto quello che considera il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell'Upper West Side. Ed è lì che il destino decide di sorriderle quando sulla vetrina vede appeso un cartello: cercasi libraia.
E' l'occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perchè a soli ventitrè anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l'ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi collegi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary, che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l'attore. Poi c'è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei con le note della sua chitarra. Sono loro ad insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: Il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il Giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. Esme si trova davanti ad un bivio..
Storia: 6 | Personaggi: 5 | Stile: 6 | Copertina: 5

Ero veramente incuriosita ed intrigata dal leggere questo libro : con un titolo del genere, si va sempre sul sicuro, giusto? Sbagliato! Leggendo la trama ed osservando la copertina, mi ero immaginata un romanzo costruito in una perfetta atmosfera da libreria newyorkese : tra autori e scaffali, libri classici e nuove proposte, tomi impolverati e da scoprire. Ah, quanto è amara l'illusione!
Come scrive la stessa autrice, in un tono quantomeno profetico " Alle volte certi libri non prendono e basta. ", mi sono ritrovata in un vero e proprio dramma esistenziale femminile: Esme è una giovane, studentessa universitaria inglese trapiantata nell'avvincente e seducente New York che, in men che non si dica, si ritrova incinta, senza soldi e senza fidanzato. Ma analizziamo meglio la situazione..
Esme è quel prototipo antifemminista per eccellenza, ingenua oltre ogni dire ed ancorata ad un amore perfetto che, a quanto pare, vede solo lei.
Mitchell è l'inutilità fatta persona. Uomo di trent'anni con il cervello di un quindicenne in piena fase ormonale.
Luke, a mio avviso unico personaggio degno di nota, non riceve il degno merito nè tantomeno l'interesse della scrittrice. Lasciato in disparte, sullo sfondo, con la sua chitarra ed i suoi concerti, con i suoi modi silenziosi e taciturni che, se sfruttati, avrebbero potuto portare ad epiloghi ben più interessanti.
E' un romanzo che presenta spunti interessanti. Con riferimenti letterari ed ambientazioni che riescono ad affascinare il lettore, ma non è sufficiente.
E' un romanzo che manca di verve. Ripetitivo e prolisso in larga parte. Che manca di quel pizzico di naturale curiosità ed interesse che porta il lettore a leggere un libro tutto d'un fiato, con quel desiderio di scoprire cosa accade, voltando la pagina, quel senso di stupore che lascia un sorriso impresso sul volto a fine lettura.
Nulla di questo, purtroppo, posso dire riguardo a Lo Strano Caso dell' Apprendista Libraia.
Un romanzo eccessivamente corale, con troppi personaggi secondari che faccio fatica, anche dopo poche ore dal termine, a ricordarne caratteri e tratti salienti.


Avrei preferito che alcuni personaggi fossero stati maggiormente valorizzati ( vedi Luke ed il suo rapporto con Esme, ndr. ), ma, soprattutto, vedere e percepire la libraia effettivamente al centro degli eventi e non una mera conseguenza.

Sostanzialmente, questo è il caso in cui un fenomeno editoriale non incontra il gusto di una lettrice.

Avete letto il libro? Qual è la vostra opinione in merito?
Cristina
4
Powered by Blogger.
Back to Top