venerdì 24 febbraio 2017

RECENSIONE : Il Marchio Perduto del Templare di Giuliano Scavuzzo Newton Compton Editori

Buongiorno Lettori! 
Quando leggerete questo articolo probabilmente io sarò tornata nella mia non troppo lontana veste da pendolare disperata, in attesa di raggiungere la prima meta di una giornata decisamente ricca di spostamenti. Quindi, pensate anche alla mia disperata situazione personale leggendo - e magari commentando - la recensione di Il Marchio Perduto del Templare di Giuliano Scavuzzo per Newton Compton Editori. Ringrazio l'autore per la fiducia risposta e la casa editrice per la copia cartacea del romanzo che trovate in libreria al prezzo di 9.90€.

Il libro segreto della Profezia. Nella Roma medioevale di Innocenzo III, una città in piena decadenza vessata dal malaffare e dal crimine, sei cavalieri templari, che durante la prigionia in Terra Santa hanno votato l’anima al diavolo, sono pronti a sacrificare due piccoli gemelli e a scatenare l’Apocalisse. Il loro capo, Lucifuge, ha bisogno di un antico libro, la Clavicula Salomonis, per compiere la cerimonia finale.
Uno dei templari, Shane de Rue, ha però rubato e nascosto il prezioso grimorio, tradendo i suoi compagni e privandosi poi dei propri ricordi per impedire a chiunque di ritrovarlo. Ma le immagini di una battaglia cruenta in Terra Santa continuano a tormentarlo, come una maledizione. Solo Lilith, una strega dai poteri straordinari, potrebbe liberarlo dall'anatema che lo ha colpito: parola di Don Graziano, un prete che ha chiesto l’aiuto di Shane per fermare l’uccisione dei gemelli. Quando i due si recano al Colosseo per incontrare la donna, ecco che Lucifuge li sorprende...

Storia: 4 | Personaggi: 3 | Storia: 3 | Copertina: 3

Il Marchio Perduto del Templare si presenta, fin dalle primissime battute, come un intrigante romanzo storico ambientato nella Roma medievale in grado di attingere con parsimonia e precisione ad elementi proprio dei generi thriller e fantastico. Quello che salta immediatamente agli occhi di ogni attento lettore è l'attenzione e lo studio con cui Giuliano Scavuzzo si è approcciato ad una trama che, partendo proprio dalla sua sinossi, risulta essere complessa, intensa e ben calibrata, costruita attorno ad un casting letterario di personaggi molto variegato ed immersa in un'atmosfera storica, sociale, culturale e religiosa che spinge inevitabilmente il lettore ad un approccio curioso ed attento!

Protagonista principale del romanzo è tale Shane de Rue - meglio conosciuto come l'Ombra - abile assassino che vive e, quindi, sopravvive tra le vie di una Roma avvilita e decadente, ben lontana dai fasti a cui siamo spesso abituati, vittima inconsapevole di due fuochi in continua lotta a danno di una popolazione oramai sull'orlo di un baratro senza fine. Da una parte, troviamo il potere laico in progressiva espansione contrapposto ad un imponente potere spirituale che la Chiesa non rinuncia ad esercitare, andando ben oltre il pacifico concetto di libera religione. 
Il Marchio Perduto del Templare potrebbe essere racchiuso tra gli innumerevoli significati del numero 666 - alcuni evidenti, altri opportunamente taciuti. Esotericamente parlando, infatti, è solitamente affiancato al Diavolo o a Satana, ai seguaci che tenacemente lottano per la sua rinascita ed ancestrale vendetta che, in questo romanzo, riacquistano sistematicamente luce e potere per mezzo di essere umani in carne e ossa, sotto vesti molto diverse e, in buona parte, insospettabili.

