domenica 14 agosto 2016

RECENSIONE : Rivalità di Sophie Jomain

Buonasera Lettori! 
Come anticipato nei giorni scorsi, sono felicissima di poter finalmente condividere con voi la mia spassionata e convinta opinione sul secondo romanzo della saga di Le stelle di Noss Head, scritto dall'autrice francese Sophie Jomain ed edito LainYa che ringrazio per la copia cartacea.
Leggendo Rivalità mi sono lasciata letteralmente trasportare dalle parole, seduttive ed ammalianti, a cui la Jomain ci ha ben abituato nelle pagine di Vertigine ( potete leggere la mia recensione QUI! ) , arrivando inevitabilmente a divorare anche questo secondo capitolo in una sola e lunga notte d'estate...
Vi aspetto nei commenti, fatemi sapere anche la vostra opinione!

Hannah ha finalmente iniziato il primo anno di Storia all' Università di St. Andrews.
Insieme al suo bellissimo ragazzo Leith, che oltre a essere la sua anima gemella è anche un lupo mannaro, fra lezioni e nuovi amici le giornate scorrono piacevoli e meravigliose. Tuttavia, all'interno del piccolo universo di St. Andrews, la confraternita del Cerchio - frequentata da studenti affascinanti e pericolosamente misteriosi - attira subito l'attenzione della ragazza, che ben presto verrà travolta da una rivelazione sconvolgente: i lupi mannari non sono le uniche creature leggendarie ad aver oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà. E così, la storia d'amore di Hannah e Leigh, oltre a dover fronteggiare i pregiudizi del Branco, che ritiene di cattivo gusto l'unione di un lupo mannaro con un essere umano, sarà anche minacciata da una vera e propria guerra che sta per scoppiare con altre facioni, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni.  Con maestria e seduzione, in Rivalità, secondo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain dà il bentornato al lettore nel magico mondo di Leith e Hannah, ammaliandolo con nuove leggende oscure e creature spettacolari. Un libro sull'amicizia, sull'amore e sul coraggio, da leggere tutto d'un fiato!

Storia: 8 | Personaggi: 8 | Stile: 8 | Copertina: 8

Hannah è un essere umano. 
Leith è un lupo mannaro. 
Il loro amore è pura Vertigine.

In questo secondo capitolo della saga Le Stelle di Noss Head di Sophie Jomain - dal titolo emblematico di Rivalità - ritroviamo i nostri due protagonisti, Leith e Hannah, in un contesto molto diverso. In questo caso non ci troviamo più nella caratteristica e misteriosa cittadina di Wick, teatro ed alba incandescente di una storia d'amore impensabile ed affascinante, ma all'interno della frenetica ed emozionante vita universitaria di St. Andrews. Fin dalle prime battute è subito chiaro che non siamo di fronte ad un normale contesto universitario, sì caratterizzato dallo stesso ritmo incalzante ed opprimente delle prime lezioni e dei primi incontri inaspettati, ma con un retrogusto decisamente magico ed adrenalinico, al limite del surreale.. 

« St Andrews è una zona neutra che ci siamo impegnati a rispettare. 
Non vi deve essere ucciso nessuno. Né uomini, né lupi, né vampiri alati. 
La storia racconta che la città è stata fondata su una terra consacrata da un umano, un lupo e un angelo nero che hanno firmato un patto secondo il quale le nostre tre razze dovevano vivere in pace.. »

Per Hannah l'iniziale approccio con questa nuova realtà ed attesa esperienza di vita risulta tutt'altro che piacevole, coinvolta - come le altre matricole contro la sua stessa volontà - in quel processo di iniziazione che rappresenta un vero ed imprescindibile fenomeno culturale delle università anglo-americane. Ed è proprio all'interno di questo gioco crudele fatto di doveri e assurde penitenze che Hannah entrerà in contatto per la prima volta con due personaggi emblematici ed affascinanti, per quanto oscuri e misteriosi, Minah e Darius. In breve tempo, Hannah scoprirà sulla sua pelle che, all'interno dell'università di St. Andrews, convivono in un'apparente equilibrio due fazioni antagoniste ed opposte: il Branco, da una parte, di cui fa parte lo stesso Leith, e il Cerchio, dall'altra, con a capo proprio Darius, una piccola parte dei nemici ancestrali dei lupi mannari che popolano la cittadina, gli angeli neri. Questa effimera pace - che corre indubbiamente sopra un filo fragile e pronto ad essere infranto - verrà messa a dura prova da un impensabile evento che metterà le due parti una contro l'altra, senza possibilità di tregue o inutili ripensamenti..