« Sei Generali per sei gemelli. Per sei sacrifici. Il numero della Bestia sarà il preludio, 
la combinazione che aprirà il luogo dove l'Arcangelo Michele li ha banditi per sempre! »

Tornando al protagonista della vicenda, Shane de Rue cela dentro di sé un doloroso passato che sembra aver dimenticato per propria scelta o per volontà altrui; un passato che sarà chiamato a bussare molto presto alla sua porta, portando con sé nuove sfide e lontani incontri che non potranno più essere rimandati. Tra questi troviamo il mistero che aleggia attorno alla Clavicula Salomonis, potente ed occultato grimorio contenente le ultime istruzioni per portare a compimento un piano diabolico iniziato molto tempo prima e covato nel cuore oscuro di uomini traditi da Mondo, dalla Chiesa e da Dio! 
Il Marchio Perduto del Templare presenta molti aspetti positivi che possono essere facilmente colti durante la narrazione: il linguaggio e lo stile linguistico scelto dall'autore, ad esempio, risultano essere diretti ed incisivi, quasi cinematografici in buona parte, permettendo, quindi, al lettore di procedere velocemente nella lettura, spinto da un gusto mix di pathos ed interesse che si richiede ad un genere non facile da gestire. Quello che è mancato, invece, seconda la mia personalissima quindi sindacabile opinione, è una precisa caratterizzazione dei personaggi e dei singoli risvolti psicologici che avrebbe altrimenti permesso una comprensione più chiara, intensa e provata del romanzo e dei suoi complessi intrighi. Si tratta di scelte, dopotutto, e in questo caso l'autore ha preferito soffermarsi particolarmente - risultando comunque, in larga parte, scorrevole e coerente - sulle descrizioni dei singoli avvenimenti e dei colpi di scena che, capitolo dopo capitolo, hanno assunto le importanti vesti di protagonisti principali; perdendo, invece, la visione d'insieme dei numerosi personaggi, caratteristici ed affascinanti, capaci di inserirsi senza particolari difficoltà nel proseguo della narrazione. Considerate le tematiche affrontate in Il Marchio Perduto del Templare, avrei preferito riscontrare una maggiore attenzione alla caratterizzazione del cast del romanzo, magari soffermandosi sugli inevitabili percorsi morali e di vita che hanno condotto ogni personaggio verso un percorso oscuro, tortuoso e, almeno in parte, addirittura comprensibile. 

In conclusione, se siete amanti del romanzo storico e della sua naturale capacità di cambiare veste attraverso balzi temporali in grado di catturare la vostra attenzione o siete alla ricerca di una lettura autenticamente da divorare, impregnata della giusta dose di mistero ed empatia, credo che Il Marchio Perduto del Templare possa davvero fare al caso vostro! 
Cristina

giovedì 23 febbraio 2017

POST-IT D'AUTORE #2


Buongiorno Lettori! 
Tra un simultaneo recupero di Flash e Arrow, intervallato dall'ultima puntata di Quantico - Priyanka grazie per distruggere la mia fragile autostima in ogni dannatissima puntata! - siamo giunti al secondo appuntamento con la giovanissima rubrica Post-It D'Autore ideata da Sara di Diario di un sogno in collaborazione con altre colleghe e amiche blogger - Leggendo Romance | Il Blog delle Lettrici Compulsive | Rachel Sandman e Voglio essere sommersa dai libri. Oggi, voglio proporvi 3 citazioni che fanno parte della mia vita: un po' per averla sorretta, un po' per averla raccontata, un po' per averla cambiata in quel modo così speciale che solo le parole sono capace di fare.
Il mio incontro con Sara Rattaro è avvenuto per caso, dopo un suggerimento percepito a mezza voce dalla mia libraia di fiducia. E Un uso qualunque di te è stato il suo primo romanzo che ha fatto letteralmente irruzione nel mio cuore, attraverso parole ed emozioni che si inseriscono sotto pelle, forti ed impetuose quanto impossibili da ignorare. 
Loro per me sono oltre la musica! Ero solo una bambina quando mi sono innamorata delle loro voci e di quelle parole che ancora non riuscivo nemmeno a capire... I Backstreet Boys sono parte integrante della mia vita da oltre 20 anni, portando con sé canzoni capaci di comprendermi e sorreggermi nei momenti più difficili, persone che sono parte di me, emozioni indimenticabili che non sarei capace nemmeno a descrivervi a parole. Questa canzone - Madeleine tratta dall'ultimo album In A World Like This - racconta della forza che ognuno di noi nasconde dentro di sé, l'unica capace di farci rialzare quando tutto sembra ancorarci a terra perchè il sole tornerà fuori e solo tu puoi rialzarti, Madeleine.
Il Signore degli Anelli, semplicemente! Ho scoperto questa pietra miliare della letteratura internazionale una sera, di molti anni fa, a casa della mia migliore amica guardando proprio il primo film della trilogia, preso a noleggio, come ancora andava di moda fare.. E lì tutto è iniziato! La magia delle ambientazioni, dei meravigliosi personaggi, il suo melodioso dell'elfico e la storia che inizia a catturarmi completamente, scena dopo scena, mi hanno portato a volerne sapere di più... a leggere i 3 libri di cui è composto in appena 4 giorni, a conoscere il Maestro in persona e a scoprire ogni suo indubbio capolavoro. Da quel giorno sono diventata una tolkeniana fiera e, permettetemi, ne sono anche particolarmente orgogliosa :)