Approcciandosi a Rivalità si percepisce una decisa impronta stilistica che la Jomain mai abbandona lungo l'evolversi della narrazione e che intensifica con elementi incisivi e puntuali, capitolo dopo capitolo. Anche in questo caso, come accaduto durante la lettura di Vertigine, sono rimasta irrimediabilmente affascinata dalla perfetta fusione tra storia e mitologia; elemento di punta in grado di donare al romanzo un maggiore spessore insieme ad un contestuale tocco di irrinunciabile curiosità misto ad inevitabile interesse. 
In questo caso, inoltre, a differenza di quanto sottolineato nella mia recensione del primo capitolo della saga, ho percepito una chiara evoluzione narrativa che mi ha portato ad apprezzare maggiormente le scelte condotte dall'autrice sia in riferimento alla trama quanto ai singoli aspetti caratteristici in grado di catturare ed ipnotizzare il suo lettore. Mentre in Vertigine poco spazio ed approfondimento era stato riservato ai personaggi principali, preferendo canalizzare l'attenzione esclusivamente sulla storia d'amore ed i suoi protagonisti; in Rivalità quella medesima cura è stata riservata anche ai personaggi secondari che, nel bene e nel male, non potranno rimanere a voi certamente indifferenti. 
Tra tutti, almeno per quanto mi riguarda, Darius ha catturato la mia attenzione. 
Personaggio enigmatico e magnetico, riesce fin dalle prime pagine ad ammaliare il suo lettore grazie a comportamenti, parole ed azioni capaci di spiazzare ed emozionare allo stesso tempo! 
In modo particolare, ho apprezzato il legame che si instaura immediatamente e si evolve, poi, durante la narrazione, con Hannah. Un legame che non ha nulla a che fare con lo scontato e tormentato rapporto preda-predatore, anzi, proprio grazie a questa impensabile relazione, Darius riesce a far emergere quei lati umani taciuti e per lungo tempo rifiutati, ma che, in egual modo, lo presentano agli occhi del lettore nella sua veste più seducente ed affascinante. 
Diversamente, ho trovato ancora al limite della sopportazione l'immaturità che Hannah dimostra in troppe occasioni, soprattutto nei confronti dell'uomo che professa di amare con tutta se stessa ogni due per tre. Un'irritabilità tale che sembra rischiararsi nella seconda parte della narrazione dove riscopriamo una ragazza diversa, cocciuta e indisponente, ma anche indipendente e fuori dall'ordinario. 
Un fragile essere umano che, pur ritrovandosi al centro esatto di una rivalità senza precedenti, sceglie di prendere in mano tutto il suo coraggio e di non abbandonarsi a scelte comandate, avendo piena coscienza di sé e del suo ruolo, in un gioco mortale che non deve necessariamente avere un vinto e un vincitore.. 
In questo romanzo riscopriamo quegli stessi punti di forza che avevamo già avuto modo di sottolineare, accompagnati da uno spirito magnetico ed affascinante legato perfettamente da uno stile diretto, autentico ed ipnotico in grado di presentare ai lettori di Vertigine un sequel semplicemente da divorare... Rivalità non concede pause, gli eventi si susseguono ad una velocità vorticosa ed emozionante, esplodendo letteralmente in un finale che porta con sè un profondo velo di autentica tristezza, difficile da spiegare. E' proprio l'epilogo non prevedibile ad aver segnato il gol decisivo in questa partita condotta fino all'ultimo respiro: Sophie Jomain ci pone dinanzi ad un evento che si compie, dinanzi ai nostri occhi increduli, nel giro di un decimo di secondo, incapaci di realizzare e fiduciosi di vedere un'immediata soluzione pronta a materializzarsi sotto al nostro inquieto sguardo, restiamo immobili e in attesa, spiazzati ed emozionati da parole in grado di condurci al centro esatto di una spessa coltre di nebbia oltre la quale è possibile intravedere solo il flebile riflesso di una sfuggente parola, speranza!