Ed ora la parola passa a voi, Lettori...
Cosa ne pensate? Quali sono le citazioni che vi hanno stravolto la vita?
Aspettando i vostri commenti, vi do appuntamento a giovedì prossimo con imperdibili post-it d'autore da leggere, condividere e staccare.
Cristina

mercoledì 22 febbraio 2017

W..W..W.. WEDNESDAY #6

Buongiorno Carissimi Lettori! 
Ci sono giorni in cui sembra quasi impossibile tirare il fiato e sperare in qualche attimo di assoluto relax in compagnia delle nostre amate letture... anche se le mie ultime ore sono state letteralmente paragonabili ad un girone dell'Inferno dantesco, non può mancare la consueta rubrica del mercoledì interamente dedicata ai miei aggiornamenti letterari. Tante letture mi hanno fatto compagnia nelle ultime due settimane - indubbiamente variegate in grado di abbracciare generi diametralmente opposti - riempiendo a volte piccoli spazi di solitudine tra gli impegni quotidiani fino ad inserirsi con determinazione e testardaggine nelle ore notturne, senza voler lasciare facilmente la presa.

WHAT ARE YOU CURRENTLY READING?
CHE COSA STAI LEGGENDO?

Due letture cartacee mi stanno facendo compagnia nelle ultime ore! 
Il Marchio Perduto del Templare - arrivato oramai alle fasi conclusive - mi è stato proposto direttamente dal suo autore; un romanzo storico in cui emerge chiaramente un intenso studio dell'epoca medievale unito a tinte mystery-thriller  che accompagnano il lettore nel cuore di una storia che lascia con il fiato sospeso fin dalle primissime battute.  E, finalmente, è giunto il momento di Il Suggeritore di Donato Carrisi, un romanzo intenso e coinvolgente che sarà la mia tessera del domino letterario di questo mese. 

WHAT DID YOU RECENTLY FINISH READING?
COSA HAI APPENA FINITO DI LEGGERE?

Come vi aveva anticipato ad inizio mese, le ultime due settimane sono state costellate di letture leggere, piacevoli e decisamente romance. Partendo proprio da Quando l'amore nasce in libreria che nasconde tra le sue pagine una storia di amore, di rinascita e di speranza nella magica atmosfera di una piccola libreria indipendente di un piccolo paesino alle porte di Oxford. Madame Claudel è in un mare di guai, invece, è stata una lettura intrapresa senza particolari aspettative - non ho una particolare predilezione per l'editoria francese - che si è rivelata, invece, una piacevolissima sorpresa. E, proprio ieri mattina, ho condiviso con voi la mia recensione entusiastica di 9 Novembre, ultimo romanzo di Colleen Hoover che, ancora una volta, si dimostra essere una delle regine incontrastate del romance internazionale.
[ Cliccando sui rispettivi titoli verrete indirizzati alle relative recensioni! ]

WHAT DO YOU THINK YOU'LL READ NEXT?
COSA PENSI LEGGERAI IN SEGUITO?