Rivalità è un romanzo che mi sento di consigliare a quanti sono alla ricerca di una lettura fresca e coinvolgente, capace di emozione e sorprendere, arrivando fino a spiazzare un lettore indubbiamente catturato in una morta, forte e resistente, che non lascerà facilmente la presa, in grado di condurlo attraverso maglie di una storia di amore, amicizia e sacrificio che non dimenticherete facilmente. 
Un eco insistente occuperà la vostra mente, una volta voltata l'ultima pagina, in attesa di essere messa a tacere dal suo prossimo, atteso e fortunatamente imminente capitolo.. 

Ora la parola passa a voi, Lettori.. 
Cosa ne pensate di questo romanzo? Delusi o affascinati?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti :)
Cristina

venerdì 12 agosto 2016

SCRITTORI EMERGENTI #61 : Diario di una 883 di Sara Goria

Buongiorno Lettori! 
Quando l'atteso weekend bussa insistente alle nostre porte, non può ovviamente mancare il consueto appuntamento con la rubrica #scrittoriemergenti che oggi è lieta di ospitare Sara Goria ed il suo romanzo Diario di una 883Un libro che tratta argomenti che sfiorano molti lettori: dalla difficoltà di sentirsi un buon genitore alla voglia di scoprire le proprie origini, dalla necessità di fare nuove amicizie alla paura del cambiamento. Salvo scoprire che, a volte, basta una piccola accellerata per ritrovare il proprio equilibrio.. 

Vorrei dirle che ormai la mia borsa è vuota, come lo è la mia anima di metallo, ma che tutto si può ancora riempire e il mio contachilometri non ha intenzione di fermarsi..

Il canto artimico di un motore bicilindrico è in grado di convincere una persona a cambiare strada e a rivoluzionare le sue certezze? Lo Sportster ha una lunga storia da raccontare e la sua nuova inusuale proprietaria sembra intenzionata ad ascoltarla...

Ci sono favole che bussano per uscire allo scoperto, talvolta restano in ombra e sono indirizzate a un singolo lettore, ma altre volte coinvolgono gruppi eterogenei e vale la pena di raccontarle al mondo. La mia storia è di semplice lettura, destinata a un pubblico adulto che non ha paura di continuare a seguire i propri sogni e tornare un po' bambino, magari in equilibrio su due ruote. 

Prezzo: 12.00€ - 4.49€ | Pagine: 128


Sara Goria è nata a Torino e vive da più di venti anni in Valle D'Aosta con i suoi due figli, due cani e una gatta che ha preso in prestito il nome da una favola di Beatrix Potter. 
I suoi racconti sono stati pubblicati nelle raccolte Lupus in Fabula e Venti di Montagna. 
Nel 2013 ha pubblicato il suo romanzo Seconda classe, lato finestrino con l'editore Lineadaria, la versione ebook è edita da Elmi's World. 
Le piace leggere, osservare, ascoltare e reinventare il mondo, che sia dall'alto dei suoi monti oppure a cavallo di una lucida e rombante Harley, con la stessa fantasia, ma cambiando prospettiva.
Cristina

giovedì 11 agosto 2016

[ ANTEPRIMA ] : Flawed - Gli Imperfetti di Cecelia Ahern

Buongiorno Lettori!  
Dopo aver condiviso con voi la mia ultima rensione su Vertine di Sophie Jomain, oggi voglio stuzzicare la vostra fervente curiosità con un romanzo assolutamente irresistibile. 
Cecelia Ahern - dopo aver affascinato i suoi lettori con P.S. I love you e Scrivimi Ancora - fa il suo debutto nella letteratura per ragazzi grazie a quel genere distopico che abbiamo imparato ad amare con Hunger Games o Divergent, proponendo un racconto emblematico e complesso, ricco di fascino ed enfasi, chiaramente capace di catturare il lettore ed intrappolarlo in una morsa ammaliante e misteriosa.. 
Siete pronti per Flawed?

DAL 13 SETTEMBRE IN LIBRERIA
Prezzo: 14.90€ | Pagine: 416
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan conduce una spietata guerra contro l'immoralità.
E' lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi, invece, è un imperfetto, un essere Fallato da maschiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. 
Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo; è una figlia perfetta, una studentessa perfetta e anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. 
Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D'un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perchè la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide, quindi, di aiutare il pover'uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in un processo davanti a Crevan. 
E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. 
Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un Fallato misterioso e affascinante: l'unico amico su cui d'ora in poi Celestine potrà contare.. 

Cecelia Ahern vive in Irlanda, è un'autrice pluripremiata di romanzi bestseller per adulti, tra cui P.S. I Love You e Scrivimi Ancora da cui sono stati tratti film di successo. 
Flawed è il suo debutto nella letteratura per ragazzi. 
Cristina

mercoledì 10 agosto 2016

W..W..W.. WEDNESDAY #12

Che cosa stai leggendo? 
Che cosa hai appena finito di leggere? 
Cosa pensi leggerai in seguito?

Dopo una lunga assenza da questa rubrica settimanale, torno a scrivervi in questo mercoledì decisamente troppo autunnale per condividere le mie ultime letture che mi hanno accompagnato in queste settimane, giorni e notti di relax e svago da un'annoiata quotidianità. A seguire, troverete un riassunto decisamente corposo e quasi galattico con un mix di nuovi arrivi e recensioni adatti ad ogni vostro gusto e/o genere letterario preferito: non può mancare, ovviamente, il mio amato thriller, intervallato da una decisa pennellata di fantasy e qualche incantevole sfumatura di romance.
Un quadro incantevole, non trovate?
Vi aspetto nei commenti :)

What are you currently reading?
Che cosa stai leggendo?


I Mercanti dell'Apocalisse di L.K. Brass : un romanzo thriller del genere finanziario che è da pochi giorni arrivato nella mia libreria grazie alla collaborazione editoriale con Giunti. Un libro che, fin dalle prime pagine, riesce a catturare l'attenzione del lettore grazie ad un ritmo serrato, diretto e crescente, con un protagonista enigmatico ed affascinante, pronto a tutto pur di vendicare e difendere la sua famiglia.. 


What did you recently finish reading?
Cosa hai appena finito di leggere?


** Cliccando sulle copertine potete leggere le recensioni dei romanzi ** 


What do you think you'll read next?
Cosa pensi leggerai in seguito?



La mia prossima lettura vive in una cocente indecisione tra due romanzi decisamente diversi, ma che mi hanno ugualmente incuriosito praticamente a prima vista per le rispettive trame e due copertine semplicemente incantevoli.. La casa delle vergini o Tutta la verità su Gloria Ellis? 

Lasciatemi il vostro parere nei commenti insieme ai vostri WWW :)
Cristina

martedì 9 agosto 2016

RECENSIONE : Vertigine di Sophie Jomain

Buon Pomeriggio Lettori! 
E' passato oramai qualche anno da quando, riponendo nello scaffale della mia libreria Breaking Down, mi sono detta e promessa « Basta! Non leggerò più nulla che riguardi umani, vampiri e lupi mannari in crisi d'identità... » Chiaramente, la mia promessa era destinata ad essere infranta!
E così, eccomi qui insieme a voi, per parlarvi di un romanzo che sicuramente la maggior parte di voi avrà già letto nel mese della sua uscita, ma che io - spinta da una ritrosia con cui ho combattuto assiduamente fino all'ultimo respiro! - ho scoperto solo pochissimi giorni fa, ritrovandomi a divorare Vertigine di Sophie Jomain nell'attimo di una sola notte.
Ringrazio LainYa per la copia cartacea!

Prezzo: 13.50€ | Pagine: 300
All'alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all'idea di lasciare Pairgi per trascorrere un'altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna.
Per una ragazza della sua età, abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevare il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenza, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l'attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia iniziando la storia d'amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha il suo lato oscuro, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo.
Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una storia avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenza e della passione. Una trama emozionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perchè le fiabe sono più reali di quanto pensiamo..