Per concludere in bellezza, è arrivato il momento di parlare di piani di lettura; questa volta in compagnia di un romance contemporaneo insieme a Il caffè delle seconde occasioni di Alison Kent e di tinte decisamente più oscure con il thriller psicologico targato TimeCrime - La Bugia Perfetta - di Emily Elgar che troverete in libreria da domani 23 Febbraio.

Cosa ne pensate, Lettori? 
Avete letto qualche titolo tra quelli proposti o sono in attesa nella vostra WL?
Lasciatemi nei commenti le vostre letture...
Cristina

martedì 21 febbraio 2017

[ CUORI IN VIAGGIO ] RECENSIONE : 9 Novembre di Colleen Hoover Leggereditore


Buongiorno Lettori! 
Qualche settimana fa vi avevo presentato Cuori in Viaggio - imperdibile progetto che coinvolge 28 blogger verso destinazioni molto romance - ed oggi è finalmente arrivato il mio turno insieme a Collenn Hoover e al suo ultimo romanzo- 9 Novembre - uscito qualche mese fa per Leggereditore.
Siete pronti a sentir battere il vostro cuore? Allora, partiamo!

È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta
È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l’anniversario dell’evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell'inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

Storia: 4.5 | Personaggi: 5 | Stile: 5 | Copertina: 4

9 Novembre mi ha travolta all'improvviso in una lunga notte apparentemente senza fine, riscoprendomi incapace di sospendere una lettura che si impadroniva, pagina dopo pagina, di ogni singola parte di me insieme a continue lacrime – a stento soffocate – lente ed impetuose.

Non una novità se avete letto anche solo un libro di Colleen Hoover!
Una scrittrice che non ci va leggera, diretta ed emozionale, che sa perfettamente quali corde sfiorare con grazia e precisione e quali altre stringere con forza e inaudita potenza in modo tale da controllare il lettore, spingerlo allo stremo delle forze, catturato da una prosa incantevole e realistica, in una morsa che non lascerà mai la presa. Leggere 9 Novembre è stato come essere investiti da una folata di vento improvviso o trovarsi nel mezzo di un acquazzone estivo, violento e a lungo desiderato; un pugno sferrato esattamente alla bocca dello stomaco senza preavviso, incapaci di parare il colpo o almeno di schivarlo nella migliore delle ipotesi, rimanendo impotenti senza fiato!

« Quando trovi l'amore, lo afferri al volo. Ti ci aggrappi con entrambe le mani e fai tutto ciò 
che puoi per non lasciarlo andare. Non puoi voltargli le spalle come se niente fosse 
e pretendere che resti lì ad aspettare il momento in cui sarai pronta... »

La storia di Fallon e Ben mi ha conquistata fin dalle primissime battute; due persone apparentemente molto diverse tra loro che si trovano a percorrere un pezzo importante di una strada comune chiamata vita! Tutto iniziò in un ignaro 9 novembre, una data apparentemente innocua, ma che per Fallon rappresenta il ricordo indelebile di un momento che le ha cambiato, travolto e stravolto la vita per sempre. La notte dell’incendio, la notte in cui il suo corpo ha accolto quelle profonde cicatrici che hanno condizionato ogni suoi movimento, ogni sua decisione, ogni suo contatto con il prossimo. 
Da quella notte non è più la stessa Fallon e forse non lo sarà ancora per molto tempo... almeno fino a quando Ben non fa irruzione nella sua vita, come nella migliore delle favole, un cavaliere raggiante senza macchia pronto a salvare la sua principessa da ogni pericolo e ostacolo invalicabile. 
E lui sarà lì, pronto ad accoglierla in un abbraccio silenzioso - che vale più di mille parole - ogni anno, per i cinque successivi, in quella stessa data. Questo è il loro patto! 
Ognuno continuerà a vivere la propria vita: Ben scriverà il suo primo vero libro – che sarà testimone diretto della loro storia – e Fallon rincorrerà la sua felicità nella lontana New York con qualche piccola e ben studiata spinta ad un destino che non ha finito di scombinare l’ordine delle carte in tavola.
Il romanzo, d’altronde, si divide in questi cinque anni e relativi appuntamenti dove assistiamo al cambiamento, profondo ed inevitabile, dei due protagonisti. 
Assenze e silenzi che porteranno con sé rimorsi e confessioni, paure ed incertezze, segreti mai rivelati insieme a parole appena sussurrate. E' il mistero che avvolge il loro primo incontro e l’assurda voglia di viversi senza conoscersi sul serio che spinge il lettore ad abbracciare ogni pagina, a stringersi attorno ad una storia che racchiude in sé un arcobaleno di colori, di tinte forti ed evocative, di sentimenti e di emozioni che colpiscono direttamente cuore ed anima.