Storia: 7 | Personaggi: 7 | Stile: 8 |  Copertina: 7

Prima di entrare nel vivo della mia recensione, credo che siano doverose alcune precisazioni per permettervi di comprendere appieno alcune puntualizzazioni che troverete in seguito. 
In origine ero una Twilighters! 
Ancora prima che il fenomeno sbarcasse nel mondo cinematografico - con tutte le conseguenze e gli isterismi che ne sono seguiti - la lettura del primo romanzo mi aveva letteralmente avvinghiata in una morsa senza respiro, affascinata da quei personaggi ed ammaliata da una trama che reputavo perfetta ed originale... ma si parla di undici anni fa! Crescendo e maturando non solo personalmente, ma anche come lettrice, la mia percezione si è notevolmente ridimensionata e le mie aspettative sono aumentate, portandomi a vedere la saga come un romance carico, in grado di affascinare indubbiamente, ma nulla di più.. ora, vi chiederete, perchè hai voluto iniziare una saga che prendere chiaramente spunto dal mondo di Stephenie Meyer?

Ho deciso di leggere Vertigine spinta esattamente dalla stessa curiosità che mi aveva condotto direttamente tra le braccia di Edward Cullen; una curiosità quantomai vorace che mi ha spinto a divorare questo romanzo in una sola notte! In Vertigine - è inutile negarlo! - troviamo molti punti di contatto con il primo romanzo di S. Meyer, insieme ad altri puntuali particolari che mi hanno convinto maggiormente rispetto al suo osannato predecessore.
Protagonista di questo primo capitolo è Hannah, una ragazza parigina di quasi diciotto anni, appena uscita dalla maturità, costretta a trascorrere le sue meritate vacanze estive nel paesino scozzese di Wick, dove vive l'adorata nonna Elaine! La sua evidente ritrosia verrà molto presto cancellata da una pennellata forte ed inaspettata, sensuale ed irresistibile grazie all'incontro fortuito con un ragazzo del posto: Leith Sutherland. L'attrazione tra i due è palpabile fin dalle prime pagine, grazie ad una descrizione vivida e coinvolgente che Sophie Jomain concede ai suoi lettori attraverso una narrazione di gesti e sentimenti crescente e ritmica, quasi famelica..

« Non permetterò che ti succeda nulla, capisci? Darò la mia anima per proteggerti. 
Darò la mia vita per te. Sei il mio respiro, il mio ossigeno, la mia energia. 
Fai scorrere il fuoco nelle mie vene! »

Anche se la descrizione di Leith si presenta come uno stereotipo caratteriale e fisico ben conosciuto, il fascino che emana da questo personaggio non può certamente lasciare indifferenti... insieme a quell'aura di mistero che indubbiamente affascina Hannah, spingendola al centro esatto di racconti mitologici ed ancestrali che, altrimenti, avrebbe ricondotto solo al mondo fantastico ed incantato delle favole! Il segreto che scorre imponente nelle vene di Leith e della sua famiglia rappresenta l'inevitabile sfondo pittoresco ed enigmatico di un quadro incerto in continua evoluzione; 
riuscirà Hannah ad accettare quella nuova realtà e a vivere al sicuro tra le braccia forti e pericolose di quel nuovo amore? 
Indubbiamente lo stile adottato dalla Jomain spinge il lettore ad una lettura feroce, pagina dopo pagina, ritrovandosi inconsapevolmente imprigionato in un'attenta ed arguta morsa acuminata fatta di emozioni e di insaziabile curiosità. Aggiungendo a questo, una sublime Scozia - background perfetto per affascinare e sedurre ogni impavido lettore - che si sposa perfettamente con i precisi ritagli storici e mitologici, misteriosi e coinvolgenti, che l'autrice districa armoniosamente nel romanzo, rappresentando a mio personalissimo avviso l'elemento più affascinante e di spicco dell'intera narrazione. Probabilmente spinta da una passione che ho sempre coltivato nel profondo, ho amato leggere e conoscere determinati miti e leggende legati in modo indissolubile al punto focale del romanzo, rappresentando se non il maggiore sicuramente uno degli aspetti più intriganti e coinvolgenti di Vertigine. 

« Mi sono nascosto tutta la vita, ho combattuto per non dover rivelare chi sono. 
Con te ho la sensazione di poter essere me stesso! »

D'altraparte, però, ho riscontrato in questo primo capitolo della saga un'attezione eccessivamente superficiale per i singoli personaggi che si affacciano con ruoli e ragioni diverse nella storia d'amore di Hannah e Leith. Mancando puntualità ed interesse nella loro caratterizzazione, provare trasporto ed empatia o solo cercare di entrare in diretta sintonia è stato francamente difficile; elementi che, a mio avviso, avrebbero potuto essere sviluppati con maggiore enfasi ed intensità tali da conferire all'intera narrazione un maggiore spessore.
Essendo solo il primo romanzo di una saga che presenta elementi sicuramente interessanti, non mi sono sentita di soffermarmi esclusivamente su quei lati che mi hanno fatto storcere il naso, preferendo bilanciare i pro e i contro elencati in precedenza e basandomi su una constatazione indubitale, frutto della mia diretta esperienza: Vertigine è un romanzo in grado di ipnotizzare il lettore, legandolo a doppio filo ad una realtà fantastica ed affascinante, in grado di spingere il lettore ben oltre la normale lettura, avvolgendolo in un abbraccio caldo e possente, sicuro e protettivo, vivo ed irresistibile proprio come il suo affascinante protagonista maschile. 

Tirando le somme, con le doverose precisazioni di cui sopra non posso che consigliare Vertigine a quanti di voi sono alla ricerca di una lettura scorrevole e piacevole, capace di trasportarvi al centro esatto di una realtà fantastica leggera ed affascinante. Un romanzo che vi ritroverete inevitabilmente a divorare, pagina dopo pagina, pronti al suo epilogo ad afferrare il seguito per mettere a tacere la vostra famelica curiosità...

E voi, Lettori, cosa ne pensate di Vertigine?
Lasciatemi le vostre impressioni nei commenti.. 
Cristina

lunedì 8 agosto 2016

ANTEPRIMA #57 : La Sposa Scomparsa di Rosa Teruzzi

Buongiorno Lettori! 
Come avete trascorso il week-end? Siete alle prese con le vostre meritate vacanze o aspettate con ansia l'ultimo giorno di lavoro? Qualunque sia la vostra situazione attuale, credo di avere in serbo per voi una bella anteprima che merita di essere immediatamente inserita nella vostra wishlist :)

Una brillante commedia gialla ambientata in una Milano fascinosa e segreta. 

IN LIBRERIA DALL' 8 SETTEMBRE
Prezzo:
14.00€ - 9.99€ | Pagine: 176
Dentro Milano esistono tante città, e quasi inavvertitamente si passa dall'una all'altra. C'è poi chi sceglie le zone di confine, come i Navigli, a cavallo tra i locali della movida e il quartiere popolare del Giambellino. Proprio da quelle parti Libera - quarantasei anni portati magnificamente - ha trasformato un vecchio casello ferroviario in una casa-bottega, dove si mantiene creando bouquet di nozze. E' lì che vive con la figlia Vittoria, giovane agente di polizia, un po' bacchettona e la settantenne madre Iole, hippie esuberante, seguace dell'amore libero. In una piovosa giornata di luglio, alla loro porta bussa una donna vestita di nero: indossa un lutto antico per la figlia misteriosamente scomparsa e cerca giustizia. Il caso risale a tanti anni prima e, poiché è rimasto a lungo senza risposta, è stato archiviato. Epure la vecchia signora non si dà per vinta: all'epoca alcune piste, dice, sono state trascurate e se si è spinta fino a quel casello è perché spera che la signorina poliziotta possa fare riaprire l'inchiesta. Vittoria, irrigidita nella sua divisa, è piuttosto riluttante, ma sia Libera che Iole hanno molte buone ragioni per gettarsi a capofitto nell'impresa. E così, nel generale scetticismo dell'autorità, una singolare équipe di improvvisate investigatrici - a dispetto delle stridenti diversità generazionali e dai molti bisticci che ne seguono - riuscirà a trovare, in modo originale, il bandolo della matassa, approdando a una verità tanto crudele quanto inaspettata.

Rosa Teruzzi ( 1965 ) vive e lavora a Milano.
Ha pubblicato diversi racconti e tre romanzi. Esperta di cronaca nera, è caporedattore della trasmissione televisiva Quarto Grado ( Retequattro ). Per scrivere si ritira sul lago di Como, in un vecchio casello ferroviario dove colleziona libri gialli.
Cristina
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