Lo stile della Hoover risuona forte e chiaro anche in questo romanzo: una prosa accattivante ed armoniosa si incontra con precisi elementi di un silente mistero che il lettore stesso è spinto a voler rivelare, arrivando a divorare ogni singola pagina in modo famelico ed inarrestabile, vivendo quasi in prima persona ogni emozione che naturalmente esplode da una penna affascinante e magnetica. 
I personaggi che incontriamo durante la narrazione non sono mai abbandonati a se stessi, riuscendo a svolgere un ruolo fondamentale nel progredire diretto e curioso di una trama costruita su basi solide, coerente ed armoniosa.

Potrei dirvi che mi sono emozionata come non mi accadeva da tempo durante la lettura di 9 Novembre.
Potrei anche dirvi che ho letto il romanzo nell'arco di una sola notte. 
Potrei aggiungere che la Hoover è un’autrice capace di mixare perfettamente amore, dolore e sentimenti senza risultare mai scontata, ripetitiva o melensa. Potrei, infine, sottolineare come ogni suo romanzo non fa che aggiungere quel pezzo mancante al precedente in grado di stupire, ancora una volta, il lettore che rimane inevitabilmente affascinato da uno stile linguistico e letterario semplicemente inarrestabile.

Ma più di tutto devo consigliarvi di leggere 9 Novembre
Di vivere ogni singola emozione come fosse parte di voi. Di lasciarvi cullare dalle sue parole e stravolgere dalle sue emozioni per abbandonarvi infine in una storia che non potrà lasciarvi indifferenti. 
Ah, ultima cosa… non dimenticate i fazzoletti!!
Cristina

lunedì 20 febbraio 2017

ANTEPRIMA #8 : Il Respiro del Fuoco di Federico Inverni - Corbaccio

Buongiorno Lettori! 
Dopo aver stregato lettori ed editori internazionali con Il Prigioniero della Notte, torna in libreria dal prossimo 23 Febbraio lo scrittore che fa del mistero la sua arma vincente.
Federico Inverni - pseudonimo di uno scrittore abile nel conservare il suo anonimato - ci conduce ancora una volta nei meandri della mente umana, folle e oscura, accompagnandoci al centro di una storia attraente e pericolosa come Il Respiro del Fuoco.

Prezzo: 16.90€  | Pagine: 480
Manca poco al tramonto quando il cielo grigio e nero che incombe sulla città di Haven si accende di un rosso infuocato. Ma quel bagliore non proviene dal sole calante che tenta di illuminare uno degli ultimi giorni che precedono il Natale. È il rosso violento di un incendio scaturito sulla cima di una collina in periferia, nella cittadina abbandonata di Eden Crossing. Il respiro del fuoco non ha lasciato scampo: l’eccentrico tempio che accoglieva il reverendo Tobias Manne e i suoi adepti è ora un sepolcro ardente con decine di vittime. La profiler Anna Wayne e il detective Lucas sono arrivati troppo tardi per impedire quel suicidio rituale... ma qualcosa appare assurdamente incongruo. Qualcuno è riuscito a dominare il fuoco, a farsene padrone. E forse quello non è un suicidio collettivo, ma la più efferata delle stragi, messa in atto da una mente visionaria e geniale. Perché esiste soltanto una cosa più affascinante e pericolosa del manipolare il fuoco: manipolare le menti. Mentre in città la notte arde di altri fuochi, Anna e Lucas devono sfidare il tempo per riuscire a elaborare un profilo del killer, ricostruire la storia delle vittime e individuare la più sfuggente delle ombre, prima che uccida ancora. Ma ogni indagine ha un prezzo, e quando sia Anna sia Lucas scoprono che quel caso affonda le radici nel loro passato, nei loro segreti, sono costretti a chiedersi se possono davvero fidarsi l’una dell’altro.. O se invece, come predicava il reverendo Tobias Manne, non sia il momento di compiere l'ultimo passo: accettare l'inaccettabile.

Federico Inverni è un autore che si cela dietro l'anonimato - permettendo ai suoi romanzi di trovare da soli la loro strada - felice di parlare con i suoi lettore e librai che lo hanno contattato tramite i social network. Nasconde i suoi interessi e le sue passioni tra le righe che scrive. 
Ha esordito nel 2016 con Il Prigioniero della Notte - edito Corbaccio - il primo romanzo con protagonisti la profiler Anna Wayne e il detective Lucas. 

Anche io ho avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Federico Inverni nei giorni appena successivi all'uscita del suo primo romanzo. Cliccando nei rispettivi link, potrete leggere sia la RECENSIONE di Il Prigioniero della Notte che l' INTERVISTA all'autore. 
Cristina

sabato 18 febbraio 2017

[ BOOKS@WEEKEND ] Qualcosa di Chiara Gamberale - Longanesi

Buon WeekEnd Lettori! 
Se non avete particolari letture in cantiere per le prossime ore di relax, credo proprio di avere il romanzo che fa per voi; sto parlando di Qualcosa di Chiara Gamberale, uscito lo scorso 9 Febbraio per Longanesi. Un romanzo capace di portare con sé un messaggio così attuale da presentarsi come una eco potente ed inconfondibile in una storia che sembra quasi una fiaba di altri tempi, ma che è molto molto di più! 

« Chiara Gamberale, abituata a dare voce alla nostra complessità, 
questa volta si concentra sul rischio che corriamo a volere riempire ossessivamente le nostre vite, 
anziché fare i conti con chi siamo e che cosa vogliamo... »

Prezzo: 16.90€ | Pagine: 180
La Principessa Qualcosa di Troppo, fin dalla nascita, rivela di possedere una meravigliosa ma pericolosa caratteristica: non ha limiti, è esagerata in tutto quello che fa. Si muove troppo, piange troppo, ride troppo e, soprattutto, vuole troppo...
Ma quando, per la prima volta, un vero dolore la sorprende, la Principessa si ritrova un buco al posto del cuoreCom’è possibile che proprio lei, abituata a emozioni tanto forti, improvvisamente non ne provi più nessuna? Smarrita, Qualcosa di Troppo prende a vagare per il regno e incontra così il Cavalier Niente che vive da solo in cima a una collina e passa tutto il giorno a non-fare qualcosa di importante. Grazie a lui, anche la Principessa scopre il valore del non-fare, del silenzio, perfino della noia: tutto quello da cui è abituata a fuggire. 
Tanto che, presto, Qualcosa di Troppo si ribella
E si tuffa in Smorfialibro, il nuovo modo di comunicare per cui tutti nel regno sembrano essere impazziti, s’innamora di un Principe sempre allegro, di un Conte sempre triste, di un Duca sempre indignato e, pur di non fermarsi e di non sentire l’insopportabile nostalgia di Niente che la perseguita, vive tante, troppe avventure.. 
Fino ad arrivare in un misterioso luogo color pistacchio e capire perché è il puro fatto di stare al mondo la vera avventura. Grazie a un tono sognante e divertito, e al tocco surreale delle illustrazioni di Tuono Pettinato, Qualcosa ci aiuta così a difenderci dal Troppo
Ma, soprattutto, ci invita a fare pace col Niente.


Chiara Gamberale  è nata nel 1977 a Roma, dove vive. Ha esordito nel 1999 con Una vita sottile.
È autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come Io, Chiara e l’Oscuro e Quarto piano a scala destra. Collabora con La Stampa, Vanity Fair, Io Donna e Donna Moderna.
Cristina
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